Washington alza il Wall e respinge Cleveland

I WIzards centrano l'ottava vittoria in undici gare, confermandosi al secondo posto nella Conference. I Cavs stentano a carburare e si ritrovano ancora sotto il 50%.

Washington alza il Wall e respinge Cleveland
John  Wall esulta dopo una tripla
Cleveland Cavaliers
78 91
Washington Wizards

Il match disputatosi in quel di Washington da una perfetta dimostrazione del livello di maturità e gioco di squadra che le due compagini hanno raggiunto nell'ultimo periodo. I padroni di casa hanno un gruppo affermato, affiatato e giovane, ormai con più esperienza sulle spalle grazie ai Playoff della passata stagione. Gli ospiti invece, hanno un roster completamente rinnovato, forte in alcuni punti e assai carente in altri.

In una partita sostanzialmente brutta, i Wizards allungano il proprio punteggio sul finire del secondo periodo, senza perdere più le redini del gioco. John Wall esplode nel terzo periodo, siglando 17 dei suoi 28 punti finali, ai quali riesce ad aggiungere 6 rimbalzi, 7 assist e ben 4 palle recuperate, il tutto con +12 di +/-.

La sfida tra i lunghi viene portata a casa dai padroni di casa, grazie ad una superlativa prova di Kevin Seraphin, il quale fa sedere Gortat per gran parte della partita, chiudendo con 12 punti e 6 rimbalzi. Doppia cifra anche per Nenè con 10 e Beal con 12, alla seconda sua prova stagionale.

LeBron James e Kyrie Irving chiudono con 22 punti ciascuno, senza riuscire tuttavia a trovare la giusta chimica coi compagni. I 78 punti finali dei Cavaliers sono il peggior score della loro stagione, dovuto ad un atteggiamento imbarazzante della propria panchina. La chiave della partita sarà proprio quella, con i soli 9 punti dei wine and gold dalla bench, contro ben i 40 dei "maghi".