NBA, un tuffo nei numeri - Il risveglio della Eastern Conference

Dopo anni di dominio della Western Conference, tanto nella competitività dei Playoffs quanto negli scontri inter-conference, sembra che qualcosa stia cambiando..

NBA, un tuffo nei numeri - Il risveglio della Eastern Conference
Un tuffo nei numeri - Il risveglio della Eastern Conference

Va avanti ormai da anni il dominio della Western Conference sulla Eastern Conference, tanto negli scontri diretti quanto nei record delle rispettive squadre. Esempio più recente è stata la scorsa stagione: cinque delle sei squadre con il miglior record erano a Ovest, dove dal tabellone dei Playoffs sono rimaste fuori squadre come Oklahoma e Phoenix che se fossero state a Est avrebbero partecipato alla postseason senza problemi. L'ottava nella conference orientale è stata Brooklyn con 38 vittorie e 44 sconfitte, laddove Thunder e Suns ne hanno collezionate rispettivamente 45 e 39. La maggiore competitività dell'Ovest nella scorsa stagione è dimostrata anche dalla percentuale di vittorie nelle sfide inter-conference, 263 vittorie su 450 (58,4%). Lo squilibrio era tale che ci sono state delle proposte di abolire la divisione in conference facendo accedere ai Playoffs direttamente le 16 squadre con il miglior record, e così la Eastern Conference è stata spesso derisa diventando the Leastern Conference.

West - Est, stagione 2014/2015

Ma quest'anno la musica è cambiata, e l'Est al momento comanda nelle sfide contro l'Ovest. Netto il contrasto se confrontiamo la situazione ad oggi con quella al 26 dicembre dell'anno scorso:

Ovest - Est, inter-conference matchups

Stagione Vittorie Ovest Sconfitte Ovest % vittorie Ovest
2014/2015 (fino al 26.12.14) 103 62 62,4%
2015/2016 (fino al 26.12.15) 87 90 49,1%

West - East, al 26.12.2014

West - East, al 26.12.2015

E c’è di più, perché i Jazz, al momento ottavi nella Western Conference con un record 12-16, sarebbero tredicesimi nell’altra conference. Dall’altra parte, quelle che l’anno scorso sono state le peggiori squadre hanno cambiato decisamente rotta, ad eccezione dei soliti Sixers. Stiamo parlando di squadre come Magic, Hornets, Pistons e Knicks, che al momento sarebbero o nei Playoffs o comunque in lotta per un posto. È vero che al momento le due migliori squadre della lega (Warriors e Spurs) sono nella Western Conference, ma è anche vero che oltre loro solo i Thunder hanno meno di 13 sconfitte, laddove a Est Cleveland, Atlanta, Miami, Toronto, Indiana e Chicago devono tutte ancora raggiungere quota 13 ko.

Quest’anno sembra esserci, finalmente, più equilibrio in assoluto, anche lasciando stare i discorsi relativi alle conference: basti pensare che a questo punto nella stagione 2014/2015 ben sette squadre avevano vinto oltre il 70% delle partite disputate, quest’anno solo due.

Eastern Conference

Record 2015/2016 (26.12.15) 2014/2015 (26.12.14)
Oltre il 70% di vittorie 0 3
Oltre il 50% 10 5
50% 1 1
Sotto il 50% 4 9

Western Conference

Record 2015/2016 (26.12.15) 2014/2015 (26.12.14)
Oltre il 70% di vittorie 2 4
Oltre il 50% 5 9
50% 2 0
Sotto il 50% 8 6

Totale

Record 2015/2016 (26.12.15) 2014/2015 (26.12.14)
Oltre il 70% di vittorie 2 7
Oltre il 50% 15 14
50% 3 1
Sotto il 50% 12 15

In particolare, sono gli Heat la squadra che finora se l’è cavata meglio contro l’Ovest (9-1), seguiti da Bulls, Hornets e Magic.

Migliori squadre dell'Est - Ovest

A cosa sia dovuta questa inversione di tendenza non è facile da dire. La competitività della Western Conference ha sicuramente risentito del fatto che i Trail Blazers abbiano sostanzialmente smantellato la squadra che tanto bene aveva fatto negli ultimi anni e che i Clippers siano partiti peggio del previsto. Così come Memphis e Houston, che stanno cercando di rimettersi in carreggiata dopo partenze difficili: i Rockets, di cui ho parlato qui, hanno esonerato McHale dopo poche partite e sono ora appena al 50% (16-16); i Grizzlies hanno iniziato la stagione con un sonoro -30 a Cleveland, seguito la settimana successiva dal -50 in casa dei Warriors e dopo un mese dal -37 ad OKC. I Mavericks invece stanno sorprendendo, ma detto questo, dopo le prime 7 c’è un notevole gap.

Guardando invece la situazione della Eastern Conference, i Cavaliers sono al comando dopo una partenza migliore rispetto alla passata stagione (e non poteva essere altrimenti), e dopo di loro c’è grande bagarre. Solo due sconfitte separano infatti gli Hawks secondi (20-12) dai Pistons decimi (17-14).

La svolta dell’Est potrebbe essere dovuta al fatto che ora franchigie come Orlando, New York, Detroit e Charlotte sembrano essersi tracciate una strada che vogliono seguire. I Magic fino all’anno scorso erano un discreto caos, con rotazioni non ben definite e una squadra che era puntualmente tra le peggiori in tutte le categorie difensive, mentre quest'anno con coach Skiles ha un'identità ben precisa ed è al momento settima; i Knicks hanno ricostruito il roster durante l’offseason e hanno soprattutto ritrovato entusiasmo grazie alla scelta di Porzingis al Draft; i Pistons, che l’anno scorso iniziarono la stagione 5-23, stanno costruendo una squadra sempre più funzionale al modo di intendere la pallacanestro di Van Gundy; e gli Hornets, fino all’anno scorso una delle squadre che correva e tirava di meno da 3, ora sembrano essersi adeguati all’evoluzione della Nba.

Per concludere, di seguito trovate la tabella con gli scontri diretti Western Conference – Eastern Conference negli ultimi cinque anni, sempre vinti di gran lunga dall'Ovest.

Stagione Vittorie Ovest Sconfitte Ovest % vittorie Ovest
2010/2011 261 189 58%
2011/2012 156 114 57,8%
2012/2013 261 187 58,3%
2013/2014 284 166 63,1%
2014/2015 263 187 58,5%

Può questo essere l’anno buono per la Eastern Conference per un nuovo inizio?