NBA preseason: Belinelli stecca, Sacramento k.o. con Phoenix. Knicks facile, ad Orlando il derby

Nelle altre tre sfide della notte NBA, Marco Belinelli non replica la prima esaltante gara in maglia Kings e stecca il bis (1/10 dall'arco) nella sconfitta contro i Suns di Eric Bledsoe. Ai Magic il derby della Florida contro Miami, con Napier che si 'vendica' con il più classico dei 'gol degli ex' allo scadere. Tutto facile per i New York Knicks contro il Bauru Paschoalotto.

NBA preseason: Belinelli stecca, Sacramento k.o. con Phoenix. Knicks facile, ad Orlando il derby
NBA preseason: Belinelli stecca, Sacramento k.o. con Phoenix. Knicks facile, ad Orlando il derby

Dopo avervi raccontato le prime tre sfide della notte di prestagione NBA con il derby texano, il ritorno di Durant e la bellissima sfida tra Atlanta e Cleveland (che potete leggere cliccando qui) è tempo delle ultime tre gare che si giocavano al Madison Squadre Garden di New York, dove i padroni di casa affrontavano il Bauru Paschoalotto, squadra che milita nel campionato Brasiliano, a Miami per il derby della Florida ed infine a Phoenix, dove arrivavano i Sacramento Kings di Marco Belinelli. Andiamo a vedere come sono andate le gare.

Phoenix Suns - Sacramento Kings 98-102

Partiamo proprio da Phoenix e dal sole dell'Arizona dove arrivavano i Kings di coach Karl e di Marco Belinelli. Serata storta per l'azzurro, che sparacchia da oltre l'arco chiudendo la serata sì con 12 punti a referto, ma anche con un impietoso 1/10 dall'arco. Rudy Gay si carica i viola sulle spalle ed i suoi 30 a referto servono a tenere a galla Cousins e compagni, che crollano però nel quarto periodo sotto i colpi di Knight, Warren e di Eric Bledsoe. Nel finale punto a punto, sono gli errori da tre di Belinelli (2) ed i liberi a segno di Leuer (4 dei 17 con buona presenza sotto canestro) a fare la differenza per la vittoria dei ragazzi di Hornaceck. 

Miami Heat - Orlando Magic 97-100

La più classica delle zampate dell'ex si materializza alla prima gara disponibile. Era atteso al varco all'American Airlines Arena Shabazz Napier dopo una deludente e tormentata stagione in quel di Miami, ma il play da UConn dimostra e conferma attributi d'oro, piazzando il jumper da tre punti che vale la vittoria dei Magic a casa di Wade e soci, suoi ex compagni di squadra. Bella ed intensa la gara che vede in campo le due compagini della Florida, che si alternano alla guida del punteggio senza mai prendere definitivamente il largo: mini-break da una parte, mini-break dall'altra con Vucevic, che esce dalla panchina per i Magic, che mette a ferro e fuoco il pitturato avversario. L'altro asso nella manica dei viaggianti è Evan Fournier, che subentra anch'egli assieme al compagno europeo dalla panchina ed indirizza le sorti del match nel quarto ed ultimo periodo. Hezonja sembra mettere la parola fine ad inizio quarto siglando il +14 ospite, ma tre bombe di seguito di Green (11 finali) rendono il finale palpitante. Ejim pareggia, Richardson sbaglia e permette a Napier di 'vendicarsi' a 3.5 dal termine. Per gli Heat seconda sconfitta in altrettante gare, che conferma il solo Bosh in una discreta condizione fisica. 

New York Knicks - Bauru Paschoalotto 100-81

Buona la prima per i Knicks al Madison. I padroni di casa si sbarazzano dei brasiliani del Bauru abbastanza agevolmente, ipotecando la gara nel secondo periodo. Dopo un primo parziale abbastanza equilibrato, giocato su ritmi piuttosto blandi che hanno agevolato il compito offensivo e difensivo dei verdeoro, Anthony e compagni hanno cambiato marcia, piazzando il break che risulterà decisivo a fine gara: 36-19 con O'Quinn e Galloway sugli scudi che aprono il parziale a suon di triple. Discreto l'esordio di Porzingis, che ne piazza 7 con un buon 66% da tre in 20 minuti di utilizzo. 17 di Melo, che griffa a suo modo la serata con il suo talento.