Nba, gli Heat si arrendono a Memphis all'overtime (99-90)

E' Marc Gasol il grande protagonista del supplementare del FedEx Forum tra Grizzlies e Heat, con gli ospiti alla seconda sconfitta consecutiva dopo quella interna contro i Nets.

Nba, gli Heat si arrendono a Memphis all'overtime (99-90)
Nba, gli Heat si arrendono a Memphis all'overtime (99-90)

Seconda sconfitta consecutiva per i Miami Heat di coach Erik Spoelstra, dopo quella casalinga di lunedì notte contro i Brooklyn Nets. Stavolta il k.o. è al FedEx Forum di Memphis, dove i Grizzlies conducono per gran parte dell'incontro, prima di farsi rimontare nel quarto quarto dalla squadra della Florida ed essere costretti all'overtime, dove è Marc Gasol a salire in cattedra e ad assicurare la vittoria a Dave Joerger.

I padroni di casa devono fare a meno di Matt Barnes, sospeso dall'Nba per due turni per il caso Fisher, rimpiazzato in quintetto da Zach Randolph, mentre Spoelstra conferma il suo starting five con Whiteside, Bosh, Deng, Wade e Dragic. I primi dieci minuti della gara sono equilibratissimi, tra due squadre che non amano correre, tanto più con due lunghi di ruolo nei rispettivi schieramenti. Lee e Conley replicano a Dragic e Wade, Gasol duella con Whiteside e dalle panchine dei due allenatori sono Tyler Johnson e il grande ex Mario Chalmers a segnare da tre in un primo quarto chiuso sul punteggio di 26-30. Nel secondo periodo gli Heat tentano la fuga, ma il loro vantaggio massimo si ferma a sette lunghezze (35-42), ben presto cancellato dai canestri di Randolph e Jeff Green, che consentono ai Grizzlies di rimettere la testa avanti per il 47-46 a due minuti dall'intervallo lungo.

Dopo la pausa Memphis sembra poter allungare con il trio Conley-Gasol e Randolph, anche perchè dopo due triple consecutive di Chris Bosh l'attacco degli ospiti batte in testa, con il solo Dragic a cercare guizzi personali che mancano agli altri componenti della squadra di coach Spo. Chalmers e Green chiudono così il terzo quarto sul 69-62, ma l'altro Green, Gerald, insieme a un redivivo Tyler Johnson, riavvicina Miami all'inizio del quarto periodo (70-71). I padroni di casa si riportano però avanti di nove lunghezze a sei minuti dalla fine (83-74), ma da qui non metteranno più punti a referto, consentendo a Wade, Johnson e Whiteside di completare la rimonta. Negli ultimi due possessi entrambe le squadre avrebbero la possibilità di segnare il canestro decisivo, ma sia Conley che Bosh trovano solo i ferri del FedEx Forum, rimandando l'esito della contesa al supplementare. Nell'overtime i Grizzlies ritrovano di colpo efficacia offensiva anche grazie a uno sontuoso Marc Gasol, che alimenta un parziale di 13-7 che orienta la gara a favore degli uomini di Joerger. Il solito Wade prova a tenere a galla Miami, ma due errori al tiro di Johnson e Deng condannano gli Heat, mentre Memphis ottiene una vittoria importante dopo un periodo difficile.
 

Memphis Grizzlies (18-16). Punti: Gasol 23, Randolph 17, Green e Conley 16, Chalmers 12. Rimbalzi: Gasol 8. Assist: Gasol 6.

Miami Heat (18-13). Punti: Bosh 22, Wade 19, Dragic 16, Johnson 13. Rimbalzi: Whiteside 11. Assist: Wade e Dragic 5.