Nba Media Day, Curry: "Siamo ancora affamati, ma il repeat non sarà facile"

I campioni in carica si presentano al Media Day. Curry, Thompson e Iguodala attesi come nuovi protagonisti della prossima stagione Nba.

Nba Media Day, Curry: "Siamo ancora affamati, ma il repeat non sarà facile"
Nba Media Day, Curry: "Siamo ancora affamati, ma il repeat non sarà facile"

Un'estate gloriosa, ricca di riconoscimenti e soddisfazioni, si è appena conclusa, e per i Golden State Warriors è ormai tempo di pensare alla prossima stagione, quella della riconferma dopo l'exploit del titolo vinto nel 2015. Ecco perchè all'Nba Media Day il leader tecnico della franchigia della Baia, Stephen Curry, cerca di riportare tutto l'ambiente alla quotidianità di chi vuole dimostrare ancora di rappresentare il meglio del meglio della lega.

"La parata, i festeggiamenti e tutto il resto - dice Steph - sono stati divertenti, ma ora quel capitolo è finito e nonostante tutto sono la stessa persona di sempre, che cerca di fare nel tempo libero più o meno le stesse cose, per rimanere normale e con i piedi per terra. Quest'estate io e la mia famiglia abbiamo avuto la possibilità di staccare la spina e trascorrere più tempo insieme, proprio per cercare di rimanere il più normali possibile. Ovviamente adesso alcune cose sono diverse, specialmente qui nella Baia: anche uscire di casa è più difficile, immediatamente la gente ti riconosce. Il mondo sembra sempre più piccolo, ma per la maggior parte il modo in cui viviamo e la nostra routine non sono cambiate, riusciamo comunque a trovare una via di fuga dal basket e da tutto il caos che lo circonda. Questi ultimi mesi sono stati un'esperienza importante per me, ho imparato molte cose, ma sono stato comunque in grado di riposarmi nelle ultime due settimane e di prepararmi mentalmente per un'altra cavalcata Nba che durerà nove mesi. Il mio obiettivo è gestire le mie energie per arrivare a giugno fresco e giocare come so fare. Ho lavorato molto duramente su quest'aspetto della preparazione atletica. E anche il coach è stato bravissimo nel gestire tutto quello che ci è capitato. Se vogliamo giocare ogni sera con continuità, dobbiamo prenderci cura di noi stessi come giocatori. Ecco cosa ci attende".

Sulle chances di repeat, Curry si mostra cauto: "La vera sfida sarà cercare di rimanere affamati e mostrare la stessa voglia di lottare dello scorso anno. Dobbiamo capire come gruppo cosa significa giocare da defending champions, e sotto questo aspetto il training camp sarà importantissimo. Rivincere non sarà facile, non ci resta che recuperare la nostra chimica di squadra e tornare ad essere il più consistenti possibile sui due lati del campo. So che anche i miei compagni hanno avuto occasione di riposare mente e corpo, in modo da essere pronti per la stagione che ci attende".

Anche Klay Thompson sembra particolarmente carico: "Siamo un gruppo giovane e ovviamente il nostro obiettivo è vincere ancora - le parole dell'altro Splash Brother - vogliamo rivivere le sensazioni della parata, nessuno qui ha intenzione di accontentarsi di quanto fatto l'anno scorso". Conclude la giornata mediatica dei Warriors Andre Iguodala: "Quest'estate sono stato in Germania per sottopormi a iniezioni di riparazione della cartilagine delle mie ginocchia. Ora sto bene, e so che partirò nuovamente dalla panchina, ma non sarà un problema per me. Miglior sesto uomo Nba? E' un premio che non mi interessa ricevere". E, detto dall'Mvp delle ultime Finals, possiamo ben credergli.