Nba preseason, Atlanta beffa i Cavs. Vincono Thunder e Rockets

Teague e compagni passano a Cincinnati contro i Cleveland Cavaliers. Tutto facile per i Thunder del rientrante Kevin Durant contro i T-Wolves dei giovani Towns, Jones e Bjelica. A Houston il derby texano con Dallas.

Nba preseason, Atlanta beffa i Cavs. Vincono Thunder e Rockets
Nba preseason, Atlanta beffa i Cavs. Vincono Thunder e Rockets

Nella notte dell'esordio in preseason Nba dei Cleveland Cavaliers, è Jeff Teague a prendersi la scena con i suoi Atlanta Hawks, corsari a Cincinnati contro la squadra di LeBron James. Vincono in trasferta anche gli Oklahoma City Thunder del rientrante Kevin Durant sul campo dei Minnesota Timberwolves, mentre James Harden guida Houston al successo nel derby casalingo del Toyota Center contro dei rimaneggiati Dallas Mavericks.

Cleveland Cavaliers - Atlanta Hawks 96-98

Al Cintas Center di Cincinnati Ohio, campo della squadra collegiale di Xavier, gli Hawks di coach Mike Budenholzer dimostrano di essere già rodati vincendo contro gli attesissimi Cleveland Cavs di LeBron James. Cleveland, che deve fare ancora a meno di Kevin Love e Kyrie Irving parte bene nel primo quarto, con il solito LBJ onnipresente in tutte le zone del campo (anche se chiuderà con tre su tredici al tiro). Buono l'impatto in quintetto di James Jones, Timo Mozgov e J.R. Smith, ma dall'altra parte Atlanta riprende da dove aveva lasciato la stagione scorsa, ovverosia da un basket fatto di movimenti di uomini e palla, affidato alla regia di Jeff Teague, con Al Horford e Paul Millsap sotto le plance. Il posto in quintetto di Demarre Carroll, volato a Toronto, è preso da Kent Bazemore, mentre Kyle Korver rimane nel suo ruolo di guardia tiratrice. La gara ha tutti i crismi di un incontro di preseason, con LeBron che si diverte a scattare selfie con i tifosi tra una pausa e l'altra. Alla fine la spuntano in volata gli Hawks, mentre Cleveland si consola con il rientro a quasi un anno di distanza dall'infortunio al tendine d'Achille di Anderson Varejao e per i dodici punti dalla panchina di Austin Daye, talento mai esploso in questa sua prima parte di carriera Nba.

Cleveland Cavaliers. Punti: Smith 15, Mozgov 13, Daye 12. Rimbalzi: James 7. Assist: James 5, Smith 4.

Atlanta Hawks. Punti: Teague 17, Horford 15, Bazemore 12, Tavares 11. Rimbalzi: Horford 8, Millsap 7. Assist: Mack 5.

Minnesota Timberwolves - Oklahoma City Thunder 99-122

In uno degli incontri più attesi dell'intera serata di preseason Nba, sono i Thunder del nuovo allenatore Billy Donovan a imporsi con uno scarto di 23 punti sui padroni di casa dei T-Wolves. Gli ospiti ritrovano finalmente Kevin Durant dopo la travagliata scorsa stagione, e si affidano a Westbrook e Ibaka per piegare la resistenza di Minnesota. Ma è tutto il collettivo di Okc a funzionare in attacco, chiudendo il match con il 50% al tiro da tre punti. Al Target Center va in scena anche la prima prestagionale della scelta numero uno dell'ultimo Nba Draft Karl-Anthony Towns, autore di una prestazione a tratti convincente con 18 punti e otto su dodici del campo. Si vede anche Tyus Jones, altro esponente dei giovanissimi Wolves, mentre ci sono solo sette minuti di gioco per Kevin Garnett, che lascia spazio a un Dieng da 18 punti. Assenti Rubio e Pekovic, Mitchell fa entrare dalla panchina anche Nemanja Bjelica (11 punti con cinque tiri) e il veterano Andre Miller. Venti minuti di utilizzo per il talentuoso Andrew Wiggins, mentre Zach LaVine si fa notare soprattutto per una schiacciata subita da Ibaka. Il risultato non è mai in discussione, troppo più forti i Thunder per i giovani Timberwolves. Buono il pace offensivo degli ospiti, che hanno dalla panchina in Morrow e McGary gli uomini più incisivi. Ventinove i punti complessivi della coppia Westbrook-Durant.

Minnesota Timberwolves. Punti: Towns e Dieng 18, Bjelica 11. Rimbalzi: Towns e Bjelica 5. Assist: Jones 4.

Oklahoma City Thunder. Punti: Ibaka 18, Kanter 16, Durant 15, Westbrook 14, Morrow 13, McGary 11, Waiters 10. Rimbalzi: Westbrook 8. Assist: Westbrook 13.

Houston Rockets - Dallas Mavericks 109-82

Risultato mai in discussione al Toyota Center di Houston, dove il derby texano con i Mavs è vinto agevolmente dai Rockets. Entrambe le formazioni si presentano in campo ampiamente rimaneggiate, con Carlisle che fa riposare Dirk Nowitzki, che si aggiunge così alla lista degli indisponibili, composta già da Chandler Parsons, Wesley Matthews, Deron Williams e JaVale McGee, mentre lo staff tecnico di Kevin McHale tiene fuori Howard, Ariza, Jones e Lawson, mandando in campo tra i titolari il solo James Harden. Ed è proprio l'ex giocatore dei Thunder a guidare i suoi alla vittoria, con una prestazione da 19 punti e 5 assist, coadiuvato dai vari Beverley, Capela e Brewer, tutti in doppia cifra. Da sottolineare anche le prestazioni offensive del rookie Sam Dekker e dell'esplosivo McDaniels, che esalta il pubblico di casa con alcune giocate di atletismo puro. Ingiudicabile Dallas, presentatasi a Houston con un quintetto del tutto sperimentale formato da Dalembert, Villanueva, Anderson, Felton e Jenkins. Dalla panchina il solito Barea prova a dare la scossa ai suoi, ma invano. Finisce con i Rockets che vincono di 27 punti sugli uomini di coach Carlisle.

Houston Rockets. Punti: Harden 19, Brewer 16, McDaniels 13, Dekker, Capela e Beverley 12. Rimbalzi: Capela 14. Assist: Harden 5.

Dallas Mavericks. Punti: Jenkins 19, Barea 14, Villanueva 10. Rimbalzi: Dalembert 8. Assist: Felton 6.