Indiana ancora giù, i Celtics vincono ma si fa male Smart

I Boston Celtics battono in una combattuta gara gli Indiana Pacers. Entrambe le squadre hanno poco da stare allegri: i Celtics perdono il rookie Marcus Smart, uscito nell'ultimo quarto con una caviglia ko, mentre i Pacers eguagliano il loro peggiore inizio stagione di sempre.

Boston Celtics
101 98
Indiana Pacers
Boston Celtics: Sullinger 17 (7/12, 1/5), Green 15 (2/5, 3/7, 2/2), Olynyk 12 (3/5, 2/2), Bradley 11 (3/8, 1/4, 2/2), Rondo 8 (4/9, 0/1), Bass 10 (3/4, 4/4 ai liberi), Turner 8 (4/7), Zeller 6 (1/1, 4/6 ai liberi), Pressey 6 (1/1, 1/2), Thornton 4 (2/2, 0/2), Smart 3 (0/2, 1/4), Wallace 2 (0/2, 2/2 ai liberi)
Indiana Pacers: Hibbert 22 (8/16, 6/6 ai liberi), 11 rimbalzi, Copeland 17 (6/9, 0/4, 5/5), Sloan 15 (5/11, 1/4, 2/2), Hill 12 (3/5, 2/6), Scola 11 (4/10, 1/1), Allen 12 (6/11), Price 5 (1/4, 1/3), Rudez 4 (2/4), Mahimni
SCORE: 30-26, 25-26, 18-23, 28-23

Pochi sorrisi in casa Celtics, nonostante la vittoria, la seconda della stagione a fronte di 5 sconfitte, contro i resti dei Pacers, alla quinta sconfitta consecutiva per la prima volta negli ultimi 3 anni. Nel quarto periodo, infatti, sul punteggio di 75 pari, il rookie Marcus Smart crolla a terra mentre sta attaccando il canestro, contorcendosi dal dolore. Dalle immagini, si vede il piede sinistro di Smart entrare in contatto con Lavoy Allen. Smart è accompagnato negli spogliatoi tra i cori dei tifosi. Le prime fonti, comunque, sembrano scongiurare lesioni gravi. Scelto al primo giro dell'ultimo draft con la sesta chiamata, Smart non ha finora brillato nelle cifre (20 minuti di media nei 5 incontri disputati, 6.8 punti a uscita con il 45% da 2 e il 24% da 3), ma ha comunque guadagnato la fiducia dei compagni.

Primo tempo Indiana realizza il primo canestro dell'incontro con Hill, su assist di Sloan. Le triple di Olynik e Green permettono ai Celtics di allungare sul + 5 (19-14) nella prima metà del primo quarto. L'apporto della panchina di Boston è molto più evidente rispetto a quello di Indiana (38-21 a fine incontro). Grazie a Turner e Zeller, i Celtics mantengono un leggero vantaggio, chiudendo il primo quarto sul +4 (30-26). Nel secondo quarto, Boston tocca rapidamente il +10 (38-28) grazie a Bass e Sullinger e, qualche minuto più tardi, il +13 (55-42) con una tripla di Green e un layup di Bradley. Indiana reagisce con Hibbert e Copeland e costruisce un parziale di 10-0, concluso dal canestro di Scola che manda tutti al riposo lungo sul 55-52 per i padroni di casa.

Secondo tempo L'argentino si ripete in apertura di ripresa e, dopo un suo canestro, arriva la tripla del sorpasso di Hill, che realizza anche il canestro del +4 per i Pacers (55-57, parziale esterno di 17-0). In piena confusione, Boston abbozza una reazione con Rondo, che interrompe la sterilità offensiva dei Celtics, e impatta sul 59 pari con Olynik. Indiana tuttavia prova a costruire un altro parziale con le triple di Sloan e Scola, ma il tentativo viene manificato dalla tripla di Smart e da un canestro di Turner, l'ultimo del terzo quarto, che si chiude sul 73-75. Boston pareggia in apertura di ultimo quarto con Bass, prima dell'infortunio di Smart che fa tremare il Garden. La voglia di vittoria dei Celtics è più forte di quella dei Pacers, aggrappati al solo Hibbert, che prova a replicare ai canestri di Boston tenendo viva la partita fino all'ultimo minuto (97-96). Nel concitato finale, Indiana concede però un paio di rimbalzi in attacco a Boston, che ringrazia e ne approfitta con Jeff Green. A 3 secondi dalla fine, Indiana avrebbe anche la possibilità di costruire il tiro del pareggio, ma Hill spreca tutto consegnando la rimessa nelle mani di Wallace. 

"Abbiamo vinto per Smart", dichiara Jeff Green nel dopopartita. "A nessuno piace vedere un compagno a terra, soprattutto quando sta giocando bene. La vittoria è dedicata a lui". Anche coach Stevens si sofferma sulla reazione della squadra dopo l'infortunio di Smart: "Tutti pensavano a lui. Da allenatore, capisci che la tua squadra è colpita da quanto è successo, e questo è un buon segno perché mostra quanto ci tengano a Smart, ma poi devi continuare a giocare e questo non è facile". 
I Pacers, con soli 10 giocatori a disposizione, eguagliano il peggior inizio di sempre, quell'1-5 che non facevano registrare dal 1996-97. "In passato sapevamo come chiudere le gare", spiega Roy Hibbert. "Ora, con un nuovo gruppo, doppiamo impararlo nuovamente, ma credo in questa squadra."

I Celtics torneranno in campo stanotte, facendo visita ai Bulls. I Pacers, che forse recupereranno almeno 3 infortunati (Miles, West e Stuckey), ospiteranno, sempre stanotte, i Wizards.