Legabasket Serie A, il ritorno di Jerrels a Milano: ma era così necessario?

The Shot è tornato.

Legabasket Serie A, il ritorno di Jerrels a Milano: ma era così necessario?
Curtin Jerrells - twitter.com

The shot is back

Notizia lanciata questa mattina dalla Gazzetta dello Sport e diventata poi ufficiale nel corso della giornata: Curtis Jerrells è tornato all'Olimpia Milano. L'eroe dello scudetto 2014, con quel tiro decisivo in gara 6 della finale a Siena, torna a vestire la casacca biancorossa (video sopra ndr).

"Il grande autore di uno dei canestri più famosi nella storia del club, il lungo jumper che diede all’Olimpia la vittoria in gara 6 della finale scudetto del 2014 forzando contro Siena la gara 7 che le avrebbe poi consegnato lo scudetto, torna a casa. La Pallacanestro Olimpia Milano comunica infatti di aver raggiunto un accordo con il giocatore Curtis Jerrells, playmaker di 1.85, 30 anni, proveniente dall’Hapoel Gerusalemme". 

Il play americano è reduce dalla separazione con l’Hapoel Gerusalemme per, a quanto si apprende, incomprensioni con l’allenatore Katsikaris che ha preso il posto proprio di Simone Pianigiani. L'attuale tecnico dell'EA7 ha voluto fortemente Curtis Jerrells. La scorsa stagione è stato uno dei protagonisti della squadra dell'ex ct azzurro, portando l'Hapoel a vincere lo scudetto. 

Ma era così necessario?

Jerrells è stato preso per dare una mano e togliere un po' di pressione alla coppia Theodore e Goudelock, inizialmente in ottica Europa: un terzetto di alto livello per competere con le corazzate di Eurolega. Il play texano era stato accostato all'Olimpia durante l'estate, mentre le scarpette rosse stavano rivoluzionando il roster, ma non se ne è fatto poi nulla. Ora è sicuramente una sorpresa: perchè Milano, in quel ruolo, è ben attrezzata, almeno sulla carta: Theodore e Goudelock titolari, Kalnietis come secondo play in Eurolega e Cinciarini con lo stesso ruolo, ma in campionato. Oltre a Bertans, che con l'arrivo di The Shot verrà utilizzato come ala piccola. 

Con l'arrivo di Jerrells, molti giocatori troveranno meno spazio: partendo proprio da Kalnietis e Cinciarini e dal mai utilizzato Dragic (ed ora molto vicino al taglio), ma anche gli stessi Fontecchio ed Abass già schierati con il contagocce. Simone Pianigiani ha richiesto alla dirigenza meneghina ed ottenuto un rinforzo in più in ottica play-guardia. Forse però era meglio prima intervenire sul reparto lunghi, in particolare sull'ala grande visto che l'allenatore di Milano, in quel ruolo, sta utilizzando i soli Pascolo e M'Baye, bocciando Jefferson (ieri 0 minuti per lui in campo).

I tifosi dell'EA7 si dividono sull'arrivo di Jerrells: c'è chi pensa solo con il cuore ricordando quel tiro che ha fatto la storia recente di Milano, altri si interrogano sull'utilità del suo innesto. Una cosa è certa: sarà il campo a dire chi avrà ragione. 

[fonte testo in corsivo: olimpiamilano.com]