I Grizzlies mettono i bastoni tra le ruote dei Warriors

Fine corsa per Golden State che perde contro Memphis e termina la miglior striscia di vittorie della sua storia. Carter trascinatore e grande contributo delle seconde linee.

I Grizzlies mettono i bastoni tra le ruote dei Warriors
Golden State Warriors
98 105
Memphis Grizzlies
Golden State Warriors: Thompson 22 punti-Curry 19 punti e 7 rimbalzi-Speights 18 punti e 8 rimbalzi-Livingston 12 punti-Barnes 11 punti e 8 rimbalzi.
Memphis Grizzlies: Gasol 24 punti e 7 rimbalzi-Randolph 17 punti e 10 rimbalzi-Conley 17 punti e 5 assist-Carter 16 punti e 4 rimbalzi-Leuer 11 punti e 4 rimbalzi.

Grande sfida al FedEx Forum, dove due delle squadre più in forma della lega si danno battaglia. I Memphis Grizzlies trionfano grazie al contributo decisivo della panchina. Vince Carter e il resto della panchina segnano 20 punti di fila all’inizio del secondo quarto e danno la spinta decisiva per il break che risulterà decisivo per la vittoria. Carter segna 11 punti ,dei suoi 16 finali, durante questo momento fondamentale, Marc Gasol ne fa 24 e Zach Randolph contribuirà alla causa con 17 punti e 10 rimbalzi. Mike Conley mette a referto 17 punti e la riserva Jon Leuer ne aggiunge 11. Memphis conduce 30-24, prima di lasciare Golden State senza punti per 5 minuti  durante il secondo periodo. “Ci hanno messo sotto subito all’inizio del secondo quarto e questo ha fatto la differenza”, dice il coach dei Warriors, Steve Kerr.

Golden State arriva a Memphis con il miglior record della lega (21-2) e con la serie di vittorie consecutive più lunga nella storia della propria franchigia. Questa è la prima sconfitta dal 11 novembre contro gli Spurs. Stephen Curry non sembra in serata e sbaglia la tripla cruciale negli ultimi 10 secondi di gara. Chiuderà con 19 punti e 9 su 25 dal campo, incluso un 1 su 10 da dietro l’arco. Klay Thompson è il migliore dei suoi con 22 punti, Marreese Speights ne segna 18 e Harrison Barnes finirà con 11 punti dopo aver giocato tutta la partita con una maschera protettiva a causa di osso rotto. I Warriors recuperano terreno durante il quarto periodo riportandosi sotto 90-88 grazie ad un alley-oop trasformato in schiacciata da Shaun Livingston con 5:09 da giocare. Memphis risponde con un parziale di 7-0, successivamente  Andre Iguodala  e Steve Kerr si fanno fischiare un tecnico pe proteste. Golden State finisce la striscia di 3 trasferte con i 2 lunghi, Andrew Bogut e David Lee entrambi infortunati e questo ha sicuramente pesato nel confronto di cm con i Grizzlies. La corsa di Memphis in questo inizio stagione, è una delle più importanti nella storia della franchigia e ora il record è di 20-4.

Prossimi impegni: Golden State ospiterà i Thunder giovedì notte mentre Memphis sarà ospite a San Antonio contro gli Spurs  questa notte.