Nba, Toronto non si ferma più. Ok anche Phila e Portland

Nona vittoria consecutiva per Lowry e compagni, che mandano k.o. anche Washington. I Sixers stendono Phoenix, mentre va ai Blazers il confronto con Sacramento nella corsa all'ottavo posto ad Ovest.

Nba, Toronto non si ferma più. Ok anche Phila e Portland
Nba, Toronto non si ferma più. Ok anche Phila e Portland

I Toronto Raptors di Kyle Lowry (29 punti per il playmaker che partirà titolare per l'Est nel prossimo All Star Game) infilano la nona vittoria consecutiva, superando stavolta i Washington Wizards all'Air Canada Center. Vincono anche i Philadelphia 76ers, che acuiscono la crisi dei Phoenix Suns, e i Portland Trail Blazers di Lillard e compagni, che si aggiudicano una gara molto importante per la corsa all'ottavo posto ad Ovest contro i Sacramento Kings.

Philadelphia 76ers - Phoenix Suns 113-103

Manca Jahlil Okafor dal quintetto di partenza di Brett Brown, ma è Jeff Hornacek a dover fare i conti con un roster ridotto all'osso, privo di Bledsoe, Knight, Price e Leuer. Alex Len e Tyson Chandler si danno da fare sotto canestro, mentre dall'altra parte sono Robert Covington e Ish Smith ad accendere il pubblico di casa. Dalla panchina dei Suns Warren e Teletovic vanno subito a segno, imitati immediatamente da Thompson e Grant per il 31-24 della prima pausa. Il vantaggio di Phila si dilata ulteriormente nel secondo quarto, quando Canaan e McConnell allungano sul 46-33. Devin Booker prova a rispondere per gli ospiti, ma Stauskas chiude la prima frazione con i Sixers avanti di nove lunghezze (54-45). Covington e Noel aprono il terzo periodo a suon di triple e schiacciate, Goodwin e Weems mantengono in scia Phoenix (68-60), prima che il duo composto da Stauskas e Canaan acceleri ancora per i padroni di casa, avanti 74-61 all'ultima pausa. Sul + 15 i ragazzi di Brett Brown subiscono però una rimonta furiosa dei Suns, alimentata da Morris, Booker e Goodwin (101-94 a quattro minuti dalla fine). Ci pensa però Smith a contenere l'ultimo assalto di Weems e Warren, sigillando la settima vittoria stagionale per Philadelphia. 

Philadelphia 76ers (7-39). Punti: Smith 20, Covington 19, Stauskas 15, Noel 14, Thompson 13, Grant 10. Rimbalzi: Noel 9. Assist: Smith 9.

Phoenix Suns (14-32). Punti: Goodwin 26, Len 16, Booker e Weems 12. Rimbalzi: Len 12. Assist: Tucker 8

Toronto Raptors - Washington Wizards 106-89

Con Bradley Beal ancora k.o., coach Wittman schiera in quintetto Gareth Temple nella difficile trasferta di Toronto. Nenè e Gortat duellano con Valanciunas sotto canestro, Porter replica a Lowry e DeRozan in un avvio di gara equilibrato (12-14). John Wall spaventa i Wizards uscendo momentaneamente dal campo per infortunio, mentre Ross, Biyombo e Joseph allungano per il 24-18 a fine primo quarto. Lowry e Valanciunas consolidano il vantaggio in apertura di secondo periodo (38-24), ma il rientrante Wall guida gli ospiti verso la rimonta, coadiuvato da un Otto Porter particolarmente produttivo (45-39 a tre minuti dall'intervallo lungo). La corsa di Washington sbatte però contro DeRozan e Scola, che riescono a chiudere il primo tempo in vantaggio sul 53-50. L'equilibrio caratterizza anche l'avvio di seconda frazione, con Lowry e DeRozan a segnare dall'arco per Casey, imitati da Wall e Temple. Ancora una volta la panchina di Toronto risponde alla grande, con Ross, Joseph e Patterson a rendere vano lo sforzo di Neal nel finale di terzo quarto (77-70). Quando Lowry sale definitivamente in cattedra negli ultimi dodici minuti di partita, i Raptors salutano gli avversari portandosi avanti anche di diciassette lunghezze (95-78), ma il finale dei padroni di casa è caratterizzato dalla preoccupazione per l'uscita dal campo dello stesso numero sette di Toronto, out per un colpo al polso. 

Toronto Raptors (30-15). Punti: Lowry 29, DeRozan 17, Ross 15, Valanciunas 13, Joseph 10. Rimbalzi: Valanciunas 12. Assist: Joseph 6. 

Washington Wizards (20-23). Punti: Wall 18, Porter 15, Neal 14, Nenè 10. Rimbalzi: Porter e Gortat 8. Assist: Wall 14. 

Portland Trail Blazers - Sacramento Kings 112-97

C'è aria di spareggio al Moda Center tra Blazers e Kings, coinvolti in un'appassionante lotta per l'ottavo posto ad Ovest. Ospiti privi di Rudy Gay, fuori causa per un problema all'occhio, e con Casspi in quintetto. Rondo e Cauley-Stein partono forte per coach Karl, mentre Cousins sembra immediatamente non in grado di replicare la serata mostruosa di ventiquattr'ore prima contro gli Hornets. Plumlee e McCollum fissano il punteggio sul 20 pari, Crabbe, Henderson e Leonard allungano per i padroni di casa, nonostante un buon impatto dalla panchina dei Kings per Marco Belinelli (14 punti per l'azzurro). Koufos e Collison aprono il secondo quarto rispondendo a McCollum e Leonard, Cousins e Cauley-Stein battagliano con Aminu e Plumlee (52-47 a tre minuti dalla fine del primo tempo) e il punteggio rimane in bilico anche al rientro delle squadre negli spogliatoi (58-52). Alla ripresa delle operazioni Damian Lillard guida i suoi compagni verso il + 10 firmato Vonleh (71-61), Rondo e McLemore riescono a ricucire sul 74-67, ma ancora una volta i vari Crabbe, Henderson, Leonard e Davis danno la scossa giusta a Portland, chiudendo il terzo periodo avanti di quattordici lunghezze (88-74). La musica non cambia in apertura di quarto quarto, quando proprio Crabbe, Henderson e McCollum confezionano il 102-81 che chiude virtualmente la contesa, con George Karl costretto a riconoscere la sconfitta con oltre tre minuti di anticipo. 

Portland Trail Blazers (21-26). Punti: McCollum 18, Lillard e Henderson 15, Crabbe 13, Plumlee 12, Davis 11, Vonleh 10. Rimbalzi: Plumlee 8. Assist: Lillard 13. 

Sacramento Kings (20-25). Punti: Cousins 17, Rondo 15, Belinelli 14, Cauley-Stein 12, Casspi 10. Rimbalzi: Casspi 8. Assist. Rondo 11.