Finale Scudetto - L'Aquila Trento riprende a volare, con la Reyer è pari nella serie

Trento tira fuori le unghie e stende con merito la Reyer Venezia, al termine di una partita a senso unico, che vale il 2-2 nella Finale Scudetto. Gara-5 domenica al Taliercio.

Finale Scudetto - L'Aquila Trento riprende a volare, con la Reyer è pari nella serie
TRENTO
78 56
VENEZIA

Roboante trionfo di Trento, che dimentica Gara-3 e annichilisce una impalpabile Reyer Venezia, dominando dal primo all’ultimo secondo. Finisce 78-56 per la Dolomiti Energia, che pareggia la serie Finale Scudetto, rendendo fondamentale Gara-5 di domenica al Taliercio per entrambe le formazioni.

Parte benissimo Trento, con un break di 6-0, alimentato da Shields e Hogue, mentre Tonut interrompe il digiuno di tre minuti dei suoi con una tripla, tuttavia i padroni di casa sono in fiducia e rispondono con un parziale di 7-2, che li porta sul 13-5 a metà quarto. La Reyer smette di giocare e tira al piccione, sbagliando otto tentativi consecutivi dall’arco, mentre Trento aggredisce con successo il ferro, grazie alle scorribande di Hogue, volando sul 20-5 a due minuti dalla prima sirena. McGee scuote i suoi con una tripla nell’ultimo minuto, mentre Craft chiude sulla sirena il primo parziale sul 22-9.

Nel secondo periodo, Peric prova a ridurre il gap con quattro punti, ma i compagni insistono con una imbarazzante ricerca compulsiva del tiro da tre punti: le triple non entrano, mentre i bianconeri infiammano la retina con due bombe di Flaccadori e Forray, che valgono il 31-13, pro Dolomiti, a sette minuti dalla pausa lunga. I veneti cercano di evitare il tracollo, con Tonut e Bramos, gli unici che tirano con percentuali decenti, chiudendo il primo tempo sul 40-31, che dà un barlume di fiducia alla truppa di De Raffaele, dopo l’avvio shock.

L’intervallo è una manna dal cielo per Trento, che riprende fiato e piazza uno streak di 8-0, che li proietta sul 48-31, grazie ad uno scatenato Gomes, ben coadiuvato da Hogue. Nel momento peggiore, Ejim e Filloy annullano il break degli avversari, con un altrettanto 8-0, che costringe Buscaglia a chiamare il timeout sul 48-39 a metà periodo. Flaccadori e Craft portano a +12 i padroni di casa, mentre Tonut e Filloy tengono viva la fiammella della speranza, con il 8 a fine quarto (54-46).

I bianconeri piazzano l’ipoteca del match con un parziale di 14-4, con Forray, Craft e Shields, mentre Sutton firma il +20 con una schiacciata a quattro minuti dalla fine. Il resto è puro garbage time, con Venezia particolarmente nervosa per il metro arbitrale, mentre Trento pareggia meritatamente la serie Scudetto con uno schiacciante 78-56.