Nba, Walker show anche a Orlando. I Clippers travolgono New York

40 punti e nove assist di Kemba Walker consentono agli Charlotte Hornets di espugnare l'Amway Orlando in rimonta e in overtime contro i Magic, e di mantenere vive le proprie chances di postseason. Sempre ad Est, i New York Knicks di Derek Fisher vengono travolti dalla furia dei Los Angeles Clippers di Chris Paul e compagni, reduci dalla sconfitta di Cleveland contro i Cavs dell'ormai esonerato coach David Blatt.

Nba, Walker show anche a Orlando. I Clippers travolgono New York
Nba, Walker show anche a Orlando. I Clippers travolgono New York

Orlando Magic - Charlotte Hornets 116-120 (OT)

C'è Aaron Gordon e non Channing Frye in quintetto per Scott Skiles, che prova a mischiare le carte per uscire da un periodo difficile. Clifford deve fare invece a meno di Nicolas Batum e Cody Zeller, rimpiazzati in partenza da Jeremy Lin e Spencer Hawes (sempre out Al Jefferson). Proprio Hawes e Marvin Williams dimostrano di essere in buona serata al tiro in un primo quarto equilibrato, caratterizzato dagli strappi di Walker e Oladipo. Le due panchine producono punti con Napier e Frye da una parte e Kaminsky e Hansbrough dall'altra, per il 35-30 della prima pausa. Evan Fournier entra gradualmente in partita, ma il primo allungo dei Magic viene rintuzzato da due triple di Daniels e Lin (48-42 a inizio secondo periodo). Walker e Williams rispondono poi a Oladipo e Vucevic, mandando Charlotte sotto di sei lunghezze (61-55) all'intervallo lungo. Alla ripresa delle operazioni comincia lo show dall'arco di Victor Oladipo, che alimenta il parziale che vale a Orlando l'89-70 a pochi minuti dalla fine del terzo quarto. Sono quindi Walker e Daniels a incaricarsi di rallentare la corsa dei padroni di casa, che trovano in Tobias Harris un altro realizzatore continuo. Il quarto periodo si apre con i canestri di Fournier e Napier (99-81), che sembrano mettere in ghiaccio ma la partita, ma qui Kemba Walker, coadiuvato anche da Roberts e Hawes, si prende la scena un po' come accaduto nella gara contro Utah, segnando undici punti che consentono agli Hornets di passare in vantaggio 106-107 a venti secondi dalla fine dei regolamentari. Qui il playmaker di Clifford perde palla contro Payton, salvo stoppare l'avversario lanciato a canestro. Dopo il due su due di Kemba ai liberi, è Oladipo a trovare una tripla di tabella che manda tutti all'overtime (109 pari). Walker e Roberts allungano ancora per gli ospiti, ma Gordon e un infinito Oladipo non ci stanno e vanno a segno per il 115-116. E' infine Hawes a chiudere i conti con una tripla dall'angolo su assist di Daniels, condannando Orlando a un'altra sconfitta.

Orlando Magic (20-22). Punti: Oladipo 29, Harris 22, Vucevic e Fournier 15, Payton 11, Gordon 10. Rimbalzi: Vucevic 12. Assist: Payton 10.

Charlotte Hornets (20-23). Punti: Walker 40, Daniels 17, Williams 16. Rimbalzi: Williams 14, Hawes 10. Assist: Walker 9.

New York Knicks - Los Angeles Clippers 88-116

Ancorchè privi dell'infortunato Blake Griffin, i Clippers passeggiano al Madison Square Garden di New York contro i padroni di casa. E' Chris Paul il mattatore del primo quarto: il playmaker di Doc Rivers mette in ritmo i compagni a suon di assist, in particolar modo Paul Pierce, per il 5-14 che costringe Fisher al time-out. Carmelo Anthony e Kristaps Porzingis provano a reagire, ma tre triple di Wesley Johnson e due schiacciate volanti di Jordan (ottavo assist di CP3) valgono il 17-31 Clips a meno di due minuti dalla prima pausa. Derrick Williams e Galloway danno una scossa ai Knicks, ma la panchina di Lob City fa di meglio, con Rivers, Crawford e Prigioni sugli scudi (32-43). Il rientro in campo i Paul coincide con un'ulteriore accelerazione dei Clips, anche se New York ha il merito di rimanere agganciata all'intervallo lungo (45-55). Al rientro dagli spogliatoi i padroni di casa tentano la rimonta, frustrata da un Paul chirurgico anche nel mettersi in proprio. Robin Lopez viene poi espulso per problemi con Jordan, e anche la tattica del fallo intenzionale a Deandre non produce gli effetti sperati, con gli ospiti che volano via sul 64-86 alla fine del terzo quarto. Aldrich, Crawford e Rivers aprono poi il quarto periodo con un ulteriore parziale che manda i Clippers sul + 28 (74-108), rendendo di fatto il finale un lungo garbage time difficile da digerire per i tifosi del Madison. I Knicks perdono così un'altra chance di superare il 50% tra vittorie e sconfitte, mentre la squadra di Rivers si conferma quarta forza ad Ovest.

New York Knicks (22-23). Punti: Anthony 16, Porzingis e Grant 13, Galloway 10. Rimbalzi: Porzingis 8. Assist: Grant 8.

L.A. Clippers (28-15). Punti: Jordan 20, Paul 16, Johnson 14, Pierce 13, Aldrich 12. Rimbalzi: Jordan 8. Assist: Paul 13.