NBA: Boston non perdona l'ex Garnett, Utah facile su Phoenix

Nel giorno del ritorno di KG al TD Garden, i Celtics superano i Timberwolves. A Salt Lake City, facile affermazione per i Jazz che approfittano della brutta serata dei big di casa Suns.

NBA: Boston non perdona l'ex Garnett, Utah facile su Phoenix
NBA: Boston non perdona l'ex Garnett, Utah facile su Phoenix

Fattore campo rispettato in due delle gare disputate nella notte in NBA. Al TD Garden i Boston Celtics superano i Minnesota Timberwolves del grande ex Kevin Garnett, accolto sempre bene dal suo vecchio pubblico, mentre la Vivint Smart Home Arena è rimasta ancora imbattuta, visto che gli Utah Jazz hanno avuto nettamente la meglio sui Phoenix Suns.

BOSTON CELTICS-MINNESOTA TIMBERWOLVES 113-99

Nella notte in cui Kevin Garnett torna ancora da avversario al TD Garden, e i suoi vecchi tifosi lo osannano con cori di giubilo, i Boston Celtics superano i Minnesota Timberwolves  con una prestazione straordinaria nel tiro dalla lunga distanza. A fine gara, saranno dodici le bombe messe a segno dai ragazzi di coach Stevens, su 25 tentativi: in grande forma il solito Kelly Olynyk, il quale sta diventando sempre più un fattore in casa Celtics con 19 punti messi a segno. Uno in meno per Jae Crowder, il quale cattura anche dieci rimbalzi in una serata in cui Boston domina anche sotto questo aspetto (50-38 il saldo finale in favore dei padroni di casa). Dall'altra parte, non basta ai T'Wolves la grande serata di Andrew Wiggins e Karl-Anthony Towns, autori rispettivamente di 26 e 25 punti, con Ricky Rubio che tira malissimo (1/9 per 4 punti totali) ma smazza otto assist.

Boston Celtics - Punti: Olynyk 19, Crowder 18, Zeller 14. Rimbalzi: Crowder 10, Zeller e Lee 8. Assist: Thomas 12, Turner 10.

Minnesota Timberwolves - Punti: Wiggins 26, Towns 25, LaVine 17. Rimbalzi: Towns 16, Dieng 5. Assist: Rubio 8, Dieng 3.

UTAH JAZZ-PHOENIX SUNS 110-89

Larga affermazione tra le mura amiche per gli Utah Jazz, che si avvicina sempre di più alla quota del 50% di vittorie stagionali surclassando i Phoenix Suns. Partita che ha avuto poca storia fin dalle prime battute, con i padroni di casa che hanno ottenuto subito un largo vantaggio, per poi gestirlo e a tratti anche arrotondarlo nel proseguio della gara, fino all'inevitabile garbage time degli ultimi minuti. A recitare la parte del leone è stato ancora una volta Gordon Hayward, autore di 24 punti e coadiuvato in fase realizzzativa da Derrick Favors, che firma 18 punti e raccoglie 9 rimbalzi. Buona la prova corale dei Jazz, che dominano anche a rimbalzo, mentre c'è molto da lavorare e da riflettere in casa Suns. Due soli giocatori in doppia cifra, ovvero Brandon Knight che firma 26 punti e Mirza Teletovic che ne mette a segno 17 con tre triple. Pessima serata per Eric Bledsoe, che chiude a quota 8 punti con un brutto 2/1 dal campo.

Utah Jazz - Punti: Hayward 24, Favors 18, Hood 14. Rimbalzi: Favors 9, Booker 8, Lyles 7. Assist: Hayward 4, Neto 3.

Phoenix Suns - Punti: Knight 26, Teletovic 17. Rimbalzi: Teletovic 7, Morris 6. Assist: Morris 4, Bledsoe 3.