Nba, sospiro di sollievo per Rose: il ginocchio destro è ok

La risonanza magnetica effettuata ieri ha escluso nuovi danni per l'articolazione di Derrick Rose, le cui condizioni saranno valutate di giorno in giorno (potrebbe anche giocare stanotte contro Milwaukee). Joakim Noah rischia invece di essere sottoposto a intervento chirurgico alla spalla sinistra.

Nba, sospiro di sollievo per Rose: il ginocchio destro è ok
Nba, sospiro di sollievo per Rose: il ginocchio destro è ok

Le condizioni di Derrick Rose continuano a tenere in ansia gli appassionati di pallacanestro Nba, e in particolar modo i tifosi dei Bulls. Per una volta giungono però buone notizie circa lo stato di salute del numero uno di Chicago, out nelle ultime partite per un problema al ginocchio destro, quello andato k.o. per un infortunio al menisco nel novembre 2013. Dopo un paio di allenamenti, l'Mvp della stagione 2012 aveva dichiarato di "non riuscire a forzare e sentire dolore" quando provava ad "andare oltre le normali giocate". Reduce dal viaggio con la squadra in Canada, a Toronto, dove ha assistito da bordo campo alla vittoria dei suoi compagni di squadra contro i Raptors, trascinati da uno strepitoso Jimmy Butler (42 punti di cui 40 nel solo secondo tempo), Rose si è sottoposto al ritorno nella Windy City a risonanza magnetica per chiarire in che condizione fosse la sua articolazione.

A rendere noto l'esito degli esami è stato ieri coach Fred Hoiberg che, al termine dell'allenamento, ha dichiarato che "non c'è alcun danno strutturale al ginocchio. Derrick ha partecipato al lavoro di oggi, anche se non abbiamo fatto granchè di ritorno da Toronto. La sua presenza nella gara di martedì sera contro Milwaukee? Sarà una decisione dell'ultimo minuto. Ho parlato con lui, mi sembra che il problema muscolare al quadricipite stia migliorando. Il ginocchio si sta sgonfiando, anche se ha ancora un certo indolenzimento quando prova a forzare prima delle partite. Perciò dobbiamo avere un approccio cauto e prudente, vedremo come reagirà nelle prossime ore e poi valuteremo ancora in mattinata il da farsi". 

Diversa la situazione di Joakim Noah, uscito malconcio e con una spalla in disordine dopo la gara disputata contro i Nets lo scorso 21 dicembre. Per lui i tempi di recupero sembrano più lunghi: "Joakim non è ancora pronto - le parole di Hoiberg sul suo centro - la sua è una situazione difficile. Se giocasse potrebbe aggravare il suo infortunio, non so di preciso quando rientrerà, tutto ciò che posso dire è che non è a disposizione. Ora viene valutato quotidianamente dal nostro staff medico. Penso che nel giro di due settimane ne sapremo di più e capiremo se dovrà sottoporsi a intervento chirurgico per guarire o se invece non ce ne sarà bisogno". Secondo quanto riportato da Nick Friedell per Espn, al momento i Bulls avrebbero escluso l'opzione dell'operazione per Noah, anche se la sua situazione è in costante evoluzione e i tempi di recupero sono ancora ignoti.

Nel caso in cui Rose non dovesse farcela a essere presente contro i Bucks, Hoiberg si affiderà ancora una volta a Kirk Hinrich in quintetto come playmaker, con Aaron Brooks pronto a dargli il cambio a partita in corso. C'è poi anche la soluzione Moore per l'ex coach di Iowa State, mentre le alternative non mancano nel reparto lunghi, dove l'assenza di Noah è coperta da Taj Gibson, Pau Gasol e Nikola Mirotic, con il rookie Bobby Portis entrato ormai stabilmente nelle rotazioni dei Chicago Bulls.