Caserta: accordo Vigorito-Iavazzi, grana Palamaggiò da risolvere

Parrebbe fatta tra il patron della Juve e quello del Benevento Calcio. La cordata misteriosa non convince. Bucchi favorito per la panchina.

Caserta: accordo Vigorito-Iavazzi, grana Palamaggiò da risolvere
Caserta: Accordo Vigorito-Iavazzi, grana Palamaggiò da risolvere.

Come da diverse estati a questa parte, sono questi i giorni cruciali per il futuro della Juvecaserta. L'attenzione è puntata sulla risposta definitiva all’incontro Iavazzi-Vigorito che si è tenuto a Benevento nei giorni scorsi. Da voci di corridoio pare che il meeting tra il patron della Juve e quello del Benevento Calcio, neopromosso in A dopo una cavalcata trionfale culminata con la vittoria del playoff del campionato cadetto, abbia avuto esiti piuttosto rosei. Il proprietario di IVPC pare aver promesso un contributo cospicuo, una cifra che si aggira attorno agli 800.000€. 

Nell'accordo stipulato tra i due parrebbe compresa anche la gestione degli sponsor, con un unico ufficio marketing dal capoluogo sannita che dovrebbe introitare tutte le somme raccolte e redistribuirle con un 80% per il Benevento Calcio ed il restante 20% per la Juvecaserta. L'idea è di creare una collaborazione che possa fare in modo che gli sponsor delle due società sportive possano collaborare assieme, oltre ad avere un bacino più ampio in modo da poter ridurre i problemi in caso qualcuno degli sponsor si tirasse indietro, visto che è gia da considerarsi sicuro il disimpegno parziale di Pasta Reggia mentre Ferrarelle ha già annunciato la rescissione.

Intanto continuano a giungere voci circa il ventilato accordo con la misteriosa cordata, che verserebbe nelle casse della Juve qualche decina di migliaia di euro e davanti ad un notaio si impegnerebbe ad acquisire il 70% delle quote pagandolo entro un anno. Non dovesse essere completato questo acquisto, le somme versate nell'anno sarebbero considerate come una semplice e misera sponsorizzazione. Continua ad essere tutto poco chiaro e tutto gestito in maniera approssimativa, con la Juve che rischia di ritrovarsi ad avere per una stagione intera un socio di maggioranza che non abbia versato quasi nulla nelle casse bianconere, uno scenario che i tifosi non si augurano minimamente dopo le avventure passate con personaggi piuttosto contraddittori e inqualificabili. La Juve ha invece bisogno di maggiore solidità e di un assetto societario professionale e impeccabile, oltre che di una stagione da vivere senza problemi e preoccupazione che ne mettano in dubbio l’immagine.

Il patron Iavazzi però ha già deciso di andare avanti e come previsto il 7 luglio presenterà la fideiussione di €250000 alla Lega. Il numero uno bianconero ha già incaricato Nevola, favorito a diventare l’unico uomo mercato bianconero, mentre resta il solito punto di domanda circa la permanenza di Gino Guastaferro, che comunque sembrerebbe fuori dai piani futuri del sodalizio bianconero anche alla luce dei risultati della scorsa stagione e di un rapporto poco idilliaco con l’ambiente casertano.

Per quanto riguarda la guida tecnica sembra che Piero Bucchi sia il favorito anche se Cesare Pancotto resta una pista da non scartare. Il coach ex Pesaro è disponibile e favorevole al suo trasferimento a Caserta ed anche la sua richiesta economica sembra essere in linea con le disponibilità della Juve. Il matrimonio dunque dovrebbe farsi e si inizierà a costruire la nuova squadra partendo dalle conferme di Giuri e Diawara mentre saranno da valutare le posizioni di Gaddefors e Berisha. Appare lontana la conferma di Mitchell Watt.