NBA: Carroll fuori due mesi, ma è davvero un problema per Toronto?

I Toronto Raptors hanno annunciato che DeMarre Carroll si è sottoposto ad un intervento chirurgico per artroscopia al ginocchio destro, Ross adesso, ha una buona opportunità per dimostrare il suo valore.

NBA: Carroll fuori due mesi, ma è davvero un problema per Toronto?
NBA, Carroll fuori due mesi;ma è davvero un problema?

Già da diversi giorni si immaginava che l'ala dei Raptors, DeMarre Carroll, tornasse sotto i ferri per alcuni problemi relativi alle ginocchia. A confermare la notizia è un comunicato ufficiale della società col quale però non si fa nessun cenno alle tempistiche di recupero. Il problema per DeMarre riguarda lo stesso ginocchio che lo aveva tenuto fuori per alcune partite nel mese di dicembre e adesso si è deciso a tornare in piena forma per la post-season sacrificando diverse partite della stagione e ha scelto di operarsi più velocemente possibile. Le voci non sono confermate ma si parla di 6-8 settimane di stop che lo costringerebbero a tornare non prima di marzo, in tempo per le ultime partite di regoular season e la preparazione ai playoff.

Per Toronto si apre una strada tutta da valutare: da una parte l'investimento per il trentenne Carroll è costato tanto (60 milioni in 4 anni) e tenerlo in panchina è difficile, ma il rendimento non è stato molto confortante e questo infortunio potrebbe portare i Raptors a un nuovo equilibrio con l'eterna promessa Terrence Ross pronto a partire in quintetto per diverse settimane. I numeri del neo-acquisto infatti sono calati dall'ultima stagione, non tanto nei punti (stabile sui 12 di media) nè a rimbalzo (4.8 a partita), bensì nelle percentuali dal campo (38% contro il 48% dell'ultimo anno) e persino nei tiri liberi (58%-70%); molti esperti inoltre si trovano d'accordo - statistiche alla mano - nel considerare la difesa di Toronto più efficiente quando Carroll si trova in panchina, il che è quasi paradossale visto che è considerato un ottimo difensore perimetrale.

Bisogna dire che non sono mancate le critiche per l'ingaggio di un giocatore che quest'anno compirà 30 anni, ci si chiede quale possa essere il suo valore effettivo e le sue possiblità di miglioramento avendo 6 anni di esperienza in NBA, ma questa è solamente la terza stagione in cui ha acquisito una vera fiducia dall'allenatore. Non stiamo certamente dicendo che la sua assenza forzata dal campo farà vincere più partite ai Raptors o li farà giocare meglio, anche perchè si tratta di un giocatore che può avere nelle gambe 40 minuti a partita e sostituirlo non sarà semplice, ma al suo rientro potrebbe trovare una squadra già collaudata da tempo che non ha mai tradito le attese in regoular season negli ultimi anni e vedere il suo minutaggio diminuito; solo il tempo ci darà più certezze.