Legabasket Serie A - Avellino domina Milano e fa suo il posticipo (80-68)

La Sidigas domina per tutta la partita e batte la capolista. Ragland e Fesenko mvp della serata.

Legabasket Serie A - Avellino domina Milano e fa suo il posticipo (80-68)
fonte foto: olimpiamilano.com
Sidigas Avellino
80 68
EA7 Emporio Armani Milano
Sidigas Avellino: Ragland 18, Leunen 3, Obasohan 14, Fesenko 20, Thomas 11, Randolph 7, Severini, Esposito, Green 4, Zerini 3, Parlato
EA7 Emporio Armani Milano: Cinciarini 6, Dragic 0, Sanders 3, Macvan 5, Mclean 15,Raduljica 11, Abass 3, Pascolo 9,Simon 5, Kalnietis 9, Fontecchio 2
SCORE: 1° Quarto= 30-15 2° Quarto= 47-36 3° Quarto= 63-51 4° Quarto= 80-68

La Sidigas Avellino batte l'EA7 Milano nel posticipo del lunedì sera. Risultato finale 80-68.

Vittoria stra meritata per la squadra di Sacripanti che ha condotto dall'inizio alla fine e aggancia Venezia al secondo posto. Milano accusa la stanchezza dal doppio impegno europeo. I man of the match sono tutti di marca Avellino: Fesenko dominante in area (20 punti per lui) e Ragland (18) per uno degli ex di giornata. Bisogna dare merito ai padroni di casa che hanno interpretato benissimo la gara. Per l'Olimpia è una sconfitta indolore visto che mantiene un discreto vantaggio sulle seconde.

Quintetti

Sidigas Avellino: Esposito, Ragland, Leunen, Obasohan, Fesenko

EA7 Emporio Armani Milano: Cinciarini, Dragic, Sanders, Macvan e Mclean 

1° Quarto

Avellino parte bene e piazza subito cinque punti (5-0).  Milano trova il canestro solamente dopo tre minuti di gioco con un piazzato di Mclean (5-2).  La Sidigas continua a macinare punti (13-4) con i biancorossi che faticano a trovare un reale vantaggio e in difesa faticano a tenere le guardie avversarie.

Gran schiacciata di Mclean, ma è ancora Fesenko ad impazzare nell'area milanese. Repesa prova la carta Raduljica per fermare il centro di Avellino. Ma la Sidigas cavalca il momento e scappa via e il coach croato chiama immediatamente time out (21-8). Il tecnico dell'Emporio Armani prova ad inserire le seconde linee, ma la solfa non cambia (26-13). 

Una grande Avellino doppia Milano (30-15) nel primo quarto con un Fesenko on fire (già 9 punti per lui).  

2° Quarto

Milano prova rosicchiare qualche punto (34-24) ad inizio secondo quarto e Sacripanti è costretto a chiamare minuto. 

Notevole impatto di Kalnietis e di Pascolo sulla partita e l'Olimpia torna incredibilmente sotto (38-33). Ma Ragland è on fire soprattutto dalla lunga distanza e supportato da Fesenko ridanno ossigeno ad Avellino (45-35) e questa volta è Repesa a chiamare time out.

Nel segno di Ragland, Avellino va negli spogliatoio con il risultato a favore, 47-36. Benissimo primo tempo dell'ex play di Milano (13 punti) e Fesenko (14). Per l'Olimpia ok Pascolo (9) e Kalnietis.

3°Quarto

Avellino incomincia con 2/2 da tre punti (53-40), ma in generale sono fantastiche le percentuali per i padroni di casa (12/16 da 2, 8/14 da 3). Fesenko da sotto è devastante, ma è tutta la squadra a girare bene (56-44). 

Milano sbaglia troppo da sotto, così i padroni di casa  provano ad ammazzare la partita (63-48). L'Olimpia sul finire del quarto prova a rosicchiare qualche punto, ma Avellino mantiene ancora la doppia cifra di vantaggio  (63-51).

4° Quarto

Milano, con le ultime energie rimaste, alza la difesa e incomincia a segnare in attacco. Avellino stacca il piede dall'acceleratore, i biancorossi ne approfittano e tornano a meno cinque (65-60). 

Ma qui Kalnietis consegna la vittoria ad Avellino: il play lituano regala a Green un gioco da quattro punti che da il via alla fuga decisiva dei padroni di casa (71-65). 

Repesa gioca la carta della zona, ma ormai la partita è preossoche andata. Gli ultimi minuti servono solamente a fissare il risultato. Finisce 80-68.