Nba, Milwaukee beffa gli Hawks all'overtime (108-101)

In vantaggio per buona parte della gara, Atlanta si fa rimontare e battere al supplementare dai Bucks, trascinati da Antetokounmpo, Middleton e Carter-Williams.

Nba, Milwaukee beffa gli Hawks all'overtime (108-101)
Nba, Milwaukee beffa gli Hawks all'overtime (108-101)

Seconda sconfitta consecutiva per gli Atlanta Hawks di Mike Budenholzer che, dopo essere andati k.o. a Charlotte contro gli Hornets due giorni fa, perdono anche in Wisconsin contro Milwaukee. La spuntano dunque i Bucks all'overtime, ringraziando Michael Carter-Williams e Antetokounmpo, che tengono vive le speranze di playoff degli uomini attualmenta guidati da Joe Prunty. Per gli Hawks una sconfitta che sa di beffa, essendo stati in vantaggio per larghi tratti della gara. Male gli esterni degli ospiti, che accumulano ben diciotto palle perse in una partita alla lora portata. 

Coach Budenholzer ritrova Thabo Sefolosha per la sfida del Bradley Center, ma a partire in quintetto è ancora Kent Bazemore, mentre Milwaukee deve fare ancora a meno di Bayless, Mayo e Vasquez. L'avvio di partita evidenzia subito il contrasto di stili tra le due squadre, con gli Hawks che muovono bene la palla sul perimetro per poi scegliere accuratamente il tiro migliore, a differenza degli avversari, che si appoggiano continuamente ai loro lunghi e tirano relativamente poco in sospensione. Kyle Korver sembra più preciso rispetto alle ultime uscite, Millsap e Teague trovano un paio di canestri importanti, e così Atlanta si ritrova sul 13-20 quando mancano tre minuti e mezzo alla fine del primo quarto. Inizia qui una gara ad inseguimento per i padroni di casa, che fanno a lungo da elastico, con Monroe e Antetokounmpo tra i più attivi per Prunty. Jabari Parker prova a scuotersi con un paio di movimenti di potenza, ma è ancora spaesato, senza riuscire a trovare il giusto equilibrio tra la dimensione interna e quella esterna. Dalla panchina degli ospiti è Schroder a suonare la carica insieme a Scott, per il vantaggio 22-28 alla prima pausa. Milwaukee si riavvicina con Monroe, Henson ingaggia un duello sotto canestro con Splitter, ma sono sempre gli Hawks a dare la sensazione di poter allungare a piacimento, anche perchè Korver è in buona serata (a differenza di Al Horford) e Millsap è il solito uomo ovunque utile alla causa. Dopo essere andati avanti anche di undici lunghezze (40-51), gli ospiti si disuniscono alla fine del secondo quarto, concedendo persino tre tiri liberi ad Antetokounmpo per fallo commesso mentre il greco cercava il bersaglio da metà campo a fil di sirena. 

La gara procede sulla stessa falsariga anche dopo l'intervallo lungo, quando Atlanta si affida alle sue percentuali dal tiro pesante, mentre i Bucks continuano a preferire una pallacanestro interna, per esaltare le doti di Monroe e degli stessi Carter-Williams e Parker, più propensi a cercare il ferro che a tirare da fuori. Il solito Middleton si incarica di riportare sotto i padroni di casa, che trovano il primo vantaggio della partita con Henson sul 66-65, ma sono costretti a tornare a inseguire dopo un paio di canestri di Korver e Schroder (73-76 all'ultima pausa). Nell'ultimo quarto è Paul Millsap a dare il meglio di sè per gli Hawks, ma dall'altra parte gli rispondono Antetokounmpo e Middleton, bravi a non mollare e a fissare il punteggio sul 93 pari quando mancano due minuti alla fine dei regolamentari. Un bel jumper di Horford livella ancora il match dopo due liberi del greco e gli ultimi due possessi delle due squadre sono la sagra dell'errore: prima Milwaukee non riesce a tirare nei ventiquattro secondi, poi Teague va a sbattere contro il muro avversario e si fa stoppare da Carter-Williams. Si va dunque al supplementare, dove gli ospiti sembrano accusare un calo fisico e di lucidità, perdendo palloni e sparacchiando malamente da lontano con Bazemore, Scott e Horford. Due triple nel deserto di Carter-Williams e Antetokoumpo lanciano i Bucks sul 106-99 a un minuto dal gong, Korver prova a tenere in vita i suoi approfittando di una palla persa banale di MCW, ma l'ultimo tentativo dall'angolo di Scott è il segnale della resa per Atlanta, che prosegue nella sua discontinua regular season.

Milwaukee Bucks (17-25). Punti: Antetokounmpo 28, Middleton 26, Monroe e Carter-Williams 15, Parker e Henson 10. Rimbalzi: Antetokounmpo 16, Monroe 12, Parker 10. Assist: Carter-Williams 7.

Atlanta Hawks (23-17). Punti: Millsap 23, Horford 18, Korver 17, Schroder 16. Rimbalzi: Millsap 10. Assist: Teague 10.