NBA, Knicks corsari ad Atlanta col brivido finale

23 punti di Carmelo Anthony e di Arron Afflalo sono sufficienti ai Knicks per stendere gli Hawks che si risvegliano solo nel finale grazie al solito Millsap, ma non basta: vittoria fondamentale per New York in chiave playoff.

NBA, Knicks corsari ad Atlanta col brivido finale
NBA,Knicks corsari ad Atlanta col brivido finale

Per la terza volta in soli 10 giorni Hawks e Knicks si ritrovano contro, in quest'occasione alla Philips Arena di Atlanta, match importante per entrambe le squadre che ambiscono a un posto nei playoff.

L'inerzia del match già dal principio è a favore dei newyorkesi che si portano avanti di 8 punti col duo Porzingis-Afflalo (il quale è reduce dalla meravigliosa prestazione di 2 giorni fa con 38 punti e 14/17 dal campo) che combinano 13 punti in poco più di metà quarto. Atlanta prova a tenersi a galla con 8 punti di Bazemore e 7 di Teague ma chiude il quarto a -9 (29-20). Nel secondo quarto gli uomini di Budenholzer rialzano la testa tornando a difendere e attaccare ordinatamente, una tripla di Korver seguita da una di Hardaway Jr. basta per riavvicinarsi ma, complice un problema di falli per Millsap che lo costringe a stare fuori buona parte del primo tempo, i Knicks chiudono con cinque lunghezze di vantaggio il secondo quarto (54-49). Lo strappo decisivo avviene nel terzo quarto: Anthony attacca bene il ferro cercando spesso il fallo, Afflalo prosegue il suo ottimo momento di forma, Porzingis impaurisce coi suoi "jumper" e un'ottima difesa ed ecco materializzarsi il massimo vantaggio per New York di quindici punti. Il quarto si chiuderà col punteggio di 84-71 a favore degli ospiti. Nel quarto periodo l'aggressività di Atlanta spinta dal pubblico  di casa porta i suoi frutti: Korver con cinque punti di fila riduce lo svantaggio a 10 punti e si riavvicina definitivamente con le triple di Millsap e Teague a soli 6 punti con pochi minuti alla sirena. I Knicks attaccano con poche idee e spesso Anthony è costretto a isolarsi in attacco; nel finale il solito Millsap riaccende le speranze portando gli Hawks ad un solo possesso di distanza ma due decisioni arbitrali rivedibili e un lay-up di Calderon concedono il +4 a New York a 18 secondi dallo scadere. Atlanta perde l'ultima possibilità e il match si conclude inaspettatamente 107-101 per i New York Knicks.

Mattatore della serata per i vincitori è Carmelo Anthony con 23 punti, 11 rimbalzi e 7 assist; bene anche Arron Afflalo che segna come il compagno un 9/16 dal campo, mentre il rookie Kristaps Porzingis chiude con una doppia doppia da 17 punti e 11 rimbalzi; importante anche l'ingresso dalla panchina di Derrick Williams che mette a referto 15 punti in 15 minuti e una buona aggressività difensiva. Dall'altra parte vanno in doppia cifra tutti e 5 gli uomini del quintetto, menzione particolare per  i 19 di Paul Millsap e per Al Horford che sfiora la tripla doppia con 13 punti, 10 rimbalzi e 8 assist.

Fisher potrà ritenersi soddisfatto per aver visto i suoi ragazzi in campo sviluppare un ottimo gioco (più offensivo che difensivo) per 3 quarti e può davvero sperare, con la crescita di Porzingis e l'efficienza di Carmelo, di giungere a un posto tra le prime 8. Passo indietro invece per Atlanta che quest'anno non ha ancora trovato una vera e propria identità e spesso viene abbandonata dai loro leader come Teague e Horford; al momento rimane sopra il 50% di vittorie ma ci si aspetta di più, memori  dell'exploit in regoular season compiuto lo scorso anno.