Legabasket Serie A - Ultimo giorno di scuola, lotta a tre per un posto ai playoff

Pistoia (contro Brescia), Brindisi (a Venezia) e Capo d'Orlando (contro Pesaro): solo due di loro giocheranno la post-season. Sfide anche per il secondo posto e per un piazzamento tra il quarto e il sesto.

Legabasket Serie A - Ultimo giorno di scuola, lotta a tre per un posto ai playoff
Legabasket Serie A - Ultimo giorno di scuola, lotta a tre per un posto ai playoff

Ultimo giro di valzer prima di approdare alla fase calda di questo lungo e intenso ballo del massimo campionato di basket. Ultimo giorno di scuola prima che per otto squadra la campanella porti ad un'altra giornata, quella degli esami di maturità dei playoff, mentre per altre otto a suonare saranno gli ultimi rintocchi della stagione agonistica. Tutto in quaranta minuti - salvo overtime - per stabilire quali saranno le due squadre che si aggregheranno ai campioni d'Italia in carica di Milano, e poi a Venezia, Avellino, Sassari, Reggio Emilia e Trento per dare l'assalto alla post-season, e quantomeno per prolungare di minimo tre partite la propria annata, che con un piazzamento tra le prime otto sarà certamente da etichettare come positiva. Ci sono ancora tre squadre che hanno legittime speranze ed ambizioni per proseguire il proprio campionato anche ai playoff. Ci si gioca il settimo e l'ottavo posto, a contenderseli saranno - in ordine attuale di classifica - la The Flexx Pistoia, la Enel Brindisi e la Betaland Capo d'Orlando. Tre squadre che decideranno un'annata lunga trenta giornate in appena quaranta minuti. 

Partiamo dall'impegno della formazione toscana, che davanti al proprio pubblico del PalaCarrara cercherà di regalare una nuova soddisfazione ai tifosi con il match contro la Germani Basket Brescia. Gli uomini allenati da coach Esposito hanno effettuato una lunga rincorsa e basterà un'altra vittoria per confermare il settimo posto, che tra l'altro consentirebbe anche di evitare lo spauracchio Olimpia al primo turno dei playoff. Dall'altra parte, i ragazzi di coach Diana proveranno a vincere quantomeno per provare ad agganciare il trenino a quota 28 - ammesso che sia Brindisi che Capo d'Orlando perderanno - per poi fare dei conti abbastanza particolari per capire se esiste una chance di andare alla post-season. Forse l'impegno più complicato ce l'ha Brindisi, che andrà a fare visita alla Umana Reyer Venezia per chiudere la regular season con il cuore in gola. Anche in questo caso, ai pugliesi di coach Sacchetti basta vincere per assicurarsi un posto ai playoff, ma è chiaro che sarà molto complicato riuscire nell'impresa, considerando che i lagunari guidati da De Raffaele hanno bisogno di vincere per confermare la seconda piazza. Partita complicata per la Enel, decisamente meno per l'Orlandina che riceverà al PalaFantozzi la Consultinvest Pesaro, capace di ottenere sette giorni fa la certezza di un altro anno in serie A. Partita dunque abbordabile per i siciliani, che dovranno comunque superare la sindrome data da una lunga serie di sconfitte consecutive che ne hanno pregiudicato il cammino.

Per il resto, gli unici verdetti da stabilire, oltre a quelli relativi agli ultimi due posti sul treno playoff, riguardano la seconda posizione con due formazioni in lotta, e la sfida a tre per i piazzamenti dal quarto al sesto, fondamentali per stabilire la griglia e per cercare di strappare magari un turno di post-season con il fattore campo a favore. Fermiamoci sulla sfida per la piazza d'onore alle spalle di una Milano irraggiungibile in testa fin dall'inizio della stagione regolare. Detto di Venezia che riceverà una Enel Brindisi intenzionata a tenersi l'ottava piazza, la Sidigas Avellino ha un'ultima cartuccia da sparare per concludere il campionato in piazza d'onore. Gli irpini andranno a fare visita alla Dolomiti Energia Trentino, in una partita che contiene al proprio interno anche le motivazioni della compagine di coach Buscaglia, intenzionata a vincere a propria volta per provare a finire la regular season in quarta posizione. Partita vera, dunque, quella in programma al PalaTrento.

Trento che dovrà giocarsi, come detto, la possibilità di concludere tra le prime quattro. Per il momento, la classifica dice che il vantaggio è tutto per il Banco di Sardegna Sassari, che questa sera andrà a fare visita alla Pasta Reggia Caserta. È stata un'altra settimana di grande passione per la piazza campana, con una civile ma molto forte contestazione da parte dei tifosi, i quali chiederanno ai propri giocatori di sudare le canotte per l'ultima gara stagionale, ma anche alla dirigenza e alla proprietà di fare chiarezza sulla situazione societaria. Una situazione dunque favorevole per i sardi di coach Pasquini, ai quali basterà portare a casa la vittoria sul parquet del PalaMaggiò per confermare la propria quarta posizione, che in un campionato così equilibrato potrebbe dare un certo vantaggio. Ci proverà fino alla fine anche la Grissin Bon Reggio Emilia, che dopo l'innesto dell'ex trentino Julian Wright si sente decisamente più forte in vista di una post-season in cui gli uomini di coach Menetti faranno certamente da mina vagante. I biancorossi chiuderanno la regular season in trasferta, sul parquet di una Vanoli Cremona che sette giorni fa ha dovuto fare i conti con la sentenza matematica della retrocessione in serie A2. Partita che dunque si prospetta favorevole per Della Valle e compagni, i quali vorranno vincere per sperare in uno scivolone di Sassari.

Motivazioni più sul piano territoriale che su quello della classifica, nel derby lombardo tra la EA7 Emporio Armani Milano e la MIA-Red October Cantù. Di fronte la prima e la tredicesima della classifica, ma soprattutto due squadre che per tanti anni hanno segnato il passo nel basket italiano, con trionfi nazionali e internazionali che hanno dato lustro al proprio movimento. Jasmin Repesa e Carlo Recalcati sono comunque pronti a guidare le proprie formazioni per una gara che promette scintille, in un Forum che probabilmente si riempirà nonostante la prima posizione già acquisita. Decisamente meno sentita e meno ricca di motivazioni la sfida tra Fiat Torino e la Openjobmetis Varese. Stagione transitoria e senza particolari picchi per entrambe le squadre, le quali hanno ottenuto il traguardo della salvezza ma certamente si aspettavano qualcosa di più, in particolare la formazione guidata da coach Vitucci dopo gli investimenti fatti sul mercato in estate.