NBA - Lin affonda Toronto, Charlotte in paradiso. Houston troppo forte per i Lakers

Continua la marcia degli Charlotte Hornets, che davanti al pubblico amico hanno la meglio dei Toronto Raptors, confermandosi una delle squadre più in forma della Lega. A Los Angeles, invece, i Lakers non riescono ad opporsi alla furia di Harden e compagni, che si impongono con personalità nel finale.

NBA - Lin affonda Toronto, Charlotte in paradiso. Houston troppo forte per i Lakers
NBA - Lin affonda Toronto, Houston troppo forte per i Lakers

Nelle ultime due delle tre partite della notte NBA (per Cleveland-Oklahoma clicca qui) vittorie per Charlotte Hornets e Houston Rockets. I primi, tra le mura amiche, confermano l'ottimo momento battendo i Raptors in overtime, trascinati da Jeremy Lin autore di 35 punti. I texani, invece, non hanno problemi ad allungare in casa dei Lakers nel primo quarto e gestire ritmi e vantaggio nei restanti 36 minuti, allungando nel finale dopo l'illusorio break firmato Bryant e Randle. 

Charlotte Hornets - Toronto Raptors 109-99 (OT)

I Toronto Raptors si fermano ad un secondo dal successo: clamoroso quanto accaduto a Charlotte, dove gli Hornets hanno dilapidato un vantaggio di 16 lunghezze prima di rischiare la sconfitta negli ultimi istanti dei tempi regolamentari. DeRozan segna allo scadere il canestro della probabile vittoria, ma lo fa dopo che coach Casey aveva chiamato il timeout volante a 0.7 decimi dal termine dopo una persa di Walker, rendendo vano il buzzer beater del suo giocatore. Lowry sbaglia il secondo tentativo dopo aver trascinato a suon di triple i Raptors nella rimonta, grazie al parziale di 13-25 nell'ultimo quarto che è valso l'overtime. Lin e Walker, perfetti fino a quel momento, si inceppano, così come il resto dell'attacco degli Hornets nel momento clou, lasciando aperta la porta al ritorno dei canadesi. Linsanity sembra tornata e l'ex Knicks lancia i suoi nel primo tempo sostituendo alla perfezione in quintetto l'assente Batum con 18 punti. DeRozan c'è e risponde con 16, ma sono i compagni a faticare al tiro come nelle ultime uscite (Toronto chiuderà con un pessimo 23% da tre, 36% dal campo). Si va al prolungamento, dove Ross risponde alla tripla di Lin per il 96 pari. Hairston e Joseph si sfidano sempre dalla lunga distanza (103-99) prima che l'attacco ospite si incarti nuovamente: i 100 secondi finali sono devastanti per coach Casey ed i suoi che subiscono un parziale di 10-3 (6 di Kemba Walker) che chiude la gara.  

Los Angeles Lakers - Houston Rockets 87-107

Tutto sotto controllo allo Staples Center di Los Angeles, dove gli Houston Rockets gestiscono in maniera abbastanza agevole una manciata di punti di vantaggio conseguiti ad inizio primo quarto, prima di chiudere la contesa nel finale. Sono le triple di Beverley (2) ed Ariza a lanciare il primo squillo degli ospiti che salgono 14-4. Harden si iscrive a referto e fa +13, ma Nance e Hibbert rispondono prontamente. L'assolo dei Rockets non si arresta e grazie sempre al duo Ariza-Harden gli ospiti vanno via raggiungendo il +16, prima della scossa firmata da Randle che sancisce il 29-18 a fine primo parziale. Bryant si iscrive a referto ad inizio secondo quarto e guida, con Williams, il tentativo di rimonta: 12-5 il mini-parziale (30-34). Houston prova a dare una ulteriore spallata alla gara con il ritorno in campo del quintetto iniziale, rimettendo i Lakers a debita distanza. Le percentuali si abbassano e favoriscono il conservarsi del vantaggio ospite, rimpinguato dai 5 punti finali di Harden che sigla il +12 all'intervallo. La ripresa inizia all'insegna di Kobe, che piazza 4 punti di fila dando speranza ai suoi, prima della striscia di 8 punti di seguito di Jones che riporta i Lakers sotto di 11. I gialloviola hanno un ultimo moto d'orgoglio con Randle, che ad inizio ultimo periodo mette a referto sei dei suoi diciotto di fine gara portando i suoi a -5 (75-81), ma è l'ultimo sussulto dei Lakers, che si fermeranno a 9' dal termine. Ancora Harden ed Ariza chiudono la contesa con un 11-0 che tramortisce le ultime resistenze di Kobe e soci.