Nba, vincono Charlotte e New Orleans. Grizzlies k.o. a Minneapolis

Jeremy Lin e Kemba Walker mettono a segno 26 punti a testa nella vittoria casalinga contro i New York Knicks. Bucks sconfitti dai Pelicans di Davis e Anderson, Memphis battuta in volata dai Timberwolves.

Nba, vincono Charlotte e New Orleans. Grizzlies k.o. a Minneapolis
Nba, vincono Charlotte e New Orleans. Grizzlies k.o. a Minneapolis

Gli Charlotte Hornets di Kemba Walker proseguono nel loro ottimo momento di forma battendo in North Carolina i New York Knicks di Derek Fisher, al secondo k.o. in ventiquattr'ore dopo quello del Madison Square Garden contro i Clippers. Bene anche i Pelicans, che a New Orleans si sbarazzano dei Milwaukee Bucks grazie a un gran finale di partita di Anthony Davis. Stop inatteso invece per i Memphis Grizzlies, sconfitti dai Timberwolves a Minneapolis. 

Charlotte Hornets - New York Knicks 97-84 

E' ancora emergenza infortuni per coach Clifford, che deve fare a meno di Batum, Lamb e Zeller, oltre che dei lungodegenti Jefferson e Kidd-Gilchrist. Tutto confermato invece nel quintetto dei Knicks, che si portano sul 6-14 a metà primo quarto con sette punti di Robin Lopez. Dall'altra parte è Jeremy Lin a tenere in scia i padroni di casa, mentre Carmelo Anthony sembra in buona serata. Frank Kaminsky segna cinque punti dalla panchina, Walker comincia a carburare e gli Hornets vanno alla prima pausa sotto di due lunghezze (20-22). Nel secondo periodo Galloway e Derrick Williams rispondono a Daniels e Roberts, con Porzingis spesso in lunetta. La gara rimane però a basso punteggio, con Walker e Lin a provare l'allungo per Charlotte e Anthony a replicare per i Knicks con un canestro sulla sirena dell'intervallo lungo (45-43). Si prosegue sul filo dell'equilibrio anche a inizio terzo quarto, quando Porzingis e Williams resistono alla prima ondata di uno scatenato Kemba Walker (52-50). Gli Hornets trovano però gradualmente ritmo in attacco con Lin e Hairston, portandosi in un lampo sul 66-52, anche in virtù del solito sbandamento offensivo di New York, esposta a cali clamorosi durante l'arco di una partita. Daniels e Walker vanno a segno da tre per il + 21 all'ultima pausa (77-56), ma nove punti in pochi minuti di Williams, oltre a due triple firmate Porzingis e Afflalo, riportano sotto gli ospiti sull'82-72. La rimonta è però solo un'illusione per i Knicks, messi definitivamente k.o. da Lin, Hairston e Walker. 

Charlotte Hornets (21-23). Punti: Lin e Walker 26, Hairston 20. Rimbalzi: Williams 12, Hairston e Hawes 10. Assist: Lin e Walker 5

New York Knicks (22-24). Punti: Williams 19, Porzingis 13, Lopez e Affalo 10. Rimbalzi: Williams 14. Assist: Calderon 7

New Orleans Pelicans - Milwaukee Bucks 116-99 

Al k.o. di Eric Gordon si aggiunge quello di Cunningham per New Orleans, con Gentry che promuove Gee in quintetto contro i Bucks vogliosi di rientrare nella lotta playoff nella Eastern Conference. Dopo un 2-8 iniziale, la gara rimane a lungo in equilibrio. A Carter-Williams e Monroe rispondono Anderson e Gee, ed è poi Antetokoumpo a segnare l'ultimo canestro del primo quarto per il 22-23. La panchina dei Pelicans si mostra più efficace di quell degli ospiti, con Greg Monroe a tenere in partita i suoi contro la second unit di New Orleans. Milwaukee giunge anche sul + 7 (34-41) a metà del secondo periodo grazie a Carter-Williams, ma prima Cole e Holiday, poi Ryan Anderson, autore di una schiacciata a fil di sirena, chiudono la prima frazione sul 52-51. Le percentuali dal campo si alzano dopo l'intervallo lungo, quando Middleton e MCW replicano a Norris Cole e Omer Asik (64-68). Intanto comincia a entrare in partita anche Anthony Davis, devastante sul pick and roll giocato con Jrue Holiday, e i padroni di casa trovano un parziale di 18-6 per chiudere in vantaggio il terzo quarto (84-74). Con Davis ormai in ritmo, la gara diventa un festival di tiri dall'arco mandati a bersaglio dai Pelicans (17 su 31, record di franchigia), grazie ai vari Holiday, Douglas, Evans e Anderson (100-83 a sei minuti e mezzo dalla fine). Middleton e Monroe tentano di riportare sotto i Bucks, ma è tutto inutile perchè Davis e Anderson non si fermano più, con il prodotto da Kentucky che segna anche da tre (110-92) mettendo il punto esclamativo a un'altra vittoria di New Orleans. 

New Orleans Pelicans (16-27). Punti: Anderson 23, Davis 22, Holiday 13, Gee 12, Cole 11, Evans 10. Rimbalzi: Asik 8. Assist: Holiday 9. 

Milwaukee Bucks (19-27). Punti: Monroe e Middleton 22, Carter-Williams 19, Antetokounmpo e Parker 10. Rimbalzi: Monroe 11. Assist: Middleton e Carter-Williams 5

Minnesota Timberwolves - Memphis Grizzlies 106-101

Al Target Center di Minneapolis è Matt Barnes a partire in quintetto al posto di Jeff Green per coach Jorger. I Timberwoles dimostrano immediatamente di essere in una buona serata offensiva, andando a segno con Wiggins, Towns e Garnett, ma per Memphis ci pensano Gasol, Randolph e uno scatenato Courtney Lee a confezionare l'11-18 che sembra preludere a una facile vittoria degli ospiti. Dalla panchina di Mitchell Muhammad, Dieng e Martin limitano i danni a fine primo quarto (20-25), per poi trovare il pareggio a quota 31 all'inizio del periodo successivo. Qualche lampo di Conley riporta avanti i Grizzlies, ma Karl-Anthony Towns e uno scatenato Shabazz Muhammad danno il là a un parziale di Minnesota, chiuso da Wiggins e Rubio sul 56-41 a quaranta secondi dal riposo. Qui due liberi di Gasol e una tripla allo scadere di Mario Chalmers fanno respirare gli ospiti, che rientrano negli spogliatoi sotto di undici lunghezze (57-46). Dopo l'intervallo lungo Memphis aggredisce la partita con Randolph, Conley e Barnes, ma Wiggins e Prince non si fanno impressionare, mantenendo il vantaggio dei T-Wolves intorno ai dieci punti (69-58 a metà del terzo quarto). Chalmers e Barnes vanno poi a segno dall'arco, imitati da Muhammad, LaVine e Martin (84-74 all'ultima pausa). Jorger si gioca le sue chances nel quarto quarto con il secondo quintetto, e la mossa produce dividendi, al punto che Memphis si ritrova a meno due a quattro minuti dalla fine (95-93) dopo una tripla di Carter. Qui Towns segna sei punti consecutivi, Barnes replica da tre, Gasol pareggia a quota 101, Rubio fa uno sue due ai liberi, e sulla successiva rimessa i Grizzlies non riescono a giocare il pallone entro i cinque secondi previsti dal regolamento. Gli ultimi tentativi di Conley e Jeff Green non vanno a bersaglio, consentendo a Minnesota di resistere alla furiosa rimonta degli ospiti. 

Minnesota Timberwolves (14-31). Punti: Muhammad 25, Wiggins 19, Rubio 15, Towns 14, Martin 11. Rimbalzi: Towns 9. Assist: Rubio 12

Memphis Grizzlies (25-20). Punti: Chalmers 19, Gasol 17, Barnes 13, Green 11. Rimbalzi: Conley 7. Assist: Conley 6.