Gli NBA (e non solo!) alla guida della Nazionale

Ad Agosto la Nazionale sarà impegnata nelle qualificazioni per gli Europei del 2015; tutti si aspettano molto dai giocatori che militano in NBA, anche se il gruppo intero è forte e, soprattutto, è pronto a dare battaglia per regalare vittorie importanti, che ormai mancano dal 1999, data dell’ultimo trionfo europeo dell’ Italia.

Gli NBA (e non solo!) alla guida della Nazionale
Da sinistra a destra: Andrea Bargnani - Danilo Gallinari - Marco Belinelli - Gigi Datome

Intervistato recentemente Danilo Gallinari ha dichiarato che “quelle soddisfazioni che si hanno con la maglia azzurra addosso non te le può dare la tua squadra di club, perché in Nazionale non ci sono business e contratti, ti senti come in famiglia, è come andare in oratorio con gli amici.” A causa dell’infortunio che lo sta tormentando da quasi un anno, Danilo non ci sarà alle prossime qualificazioni europee, però la stella dei Denver Nuggets non ha mai nascosto il suo attaccamento alla maglia azzurra e ha sempre ribadito che per lui sarebbe un grande fallimento concludere la sua carriera senza aver vinto qualcosa con l’Italia. Per permettergli di farlo, quelli che Gallinari ha definito come dei famigliari dovranno qualificarsi ai prossimi europei, permettendo al “Gallo” non solo di giocare la prossima manifestazione continentale, ma di tentare anche la qualificazione per le Olimpiadi 2016, vero obiettivo della federazione.

L’Italia dovrà affrontare nel suo girone la Svizzera di Thabo Sefolosha e la Russia di Kirilenko e Shved, già battuta durante gli ultimi europei dagli azzurri, guidati nell’occasione da un grande Gigi Datome, autore di 25 punti. Proprio il capitano della Nazionale, dopo una stagione al di sotto delle aspettative con i Detroit Pistons, ha già confermato la sua presenza per le quattro partite di qualificazione, dichiarandosi entusiasta di far parte del progetto azzurro. Gli uomini di Pianigiani dovranno vincere tutte le partite per avere la sicurezza di passare il girone, anche se con tre vittorie e una sconfitta potrebbero comunque ambire al ripescaggio come miglior seconda, eventualità che sarebbe in ogni caso meglio evitare.

Anche Marco Belinelli dovrebbe far parte della squadra azzurra, dando così una marcia in più al gruppo e portando leadership e sicurezza, derivanti da una stagione esaltante vissuta con gli Spurs, con i quali il bolognese spera di vincere il titolo NBA, che sarebbe la ciliegina sulla torta di una stagione che lo ha già visto trionfare nella gara da tre punti all’All-Star Game e che lo ha proposto come uno dei candidati più seri per la vittoria del titolo di Most Improved Player della lega.

È, invece, in dubbio la presenza di Andrea Bargnani, infortunatosi al gomito e dichiarato dallo staff medico dei Knicks fuori a tempo indeterminato; tuttavia la speranza di coach Pianigiani è quella di averlo a disposizione, vista la predominanza tecnica e fisica che il lungo romano ha sempre dimostrato a livello di competizioni per nazionali, basti pensare all’unica vittoria dell’Italia agli Europei 2011, ottenuta contro la Lettonia, in una partita letteralmente dominata dal “Mago”, autore di ben 36 punti.

Nel ritiro estivo della nazionale i giocatori NBA potrebbero essere raggiunti dai loro colleghi che quest’anno hanno giocato a livello NCAA, ovvero Amedeo Della Valle (ora a Reggio Emilia) e Ryan Arcidiacono, provenienti da college molto prestigiosi come Ohio State e Villanova. Della Valle è stato l’eroe degli ultimi europei Under-20, in cui ha conquistato la medaglia d’oro ed è stato nominato miglior giocatore del torneo, giocando anche una spettacolare finale contro la Lettonia, dove ha realizzato 19 punti (17 nell’ultimo quarto).

Ryan Arcidiacono è il nome nuovo per gli azzurri e Pianigiani, durante il suo ultimo viaggio negli States, lo è andato a trovare direttamente a Villanova per sondare la sua disponibilità a giocare per la nostra Nazionale, dove sarebbe il benvenuto se fosse in grado di ripetere le prestazioni cui è solito al college (11,9 punti e 3,5 assist di media il primo anno e 9,9 punti e 3,5 assist nella stagione da sophomore). Il piano per il nativo di Philadelphia è quello di farlo giocare quest’estate con la nazionale sperimentale, però in caso di rapido adattamento al gioco europeo non è detto che non possa tornare utile addirittura per le qualificazioni.

Tra le certezze del gruppo azzurro ci sono anche due giocatori in odore di NBA, Daniel Hackett (che ha già giocato negli U.S.A. a livello collegiale con USC) e Alessandro Gentile, grande protagonista di Eurobasket 2013, dove ha realizzato 14,2 punti di media a partita. Entrambi i giocatori stanno disputando una stagione eccellente con l’Olimpia Milano, che grazie al loro contributo si è ritagliata un posto tra le favorite per la conquista del campionato italiano e dell’Eurolega.

La speranza è che tutti questi giocatori, uniti ai vari Aradori, Cusin, Cinciarini, Melli e Diener (un altro ex NBA) possano aiutare Danilo Gallinari a realizzare il suo sogno, quello di vincere qualcosa con la Nazionale, cosa che tutti noi tifosi degli azzurri gli auguriamo di fare, magari ricalcando le orme dei ragazzi del 1999.