Lega Basket - Cantù espugna col brivido Torino (89-94)

Il roster di coach Sodini domina il match per 30 minuti, poi crolla nell'ultima frazione di gioco venendo rimontata dai piemontesi che accorciano fino al -5, non riuscendo nel finale a trovare il guizzo decisivo per portare a casa la vittoria. MVP del match, Culpepper con 26 punti. Ai padroni di casa non basta un Washington da 27 punti.

Fiat Torino
89 94
Red October Cantù
Fiat Torino: Vujacic 18 (2/5;4/10;2/2) Okeke 3 (1/2;1/2 TL) Washington 27 (12/13;0/2;3/5) Mazzola 5 (1/1;1/1) Poeta 14 (4/6;2/2) Garrett 3 (0/6;1/4) Mbakwe 7 (1/4;5/6 TL) Patterson 10 (1/3;2/4;2/2) Stephens Iannuzzi 2 (1/4;0/2 TL) Parente Jones
Red October Cantù: Culpepper 26 (2/7;6/10;4/6) Crosariol 10 (5/7) Burns 14 (6/10;2/3 TL) Chappell 6 (3/5;0/4) Smith 15 (4/7;1/7;4/4) Tassone (0/1 3P) Maspero Raucci (0/1) Parrillo 12 (2/2;2/2;2/2) Pappalardo Cournooh 11 (3/4;1/3;2/2)
SCORE: 23-21; 39-47; 56-77. Tiro da 2p: Torino (23/44) Cantù (25/43). Tiro da 3p: Torino (10/23) Cantù (10/27). Tiri liberi: Torino (13/19) Cantù (14/17). Rimbalzi: Torino 34 Cantù 35

La Red October Cantù riscatta la sconfitta patita nella giornata precedente contro Venezia con una vittoria a fil di sirena contro la Fiat Torino. La squadra piemontese interrompe così la striscia di quattro vittorie consecutive, che li aveva proiettati ai vertici della classifica. Il roster di coach Banchi, schierato dall'inizio con Garrett, Mazzola, Mbakwe, Vujacic e Washington, soffre fin da subito la qualità dal perimetro della squadra avversaria, che ne approfitta per costruirsi il primo allungo dell'incontro. La Red October Cantù, presentatasi con uno starting five composto da Burns, Chappell, Crosariol, Culpepper e Smith, non si limita però a sfruttare le carenze difensive avversarie ma cerca contemporaneamente di ridimensionare i punti di forza della squadra piemontese affidandosi alla fisicità dei propri lunghi. La strategia riesce fino alla fine del terzo quarto, dopo il quale il roster canturino si spegne, permettendo alla Fiat Torino di tornare in partita. Infatti canestro dopo canestro la squadra di coach Banchi si riporta a poco meno di due possessi di distanza, ma proprio quando la rimonta sembra ormai cosa fatta, ecco che arriva la reazione canturina, con gli uomini di Sodini che riescono nel finale a difendere il vantaggio costruito portando così a casa una vittoria preziosissima. Tra i lombardi spicca la prestazione di Culpepper, autore di 26 punti, ma non solo perchè ci sono anche i 15 punti di Smith, i 14 punti con 15 rimbalzi di Burns, i 12 di Parrillo, gli 11 di Cournooh ed i 10 di Crosariol. Ai padroni di casa invece non basta la prova monumentale di Washington (27 punti, con 12/13 dal campo), coadiuvato da Vujacic con 18 punti, Poeta con 14 e Patterson con 10.

Crosariol e Washington aprono la partita con due canestri da dentro l'area, poi Burns dalla lunetta porta in vantaggio Cantù. I padroni di casa rispondono con la prima tripla della sfida messa a segno da Vujacic, al quale risponde Crosariol con un semplice layup. Il centro canturino si mette poi in mostra con una stoppata su Washington, ma sul rimbalzo la palla arriva a Mbakwe che firma il vantaggio piemontese con un bel tiro dalla media distanza. La Red October Cantù non ci sta e rifissa la parità con il jump shot di Culpepper, al quale fa seguito il tiro da dentro l'area di Chappell che vale il +2 (13-15) in favore dei lombardi. La Fiat Torino ribalta subito la situazione con i liberi di Mbakwe e la schiacciata di Vujacic, il quale induce Sodini a chiamare il primo time-out della partita. Il minuto di sospensione giova al roster canturino in quanto Parrillo con i liberi ristabilisce la parità, che viene però subito rotta da Vujacic, il quale con un tiro dal mid-range permette ai suoi di chiudere questo primo quarto in vantaggio per 23-21.

La seconda frazione di gioco si apre con il canestro della parità realizzato da Crosariol, ma al centro canturino risponde subito Poeta con la tripla del sorpasso torinese (26-23). I padroni di casa provano a sfruttare il momento favorevole per scappare nel punteggio, ma Cantù reagisce subito con Parrillo, il quale con un canestro da oltre l'arco rifissa la nuova parità (26-26). Una situazione di equilibrio dissolta da Okeke che riporta in vantaggio i suoi con due liberi a gioco fermo, che vengono subito resi inefficaci da Culpepper, il quale va a segno da oltre i 6.75 metri. La Red October Cantù non si ferma qui e con Parrillo torna avanti nel punteggio (29-31), ma proprio per stoppare sul nascere le velleità di fuga della squadra ospite, Banchi decide di chiamare il time-out. Un minuto di sospensione che non sortisce gli effetti sperati, infatti Cantù rinsalda il proprio vantaggio scappando sul 31-37, un punteggio che induce il coach della Fiat Torino a rifermare il gioco. Dopo la pausa la Red October continua a punire la difesa piemontese con tiri dal perimetro, infatti prima Smith poi Culpepper vanno a segno da oltre i 6.75 metri. La Fiat Torino risponde con Patterson, il quale accorcia le distanze con due canestri da oltre l'arco, che inducono Sodini a chiamare il time-out. Dopo il minuto di sospensione Smith si fa stoppare il tiro dalla media distanza da Garrett, il quale sigilla il punteggio al termine del secondo quarto sul 39-47.

Mbakwe apre la terza frazione di gioco con due liberi, ai quali risponde Culpepper con la schiacciata del +9 (40-49). La Fiat Torino prova ad accorciare le distanze con Patterson, ma l'ala americana si fa nettamente stoppare da Crosariol, poi nel possesso successivo la situazione per i piemontesi si aggrava a causa del fallo tecnico fischiato a Washington, il quale porta in lunetta Burns, che non sbaglia. La Red October Cantù approfitta di questo momento di confusione dei padroni di casa per allungare con la tripla messa a segno da Culpepper, il quale induce Banchi a chiamare il time-out. Dopo il minuto di sospensione i piemontesi tentano di alimentare una rimonta con il canestro da oltre l'arco di Garrett, ma dall'altra parte risponde subito Culpepper con due triple consecutive. I padroni di casa non ci stanno a demordere e con la tripla di Vujacic riaccorciano le distanze, che vengono subito ristabilite dal canestro da oltre l'arco di Parrillo. Nonostante l'ampio distacco (56-74), Sodini decide di chiamare il time-out per perfezionare i movimenti difensivi dei suoi. Dopo il minuto di sospensione Cantù giova del fallo tecnico fischiato a Vujacic, ma dalla lunetta Culpepper non finalizza. Nel finale Cournooh con un canestro da oltre l'arco chiude questa frazione di gioco sul punteggio di 56-77.

Washington apre gli ultimi dieci minuti di gioco realizzando 4 punti consecutivi, ma dall'altra parte risponde Cournooh con uno jump shot. Vujacic con la tripla riporta i suoi a -14 (65-79), ed allora Sodini decide di chiamare il time-out, che sortisce gli effetti sperati, infatti Culpepper con un canestro da oltre l'arco riporta Cantù a distanza di sicurezza. I padroni di casa non mollano e tornano a soli dieci punti di distanza (76-86)  con Poeta, il quale va a segno dal perimetro. Nel possesso successivo Mazzola con la tripla riporta i suoi a contatto ed allora Sodini si vede costretto a fermare il gioco. Dopo la pausa Cantù riesce a difendere il vantaggio conseguito, andandolo poi a rimpinguare con il canestro da dentro l'area di Smith, il quale induce Banchi a chiamare il time-out. Dopo il minuto di sospensione Washington va a segno con un layup, ma dall'altra parte risponde ancora Smith con due liberi realizzati a gioco fermo. A questo punto il coach della Fiat Torino decide di rifermare ancora il gioco, ma dopo la pausa l'unico ad andare a segno è Vujacic dalla lunetta. Le realizzazioni della guardia slovena chiudono la partita sul punteggio di 94-89 in favore della Red October Cantù.