Nba, Gallinari stende anche i Pistons. Phoenix beffa gli Hawks allo scadere

Danilo Gallinari decisivo con trenta punti e un canestro fondamentale nel finale della gara di Denver contro Detroit. Tyson Chandler fa segnare il record di franchigia per rimbalzi (27) con la maglia dei Suns, ma è Archie Goodwin l'eroe della serata di Phoenix con una tripla allo scadere che manda k.o. Atlanta.

Nba, Gallinari stende anche i Pistons. Phoenix beffa gli Hawks allo scadere
Nba, Gallinari stende anche i Pistons. Phoenix beffa gli Hawks allo scadere

Trenta punti di un sontuoso Danilo Gallinari consentono ai Denver Nuggets di vincere una gara appassionante contro i Detroit Pistons al Pepsi Center, mantenendo così vive le speranze di centrare l'ottavo posto nel ranking della Western Conference. Va invece k.o. Atlanta, sconfitta per la seconda volta consecutiva in volata, a Phoenix contro i Suns, che ringraziano Archie Goodwin, autore della tripla della vittoria a un decimo dalla fine dei regolamentari. 

Phoenix Suns - Atlanta Hawks 98-95

Manca Paul Millsap nel quintetto che Mike Budenholzer manda in campo a Phoenix, Arizona, dopo la gara persa a Sacramento contro i Kings. L'ex giocatore dei Jazz è sostituito in partenza da Splitter, mentre dall'altra parte Jeff Hornacek deve fare i conti con un roster letteralmente dimezzato, che vede fuori causa Knight, Leuer, Price e Bledsoe oltre a Markieff Morris, non schierato dal suo allenatore. Tyson Chandler è dunque affiancato da Alex Len sotto canestro, e proprio l'ex centro dei Mavs fa la differenza a rimbalzo, catturandone addirittura 27, di cui 13 offensivi. L'inizio è favorevole ai padroni di casa, avanti 14-6 a metà primo quarto grazie a Tucker, Goodwin e Booker. Atlanta trova gradualmente ritmo in attacco e si ritrova sul 20-23 dopo un paio di canestri a testa di Mike Scott e Kent Bazemore. Qui Devin Booker e Mirza Teletovic vanno a segno con tre triple in un minuto, con il punteggio che alla prima pausa dice 29-23 Suns. Dalla panchina degli Hawks Schroder risulta più efficace di Teague e ancora Scott trova i punti del 41-39 quando mancano cinque minuti all'intervallo lungo. Phoenix si garantisce però molti possessivi offensivi in più grazie a Chandler e va spesso in lunetta con Warren, chiudendo il primo tempo sul 48-39. Il vantaggio dei padroni di casa raggiunge anche le quindici lunghezze a inizio terzo quarto (56-41), prima che Teague, Scott e Bazemore sveglino gli ospiti riportandosi sul 61-54. Schroder e Horford accelerano ancora per coach Bud, ma dall'altra parte Tucker e Chandler mantengono i Suns avanti di dieci all'ultima pausa (74-64). Atlanta piazza un parziale di 10-0 con due triple di Korver all'inizio del quarto  periodo, a Bazemore replica Booker, con un Goodwin scatenato per Hornacek (91-85 a tre minuti dalla fine). Ancora Schroder e Bazemore pareggiano a quota 103 con due tiri da tre, Chandler segna a rimbalzo d'attacco, lo stesso Bazemore risponde prontamente e si arriva così all'ultimo possesso sul 105 pari, quando Archie Goodwin si prende un tiro folle dall'arco che va però a bersaglio condannando gli Hawks alla seconda sconfitta consecutiva. 

Phoenix Suns (14-31). Punti: Goodwin 24, Tucker e Len 16, Booker 15, Chandler 13. Rimbalzi: Chandler 27, Len 12. Assist: Len e Chandler 5

Atlanta Hawks (26-19). Punti: Bazemore 21, Schroder 19, Scott 16, Korver 11. Rimbalzi: Horford 16. Assist: Horford e Schroder 5

Denver Nuggets - Detroit Pistons 104-101

Mike Malone deve fare a meno di Kenneth Faried per la sfida del Pepsi Center contro Detroit. C'è dunque Jokic in quintetto con Arthur per i Nuggets, che partono però malissimo, subendo un 9-0 in meno di due minuti che li costringe a un time-out. Gallinari si prende la squadra sulle spalle segnando quattordici punti nel solo primo quarto, ma i Pistons chiudono avanti 26-32 anche grazie all'impatto dalla panchina di Johnson e Baynes, con Reggie Jackson e Caldwell-Pope a ispirare l'attacco di Van Gundy. Foye, Lauvergne e Barton replicano ai loro omologhi Jennings e Tolliver, ma a metà del secondo periodo il tabellone sorride ancora a Detroit, sopra di tredici lunghezze dopo un gancio di Morris (35-48). Gary Harris ed Emmanuel Mudiay provano a mantenere in scia i Nuggets, ed è il solito Danilo Gallinari a mandare tutti negli spogliatoi con una tripla che vale il 45-54. Nel terzo quarto Denver riparte con un'altra intensità: Jokic, Mudiay e Harris ribaltano letteralmente Drummond e compagni (74-69), e poi sono i panchinari Lauvergne, Barton e Kilpatrick a concludere dodici minuti da urlo per coach Malone, che vede i suoi volare sull'84-74 all'ultima pausa. I Pistons non si arrendono e si rifanno subito sotto grazie a Morris, Jennings e Stanley Johnson. Aron Baynes schiaccia in contropiede per il + 5 degli ospiti (89-94), prima che la furia di Detroit si plachi e le percentuali dal campo si abbassino. Gallinari e Jokic confezionano l'ennesimo controsorpasso sul 98-96 a un minuto dalla fine, Jackson si scuote con una tripla fondamentale, ma è poi l'azzurro a trovare un canestro favoloso in fade away per il 102-101 a ventiquattro secondi dal gong. Prima Jackson, poi Baynes non riescono a segnare per i Pistons, ma Caldwell-Pope stoppa Mudiay lanciato al ferro e recupera anche il pallone per effettuare l'ultima rimessa. Jackson sbaglia ancora e concede così un'altra vittoria casalinga ai Nuggets. 

Denver Nuggets (17-27). Punti: Gallinari 30, Mudiay 18, Jokic 17, Harris 13. Rimbalzi: Gallinari 6. Assist: Mudiay 4

Detroit Pistons (23-21). Punti: Morris 20, Caldwell-Pope 16, Baynes 13, Johnson 12, Jackson 11. Rimbalzi: Baynes e Jennings 10. Assist: Jackson 8.