NBA Night: è il Martin Luther King Day, spicca Cleveland-Golden State

Il rematch delle ultime Finals è la partita di punta tra le dieci in programma tra la sera e la notte che arriveranno. I Chicago Bulls ospiti dei Detroit Pistons, Bargnani sfida Toronto.

NBA Night: è il Martin Luther King Day, spicca Cleveland-Golden State
NBA Night: è il Martin Luther King Day, spicca Cleveland-Golden State

Negli Stati Uniti è arrivato il giorno in cui si ricorda Martin Luther King, e la NBA vuole celebrarlo nel migliore dei modi. Dieci le partite in programma questa sera, tutte in orari anticipati rispetto al solito e con molti incroci davvero interessanti.

Il più importante è certamente il rematch delle scorse Finals, con il duello della Quicken Loans Arena tra i Cleveland Cavaliers e i Golden State Warriors. Potrebbe essere l'esame decisivo per scoprire quanto è cresciuta la formazione di coach Blatt sul piano del gioco e della coralità, ma anche il giorno in cui vedremo nuovamente i campioni in carica al loro massimo splendore, dopo le ultime prestazioni negative e le sconfitte contro Denver e Detroit. Proprio questi ultimi saranno protagonisti di un altro match interessante, sul parquet di Auburn Hills contro i Chicago Bulls, dati in crescita ma reduci dalla perdita per il resto della stagione di Joakim Noah, mentre i padroni di casa possono contare su un Andre Drummond capace di scatenarsi proprio contro la compagine di coach Hoiberg.

Da uno scontro diretto a Est a un match molto interessante tra formazioni della Western Conference. Da una parte i Los Angeles Clippers, reduci da nove vittorie nelle ultime dieci partite e continueranno a fare a meno di Blake Griffin; dall'altra gli Houston Rockets, ancora imbattuti in questa stagione contro la formazione di coach Rivers, e che puntano fortemente su un James Harden rinato nelle ultime partite. Una partita molto interessante si giocherà nella città che ha dato i natali al dottor King: la Philips Arena ospiterà il match tra gli Atlanta Hawks, dati in ascesa e forti della quarta posizione nella Eastern Conference, e gli Orlando Magic, che con le ultime due sconfitte consecutive sono usciti dalla zona playoff, attualmente distante solo una gara. Restando a Est, i New York Knicks vogliono sfruttare un turno sulla carta favorevole per riavvicinarsi all'ottavo posto, che ora è diventato un obiettivo concreto: si gioca in casa dei Philadelphia 76ers, ostacolo non certo insuperabile per Melo e compagni.

L'ottavo posto, a Est, è attualmente occupato dagli Utah Jazz, unica squadra tra le virtuali "magnifiche sedici" che ha un record di vittorie inferiore al 50%: Gobert e compagni saranno protagonisti sul parquet degli Charlotte Hornets, squadra particolarmente discontinue e che per questo può tirare uno scherzetto alla squadra di Salt Lake City. Nella Capitale si gioca un'altra partita interessante, quella tra i Washington Wizards e i Portland Trail Blazers, entrambe reduci da una sconfitta nell'ultima partita giocata e pronte a rifarsi per riprendere la caccia a un posto nei playoff, che non può non essere un obiettivo per le due formazioni: sarà super-sfida tra John Wall e Damian Lillard. I Memphis Grizzlies vogliono confermare il proprio stato di forma, che li ha portati a risalire la china fino al quinto posto ad Ovest, e Marc Gasol promette scintille nella sfida casalinga contro i New Orleans Pelicans di Anthony Davis. Chiudiamo con la sfida tra i Toronto Raptors e i Brooklyn Nets, con Andrea Bargnani (unico italiano in campo nella notte) che affronta il suo passato e spera di trovare un minutaggio accettabile in una squadra che ha vinto solo due delle ultime dieci gare.