NBA: Golden State trema ma passa a Boston (119-124)

La compagine di coach Walton per la prima volta in stagione non riesce ad allungare in maniera decisa, complici anche le assenze di Thompson e Barnes. I Celtics cedono solo alla fine del secondo supplementare, i Warriors vanno sul 24-0.

NBA: Golden State trema ma passa a Boston (119-124)
NBA: Golden State trema ma passa a Boston (119-124)

I Boston Celtics ci sono andati molto vicino, completando una rimonta che non sembrava potesse portare nulla di buono e poi costringendo gli avversari a giocare due tempi supplementari. Ma contro questi Golden State Warriors, almeno per il momento, non sembra esserci nulla da fare. Vittoria numero 24 in questa stagione per gli uomini del tandem Kerr-Walton, i quali completano una prova maiuscola a rimbalzo con ben 67 palloni catturati sotto entrambi i canestri. Il tutto nonostante le assenze di Klay Thompson ed Harrison Barnes, non certo gli ultimi arrivati.

Inizia la partita e a prendere in mano i Warriors ci pensa, come al solito, Steph Curry, ma questa volta la prima parte dell'incontro è tutta dei Celtics, che infilano un parziale di 10-0 grazie a uno strepitoso Bradley, in doppia cifra ancor prima della fine del primo periodo. Golden State accusa inizialmente il colpo, poi Walton manda in campo i "panchinari" che sistemano le cose: Iguodala e Livingston riportano in vantaggio i campioni in carica, poi Ezeli chiude in bellezza il primo periodo. La partita resta molto equilibrata, in alcune fasi i Warriors patiscono la doppia pesante assenza, poi Curry e Green escono dalla panchina e tengono e provano a dare nuova linfa all'attacco ospite: così, si va negli spogliatoi con i detentori dell'anello avanti 53-57.

Golden State parte fortissimo nel terzo quarto, con un insospettabile Clark che trascina assieme al solito Green che firma il +9 dopo tre minuti di gioco. Mani piuttosto fredde, con Curry che non tira bene come al solito (sarà la sua peggior esibizione balistica da gara2 delle Finals), ma i suoi compagni riescono a tenere la barca a galla: in particolare ci pensano Green ed Ezeli a costruire il vantaggio in doppia cifra dei Warriors, ma poi sono Crowder e Olynyk a risollevare l'animo dei tifosi presenti al TD Garden. Ci si presenta all'alba dell'ultimo periodo con i Celtics sotto di 7 punti, ma un parziale di 11-1 riporta addirittura Boston in vantaggio, con la ciliegina sulla torta posto ancora da un super Olynyk. Torna a regnare l'equilibrio sul parquet, la bomba di Curry riporta avanti i Warriors ma i Celtics rispondono con 7 punti in fila e si portano addirittura sul +5 a cento secondi dalla fine. Ancora un canestro pesante dell'MVP vale il +2 Golden State, poi segna Bradley: i successivi errori di Curry e Olynyk portano alla disputa dell'overtime.

Le due squadre fanno gara pari, con le energie rimaste a loro disposizione, nel primo supplementare. Iguodala prova a creare il primo stacco, ma è sempre Olynyk a far quadrare i conti per Boston: prima la tripla, poi il canestro che risponde al finger roll di Curry, per la nuova parità a quota 110 con cui si chiude l'overtime. L'and-one di Turner porta in vantaggio i Celtics all'inizio del secondo supplementare, sempre l'ex Sixers si carica la squadra sulle spalle, ma visto che la calma è la virtù dei forti, i Warriors la mantengono mentre Boston la perdono: ospiti glaciali dalla lunetta, e vittoria per 119-124

BOSTON CELTICS-GOLDEN STATE WARRIORS 119-124

Boston Celtics - Punti: Olynyk 28, Bradley 19, Thomas 18. Rimbalzi: Sullinger 13, Turner 9, Olynyk 6. Assist: Thomas 10, Turner 6.

Golden State Warriors - Punti: Curry 38, Green 24, Iguodala 13. Rimbalzi: Ezeli 12, Green e Curry 11, Iguodala 10. Assist: Curry e Green 8, Iguodala 5.