Nba, Rockets k.o. contro Brooklyn. Sacramento batte i Jazz

32 punti di Thornton e 22 di Brewer dalla panchina di Bickerstaff non bastano a Houston per evitare la seconda sconfitta stagionale contro i Nets. Cousins e Gay interrompono la striscia di tre k.o. consecutivi dei Kings, contribuendo al successo dei californiani su Utah.

Nba, Rockets k.o. contro Brooklyn. Sacramento batte i Jazz
Nba, Rockets k.o. contro Brooklyn. Sacramento batte i Jazz

Si fermano ancora gli Houston Rockets di James Harden, sconfitti per la seconda volta in stagione dai Brooklyn Nets. Stavolta il k.o. si verifica al Barclays Center di New York, dove a spuntarla sono Brook Lopez e compagni, ora più continui sul parquet di casa dopo un inizio di stagione disastroso. Tornano al successo anche i Sacramento Kings di Marco Belinelli, interrompendo una striscia di tre sconfitte consecutive, vincendo in California contro gli Utah Jazz di coach Snyder.

Brooklyn Nets - Houston Rockets 110-105

J.B. Bickerstaff conferma il quintetto delle ultime gare dei suoi Rockets, con Clint Capela a fianco di Dwight Howard e Ty Lawson in panchina per far spazio a Patrick Beverley. Houston deve però fare subito a meno di Trevor Ariza, k.o. per infortunio, rimpiazzato da Brewer in un primo quarto in cui sono i Nets a scappar via doppiando gli avversari sul 22-11. Proprio due triple di Brewer consentono agli ospiti di rifarsi sotto allo scadere del periodo (31-24), nonostante un Bogdanovic bollente per coach Hollins. Immediatamente dopo comincia la grande serata di Marcus Thornton, che sopperisce alle difficoltà al tiro di James Harden per mettere in piedi una prova da 32 punti, ma Brook Lopez e Thaddeus Young dominano sotto canestro, mandando tutti all'intervallo lungo sul 57-46. Nel terzo quarto il vantaggio di Brooklyn raggiunge anche le diciotto lunghezze (74-56), prima che finalmente i Rockets diano una svolta alla propria partita, sempre con gli scatenati Brewer e Thornton che, insieme a Terrence Jones, rendono i panchinari di Bickerstaff più produttivi dei titolari. La grande prestazione balistica di Thornton riavvicina gli ospiti sul - 2 a inizio quarto periodo (84-82), Joe Johnson risponde per i Nets, ma Terry, Harden e Beverley non sbagliano più dall'arco (105-102 a poco più di un minuto dalla fine). Uno scambio di tiri liberi conduce le due squadre a un possesso pieno di distanza quando mancano trenta secondi al gong, con Bogdanovic che prova a chiudere l'incontro con una tripla dall'angolo. Il suo tiro non va a bersaglio ma, dopo un tap-out di Lopez, è Jack a controllare il pallone e a subire fallo, nonostante le proteste degli ospiti per una probabile violazione di passi. Vincono così i Brooklyn Nets, condannando Houston alla dodicesima sconfitta in ventidue gare stagionali.

Brooklyn Nets (6-15). Punti: Lopez 24, Johnson 22, Young 20, Bogdanovic 19, Jack 10. Rimbalzi: Young 12. Assist: Jack 9.

Houston Rockets (10-12). Punti: Thornton 32, Brewer 22, Howard, Harden e Beverley 10. Rimbalzi: Capela e Howard 9. Assist: Harden 9.

Sacramento Kings - Utah Jazz 114-106

Dopo le ultime brutte prestazioni, DeMarcus Cousins si scuote nella gara casalinga dei suoi Kings contro gli Utah Jazz ancora privi di Rudy Gobert, out per un problema al collaterale mediale del ginocchio. Anche Karl deve fare a meno del rookie Cauley-Stein, rimpiazzato in quintetto dall'israeliano Casspi. Proprio quest'ultimo, insieme a Boogie e a Rajon Rondo, contribuisce al primo parziale in favore di Sacramento che doppia gli ospiti sul 24-12. Rudy Gay e Marco Belinelli proseguono il lavoro dei compagni, e solo l'aggressività di Booker e Burks, unita a una tripla allo scadere del primo quarto di Ingles, permette ai Jazz di contenere il distacco (33-22) alla prima pausa. Dalla panchina di Snyder entra in azione anche Trey Burke, coadiuvato dal rookie Lyles, mentre i Kings calano nelle percentuali al tiro. Ci pensano quindi Hayward e Favors a chiudere parzialmente il distacco, mandando le due squadre negli spogliatoi sul punteggio di 54-48. Utah torna a - 1 con due triple di Hood e Neto (57-56), ma Cousins, Gay e Casspi ricostruiscono velocemente un vantaggio in doppia cifra (78-67). Sono però ancora i Jazz a chiudere meglio il terzo quarto, con Hayward e Burke sugli scudi, mentre Rondo scollina oltre quota 10 assist. Una tripla di Belinelli ricaccia indietro gli ospiti (89-84), che cedono alla furia del duo Gay-Cousins prima di provare a rientrare mandando i non sempre affidabili Boogie e Rondo in lunetta. La mossa non basta agli uomini di Snyder, che tornano così sotto il 50% tra vittorie e sconfitte. Poco più di venti minuti in campo per Marco Belinelli, che chiude la sua prova con 10 punti, due assist e altrettanti rimbalzi.

Sacramento Kings (8-15). Punti: Gay e Cousins 23, Casspi 19, Rondo 17, McLemore e Belinelli 10. Rimbalzi: Cousins 12, Casspi 10. Assist: Rondo 13.

Utah Jazz (9-10). Punti: Hayward e Burks 18, Hood 17, Favors 14, Burke e Booker 12. Rimbalzi: Favors e Booker 10. Assist: Hayward 6.