Leunen manda Avellino in semifinale e Reggio in vacanza

Uno spettacolare canestro allo scadere di Maarten Leunen chiude la serie sul 3-0 tra Avellino e Reggio Emilia. La Grissin Bon, trascinata da Aradori e Della Valle, disputa la migliore partita della serie, uscendo a testa alta contro una squadra visibilmente più forte e determinata. Joe Ragland, al ritorno dopo le note vicissitudini personali, chiude con 21 punti e 6/7 da 3.

Reggio Emilia
79 80
Avellino
Reggio Emilia: Aradori 22 (3/6, 3/6, 7/7), Needham 6 (1/2, 1/3, 1/1), Polonara 2 (0/3 da 3, 2/2 ai liberi), Reynolds 6 (3/4, 0/1 ai liberi), Della Valle 18 (4/6, 3/7, 1/3), De Nicolao 7 (2/3, 1/3), Kaukenas 4 (1/3, 2/2 ai liberi), Cervi 8 (3/6, 2/2 ai liberi), Wright 6 (3/8), Williams
Avellino: Zerini, Ragland 21 (1/3, 6/7, 1/2), Green 8 (2/5 da 3, 2/2 ai liberi), Logan 11 (4/6, 1/11), Leunen 8 (1/4, 2/4), Cusin 8 (3/6, 2/2 ai liberi), Severini, Randolph 8 (3/5, 2/2 ai liberi), Fesenko 6 (3/5, 0/4 ai liberi), Thomas 10 (3/3, 1/3, 1/2)
SCORE: 19-23, 24-22, 20-21, 16-14

Al PalaBigi va in scena una gara 3 con finale thrilling. Dopo essere stata a lungo in vantaggio, anche di 12 punti, Avellino è sotto di 1 punto a 30 secondi dal termine, con Reggio in possesso dell'ultimo pallone dopo una stoppata inferta da Cervi a Joe Ragland. Della Valle, fino a questo momento il migliore in campo insieme proprio a Ragland, si assume - con Aradori in panca per problemi fisici - la responsabilità dell'ultimo tiro. La sua conclusione viene respinta dal ferro, Logan (1/11 da 3) parte in contropiede, viene chiuso dalla difesa e serve Green, che sembra avere spazio per tirare. Il capitano di Avellino è però lucidissimo e decide di servire Leunen, che si traveste da Nowitzki e dopo un elegante step back rilascia il tiro che brucia la retina e chiude i giochi. Dopo la cocente sconfitta in gara 7 delle scorse semifinali, Avellino si prende la sua rivincita a vola nuovamente tra le 4 finaliste. Onore a Reggio, che pur con una rosa inferiore dal punto di vista tecnico e soprattutto caratteriale, ha buttato in campo orgoglio e determinazione, sufficienti a tener testa fino alla fine, ma non a superare un'Avellino quanto mai sicura dei propri mezzi.

La cronaca Cambia ancora quintetto Menetti, che parte con Needham Della Valle, Kaukenas, Polonara e Wright. Sacripanti schiera subito, in campo con Logan, Thomas, Leunen e Cusin per Sacripanti. Reggio insegue un'impresa, rimontare da 0-2, riuscita fino a questo momento soltanto in 2 occasioni su 44.

Primo quarto Inizio di partita tutto di marca tricolore, con Cusin e De Nicolao protagonisti.  Avellino parte forte con Leunen che serve Cusin, bravo a sorprendere Wright per il primo canestro dell'incontro, poi con Thomas e quindi con la tripla di Ragland in faccia a Della Valle,  che poi si rifà con due triple consecutive (6-7). L'ottimo lavoro di Cusin e un paio di perse di Reggio permettono ad Avellino un nuovo allungo con un parziale di 8-0, che obbliga Menetti ai timeout (6-15). Reggio cambia Needham con De Nicolao, ma viene infilata dalla tripla di Thomas (7 punti con 3/3 dal campo) (8-20). La mossa di Menetti si rivela però giusta, con  De Nicolao che infila 7 punti di fila , interrotti da una tripla di Green, poi è Aradori ad andare a segno. 

Secondo quarto Ragland e Aradori sono gli assoluti mattatori del secondo quarto. Reggio comincia con un numero di Wright, che batte Fesenko e schiaccia con un fantastico 360. 
Randolph e Aradori danno vita a un duello che produce tanti punti (24-27). Gli irpini sono molto più reattivi a rimbalzo, e nonostante lo 0/4 ai liberi di Fesenko trovano di nuovo il +9 con 2 triple di Ragland (24-33). La Grissin Bon non trova continuità in attacco, mentre Avellino ha infinite opzioni e con uno schiaccione di Fesenko e l'ennesima penetrazione di Randolph tocca il +11 (26-37). Aradori prova a caricarsi la squadra sule spalle con punti e assist, e dopo un recupero su Fesenko ne provoca un antisportivo con cui Reggio finalizza un parziale di 12 a 2 (38-39). Avellino risponde con la quarta tripla di Ragland, ma Aradori è on fine e tocca quota 17, permettendo ai suoi di chiudere il primo tempo con un minimo svantaggio (43-45). 

Terzo quarto Una fortunosa tripla di tabella di Leunen apre le ostilità nel terzo quarto. Un positivo Reynolds offre opzioni in più a Reggio, ma Avellino infia un serie di triple con Logan e Ragland (47-54). Reggio si risolleva con le giocate sui due fronti di Della Valle, che costruisce la rimonta e con una tripla il primo vantaggio interno (57-54). Una schiacciata di Wright porta Reggio sul +5, 
ma Avellino reagisce col capitano Green, che con 5 punti riporta le squadre in parità (61-61). Il rientro di Fesenko blinda il canestro irpino impedendo facili conclusioni,  Avellino torna a segnare con una tripla di Leunen e si porta all'ultimo intervallo lungo sul +3 (63-66).

Ultimo quarto Le prime fasi dell'ultimo periodo vengono giocate a un ritmo molto alto che genera una serie di azioni abbastanza confuse e punteggio basso. Ci vuole la sesta tripla di Ragland per
spezzare l'equilibrio, poi Della Valle sbaglia un clamoroso uno contro zero e Logan punisce in contropiede (67-73), obbligando Menetti alla sospensione. Aradori invece non sbaglia la tripla che dimezza lo svantaggio, mentre Logan litiga col canestro sbagliando conclusioni per lui solitamente semplici. Reggio trova una tripla di Needham, poi con Wright in contropiede del 77 pari a meno di e da giocare. Un paio di attacchi per parte falliti non muovono il punteggio, fino all'1/2 di Thomas a 1:31 dal termine. Needham cerca il jolly ma fallisce la tripla, ma Della Valle ruba palla a Logan e Kaukenas dalla lunetta porta Reggio a +1 con 50 secondi da giocare. Cervi stoppa Ragland, Reggio gioca l'ultimo pallone con Della Valle, la cui conclusione è respinta dal ferro. Avellino ha la palla della vittoria, e Leunen manda in visibilio tutta l'Irpinia.