NBA - Il derby texano non tradisce le attese: Harden redime Houston a Dallas

Il barba sfiora la tripla doppia e trascina, con Ariza e Jones, Houston alla vittoria nel derby texano che potrebbe far svoltare definitivamente la stagione dei Rockets. Non bastano Williams ed il solito Wunder Dirk ai Mavericks, che cadono davanti al pubblico amico.

NBA - Il derby texano non tradisce le attese: Harden redime Houston a Dallas
Dallas Mavericks
96 100
Houston Rockets

La fortuna aiuta gli audaci e gli Dei del basket non sono da meno: la fotografia della vittoria dei Rockets è l'ultimo canestro di Harden, che dopo tre 'rimpalli' sul ferro chiude la contesa regalando la meritata affermazione a Houston. Vittoria scaccia-crisi (forse) per gli Houston Rockets di James Harden, che si presentano all'American Airlines Arena di Dallas, per il derby texano contro i Mavericks, privi di Dwight Howard (che sia un bene?) e sotto in classifica. Partita equilibrata in tutto il suo svolgimento, fatta di sorpassi e contro-sorpassi fino al termine, quando Harden e Jones ipotecano il successo con i canestri decisivi. 

L'inizio di gara è tutto firmato Patrick Beverley, che firma il parziale ospite con tre graffi dalla lunghissima distanza su altrettanti tentativi. Rispondono Deron Williams e Wes Matthews, che riportano immediatamente sotto i padroni di casa. La tripla di Harden sembra lanciare Houston verso l'allungo, ma ci pensano Parsons e Powell a piazzare il contro-parziale di 14-0 che vale il più 7 Mavericks, con Nowitzki ancora assente dalla contesa. Il festival di triple del primo quarto si chiude con quelle di Lawson, Brewer e Terry che permettono ai Rockets di dimezzare lo svantaggio fino al 28-26 per la squadra di Carlisle. 

I primi quattro minuti del secondo periodo sono sostanzialmente equilibrati, con botta e risposta continui tra le second unit scese in campo. Houston allunga a metà frazione grazie al ritorno sul parquet di Harden ed Ariza, che confezionano l'11-0 che fa segnare il massimo vantaggio della ex squadra di McHale (36-46). Dallas ha il merito di non lasciar scappare i buoi dalla stalla e risponde con Harris, in uscita dalla panchina con 13 preziosissimi punti, e Williams, che dalla lunetta riporta a -4 i suoi all'intervallo lungo. 

Harden inizia a prendere in mano la situazione ad inizio ripresa: 11 i punti del 'barba' nel terzo periodo, quando i Rockets cercano di assestare il montante decisivo al volto dei Mavericks. Nowitzki e Felton però replicano prontamente a tutti i canestri della stella ex Thunder, tenendo a contatto Dallas, prima della fiammata di Deron Williams che mette in partita l'Arena: 8 dei 12 punti del parziale portano la firma dell'ex play dei Nets, mentre Pachulia (più spento del solito) piazza il +3. Terrance Jones impatta a quota 78 in chiusura di periodo. 

La paura di perdere la fa da padrone ad inizio ultimo periodo, quando per due minuti non si segna: il libero di Matthews sblocca la contesa, con le squadre che si sorpassano e contro-sorpassano fino al canestro di Brewer che manda avanti i Rockets di 1. Felton sbaglia da una parte, Harden risponde con il gioco da tre punti, a 3' dal termine, che taglia le gambe e le speranze ai Mavericks. Nowitzki regala però il pareggio con 4 punti di fila (96 pari). Jones schiaccia per il più 2, Nowitzki fallisce l'aggancio, Harden chiude, con molta fortuna e tre rimpalli sul ferro dopo, la contesa. 

Il tabellino