Nba, Porzingis e Bryant non bastano a Knicks e Lakers. Chicago beffata dai Suns

28 punti di Kristaps Porzingis non sono sufficienti ai New York Knicks per avere la meglio sui Dallas Mavericks di Dirk Nowitzki. Lakers k.o. a Toronto (21 di Kobe), Teletovic consegna la vittoria a Phoenix contro i Bulls nel finale dello United Center di Chicago.

Nba, Porzingis e Bryant non bastano a Knicks e Lakers. Chicago beffata dai Suns
Nba, Porzingis e Bryant non bastano a Knicks e Lakers. Chicago beffata dai Suns

Splendida sfida nella sfida tra Kristaps Porzingis e Dirk Nowitzki nella gara di regular season al Madison Square Garden tra New York Knicks e Dallas Mavericks. Alla fine la spuntano i texani, che reggono a un quarto quarto strepitoso del rookie lettone, capace di rubare la scena anche al compagno di squadra Carmelo Anthony. Altra sconfitta per i Lakers, ospiti dei Toronto Raptors in Canada, nonostante 21 punti di Kobe Bryant. Allo United Center di Chicago i Bulls si fanno rimontare un vantaggio di 16 lunghezze per poi capitolare contro i Phoenix Suns su un tap-in di Teletovic a quattro decimi dalla sirena.

New York Knicks - Dallas Mavericks 94-107

Seconda vittoria in due giorni per i Mavs di Rick Carsisle che, dopo aver espugnato Washington, passano anche al Madison Square Garden di New York. Dirk Nowitzki segna i primi undici punti della gara degli ospiti, Deron Williams contribuisce dall'arco, mentre dall'altra parte è l'ex di turno Calderon a provare a mantenere a contatto i Knicks. Due triple di Parsons e una di Felton consentono ai Mavs di allungare sul 28-34 a fine primo quarto, nonostante Carmelo Anthony metta a segna 8 punti per i padroni di casa. Nel secondo periodo le percentuali calano per qualche minuto, prima che siano ancora Williams e Matthews per Dallas, Calderon e Anthony per New York a riprendere le ostilità (44-52). Nel finale di primo tempo comincia a scaldarsi anche Kristaps Porzingis, ormai idolo assoluto del Madison, ma sono sempre Nowitzki e Williams a condurre (50-63 all'intervallo lungo). I Mavericks raggiungono poi anche il +23 con un canestro di Matthews a cinque minuti dalla fine del terzo quarto (58-81), ma la panchina di Fisher risponde per una volta presente, con Thomas, Galloway e Seraphin sugli scudi tenendo i newyorchesi parzialmente in partita. Powell e Jenkins provano la spallata decisiva per Dallas, ma improvvisamente si accende Porzingis che, tra triple e canestri in area, ricuce praticamente da solo lo svantaggio dei suoi. Si giunge così a 40 secondi dalla sirena con New York sotto solo di quattro lunghezze (97-101). Deron prova a cercar fortuna presso il ferro avversario, ma viene respinto con perdite da una stoppata di Kristaps. In transizione i compagni cercano disperatamente il lettone per un'altra tripla, ma Anthony commette fallo nel tentativo di bloccare a favore del compagno di squadra. Nowitzki e Williams possono così sigillare la vittoria dalla lunetta.

New York Knicks (10-12). Punti: Porzingis 28, Anthony 17, Calderon 14, Thomas 11. Rimbalzi: Calderon 7. Assist: Anthony 8.

Dallas Mavericks (13-9). Punti: Nowitzki 25, Williams 20, Felton 14, Matthews 10. Rimbalzi: Pachulia 8. Assist: Williams 7.

Toronto Raptors - Los Angeles Lakers 102-93

Per la trasferta di Toronto Byron Scott rivoluziona il suo quintetto di partenza, mandando in panchina i due giovani Julius Randle e D'Angelo Russell per rimpiazzarli con Larry Nance e Lou Williams. C'è Kobe Bryant, nonostante i problemi patiti la sera precedente a Detroit. Per i Raptors è assente Demarre Carroll, sostituito da Terrence Ross, che apre le ostilità con una tripla. I Lakers partono bene in attacco con Clarkson e Bryant (8-15), ma subiscono la rimonta dei canadesi di uno scatenato Ross, autore di 13 punti nel parziale d'apertura (25-22). Dalla panchina Joseph risponde alla rabbia di Randle, prima che Kyle Lowry entri in partita a suon di triple e canestri in penetrazione (48-38 a due minuti e mezzo dall'intervallo lungo). Il vantaggio dei Raptors rimane intorno alle dieci lunghezze anche a inizio terzo quarto, quando però i gialloviola hanno un sussulto, trascinati da Kobe e Jordan Clarkson. Williams riporta gli ospiti sul -1 (60-59), ma Toronto ristabilisce subito le distanze con Joseph e Biyombo. Un parziale di 7-0 firmato Randle e Russell manda tutti all'ultima pausa con il punteggio in parità a quota 71. I Lakers rimangono in partita anche a inizio quarto periodo, grazie a Bryant e a un paio di lay-up di Russell, ma devono poi arrendersi alla precisione di Ross e all'aggressività di DeRozan, bravo a conquistarsi tiri liberi in serie per allontanare definitivamente gli avversari, alla diciottesima sconfitta stagionale.

Toronto Raptors (13-9). Punti: Lowry 27, Ross 22, DeRozan 16, Biyombo 15, Joseph 14. Rimbalzi: Biyombo 13. Assist: DeRozan e Lowry 6.

L.A. Lakers (3-18). Punti: Bryant 21, Williams e Randle 15, Clarkson 13. Rimbalzi: Randle 11. Assist: Bryant e Hibbert 4.

Chicago Bulls - Phoenix Suns 101-103

Allo United Center di Chicago il finale punto a punto stavolta sorride ai Phoenix Suns, che rimontano nel quarto quarto e vincono la gara contro i Bulls grazie a un canestro di Teletovic a quattro decimi dal gong. Dopo un inizio equilibrato è Pau Gasol a prendere per mano i compagni di squadra e a dare il primo strappo all'incontro (24-20), seguito da Jimmy Butler e Nikola Mirotic, anche se due triple dei Suns sul finire del primo quarto - una di Teletovic e una di Booker valgono il 30-27 alla prima pausa. La panchina degli ospiti fa valere il suo contributo, consentendo alla squadra dell'Arizona di pareggiare i conti a quota 40 e poi di sorpassare grazie ad Alex Len, ancora titolare al posto dell'indisponibile Chandler. Butler e Gasol rispondono a Booker e Bledsoe, e si va così negli spogliatoi sul punteggio di 51 pari. Alla ripresa delle operazioni si inceppa l'attacco di Phoenix, che va incontro a un quarto da soli 10 punti segnati, mentre i Bulls volano via sul +16 (77-61), ipotecando la vittoria. La situazione si capovolge però nell'ultimo periodo, quando i panchinari Warren, Booker e Teletovic danno la scossa ai Suns, prima che Knight e Bledsoe si accendano per il -3 dopo un canestro dell'altalenante Derrick Rose (92-89). Gasol e Butler provano ad allungare nuovamente per Chicago, ma Knight è scatenato dall'altra parte del campo, con Booker e Bledsoe che pareggiano a quota 101. I padroni di casa pasticciano nell'ultimo minuto di gioco, e così Leuer ha l'occasione di mettere a segno la tripla della vittoria dall'angolo a due secondi dal termine. Il suo tiro è sbagliato, ma a rimbalzo Teletovic sorprende tutti con un difficile lay-up lasciando tre decimi a cronometro. Sulla successiva rimessa i Suns non replicano l'errore di Memphis e portano a casa la nona vittoria stagionale.

Chicago Bulls (11-7). Punti: Gasol 22, Butler 19, Rose 14, Mirotic 13, Snell 10. Rimbalzi: Gasol 10. Assist: Gasol e Noah 6.

Phoenix Suns (9-13). Punti: Knight 21, Teletovic 20, Bledsoe 16, Len 15, Booker 14, Leuer 12. Rimbalzi: Bledsoe 9. Assist: Booker 5.