Gara dal buon ritmo e contenuti tecnici accettabili tra Avellino e Cantù. La maggiore organizzazione degli irpini prevale sul talento indisciplinato dei brianzoli, che mai hanno dato impressione di poter strappare la vittoria al PalaDelmauro. A turno, i giocatori della Sidigas si incaricano di prendersi tiri e responsabilità, con Leunen, Fitipaldo, Filloy e Scrubb che si ritagliano un ruolo da protagonista, in una serata in cui il maggior terminale offensivo di Avellino, Jason Rich, è stato ben contenuto dagli avversari. Al contrario, Cantù ha pagato le troppe forzature di Culpepper e Thomas,la panchina meno profonda e uno Smith che come talento ha pochi eguali in Italia ma pecca in personalità e visione di gioco.  Maarten Leunen mvp dell'incontro: per l'ex di turno, 17 punti con 8 tiri e 6 rimbalzi.

Primo tempo Leunen è subito gran protagonista dell'incontro. L'ala americana risolve più di un enigma per l'attacco irpino, realizzando ben 10 punti nel primo quarto. Il precoce secondo fallo sanzionato a Ndiaye obbliga Sacripanti a mandare subito sul parquet il neo arrivato Ben Ortner, che mette al servizio della squadra l'enorme esperienza in suo possesso facendosi notare soprattutto a rimbalzo. Il quintetto americano di Cantù pecca per troppe forzature: soprattutto Thomas prende troppi tiri affrettati, fuori da ogni schema, ben presto imitato da Culpepper. La Red October resta in scia grazie all'energia di Burns e a un paio di invenzioni di Smith, ma nel secondo quarto ad Avellino basta poco per allungare. Con un paio di giochi da 3 punti di Rich, i rimbalzi in attacco di Scrubb (5 nel secondo periodo) e l'atltetismo di Wells, Avellino piazza un parziale di 14-0 (34-25) che spacca l'incontro. Cantù scivola a -12 (42-30), viene svegliata da una tripla di Smith, ma chiude il primo tempo sotto di 10 (45-35).

Secondo tempo Il solito Smith suona la carica e guida la rimonta degli ospiti, che arrivano a -3 con un canestro di Chappell (45-42). Dopo aver commesso qualche errore di troppo, si accende Fitipaldo, che con una tripla avvia il nuovo parziale di Avellino, chiudendolo col canestro del nuovo +12 (58-46). In avvio di ultimo quarto, Cantù si rifà sotto con Culpepper e Chappell (64-59),  ma ecco salire in cattedra Filloy, che con una ripla stoppa la rimonta di Cantù. Ci pensa poi Leunen, con un'altra tripla, a riportare il divario sulla doppia cifra (73-63). Cantù ha un ultimo sussulo con Smith, ma Scrubb chiude definitivamente i conti,  prima che Rich rimpingui il suo bottino nei secondi finali.