NBA - Cadono a Dallas i Golden State Warriors senza Curry. Orlando passa sui Brooklyn Nets

I Golden State Warriors cedono, per la seconda volta in stagione, e stavolta lo fanno contro i Dallas Mavericks di uno scatenato Barea. L'assenza di Curry pesa oltremodo per i campioni in carica, che crollano nel secondo quarto senza mai riuscire a rimontare. Vincono anche i Magic, che recuperano nell'ultimo periodo grazie al solito Vucevic.

NBA - Cadono a Dallas i Golden State Warriors senza Curry. Orlando passa sui Brooklyn Nets
NBA - Cadono a Dallas i Golden State Warriors senza Curry. Orlando passa sui Brooklyn Nets

Orlando Magic - Brooklyn Nets 100-93

Smith, Fournier e Oladipo rifiniscono, Vucevic regola e manda a tappeto i volenterosi Brooklyn Nets, che guidano il match per tre quarti della contesa lanciati da Bogdanovic e Brook Lopez nell'allungo iniziale. Il trio firma 18 dei 32 punti finali dei Magic ad inizio quarto periodo, che permettono ai padroni di casa di agganciare nel punteggio i Nets. Gli otto finali, quelli dell'allungo decisivo, portano la firma di Nikola Vucevic, che approfitta del blackout offensivo degli ospiti negli ultimi due minuti di gioco. Orlando che ha sofferto, nella prima metà di gioco, la maggiore fisicità di Lopez e Young: il duo, unito ai sei punti di fila di Bogdanovic, lancia l'allungo sul +9 nella pancia del secondo quarto (45-36). Fournier, con cinque punti personali di fila, consente ai Magic di andare all'intervallo sotto la doppia cifra di svantaggio. Il francese guida, con Oladipo, la rimonta nel terzo quarto, che verrà completata negli ultimi minuti che sanciranno la diciannovesima vittoria stagionale in trentadue incontri per i Magic, sempre più protagonisti nella Eastern Conference. 

Dallas Mavericks - Golden State Warriors 114-91

Seconda sconfitta stagionale per i Golden State Warriors di Luke Walton, che cedono ai Dallas Mavericks di uno scatenato JJ Barea (5/7 da tre). Troppo pesanti le assenze di Harrison Barnes, oramai fuori da un mese, e Stephen Curry, a riposo per il problema alla gamba in via del tutto precauzionale. Thompson, Green e compagni stentano a trovare ritmo e pescano il solo Livingston che piazza sei dei suoi otto punti ad inizio primo quarto, che permettono ai Warriors di non far scappare i Mavericks nel punteggio. La sensazione, però, è che Dallas può scappare da un momento ad un altro e, ad inizio secondo quarto arriva il break decisivo: 10-0 firmato Nowitzki, Felton ed Harris.

La tripla di Clark non inverte la rotta, con i padroni di casa che controllano e gestiscono il vantaggio agevolmente: Thompson e Green forzano oltremodo e sono Speights e Clark a porre, parzialmente, rimedio alla mancanza di ritmo degli ospiti. Barea e Nowitzki fanno +18 da oltre l'arco, Parsons e lo stesso playmaker allargano la forbice ad inizio ripresa (70-46). Il massimo vantaggio viene siglato dalle triple del tedesco e di Harris (addirittura +29), con Dallas che stacca la spina fino alla fine del match, permettendo a Clark e compagni di ridurre quantomeno il passivo nell'ultima frazione.