Nba, i Rockets vincono a Phoenix. Bryant trascina i Lakers contro New Orleans

Houston rischia la figuraccia contro i Suns, ma si salva grazie ad Ariza e Brewer. Seconda vittoria consecutiva per i Lakers, che passano a New Orleans con 27 punti e 12 rimbalzi di Kobe, mentre ai Pelicans non bastano i 39 e 11 di Anthony Davis.

Nba, i Rockets vincono a Phoenix. Bryant trascina i Lakers contro New Orleans
Nba, i Rockets vincono a Phoenix. Bryant trascina i Lakers contro New Orleans

Nonostante un avvio orribile e un James Harden da 4/19 al tiro, gli Houston Rockets di J.B. Bickerstaff passano sul campo dei Phoenix Suns grazie a due triple fondamentali nel finale di partita firmate Ariza e Brewer. I Los Angeles Lakers ci prendono gusto e infilano la seconda vittoria consecutiva dopo quella dello Staples Center contro Minnesota: stavolta sono i New Orleans Pelicans a cadere in casa sotto i colpi di Kobe Bryant, autore di una doppia doppia da 27 punti e 12 e rimbalzi.

Phoenix Suns - Houston Rockets 105-111

I Rockets ritrovano Dwight Howard nel quintetto titolare in Arizona contro i Suns del nuovo traghettatore Earl Watson, ma sono i padroni di casa a partire meglio, portandosi sul 15-5 con Tucker e Markieff Morris. J.B. Bickerstaff decide quindi di sostituire tutti i suoi cinque titolari con le riserve, anche se la mossa non paga subito dividendi, con Phoenix avanti 20-5 dopo una tripla di Devin Booker. Qui i panchinari di Houston piazzano un parziale di 14-8 per rientrare in partita a fine primo quarto (28-19), con Terry e Lawson a segno dall'arco. Booker e Goodwin allungano nuovamente sul 39-26, ma Beverley e Ariza guidano la rimonta degli ospiti, a un punto di distanza sul 45-55 quando mancano quattro minuti all'intervallo lungo. E' poi Josh Smith a pareggiare a quota 51, con Tucker e Morris che chiudono il primo tempo sul 59-56. Alla ripresa delle operazioni i Rockets trovano triple importanti da Ariza, Harden e Brewer e scappano via sul 66-77 nonostante le buone prove di Booker e Goodwin. James Harden non è in una gran serata al tiro, ma per una volta ci pensa Ty Lawson a togliere i texani dalle secche di una gara difficile, in cui Phoenix non si arrende e pesca un jolly da tre punti con Goodwin sulla sirena del terzo quarto (80-88). Il duo Teletovic-Len apre il periodo decisivo con un parziale di 12-2 che riporta avanti i Suns. Gli ultimi cinque minuti sono palpitanti: Ariza segna dall'angolo dopo una lotta furiosa a rimbalzo offensivo su errore di Harden, Brewer fa lo stesso poco con altre due triple che decidono la contesa (101-108 a un minuto dal gong) e la vittoria va così a Houston, mentre i padroni di casa fronteggiano l'ennesima sconfitta stagionale.

Phoenix Suns (14-37). Punti: Goodwin 22, Booker 17, Teletovic 15, Morris 14, Tucker 13, Len 12. Rimbalzi: Len 18, Chandler 10. Assist: Goodwin 7.

Houston Rockets (27-25). Punti: Brewer 24, Ariza 22, Harden 17, Lawson 12, Capela 10. Rimbalzi: Howard 16. Assist: Harden e Beverley 6.

New Orleans Pelicans - Los Angeles Lakers 96-99

A New Orleans Alvin Gentry deve fare ancora a meno di Evans e Gordon, ma può contare su un Anthony Davis in ripresa dopo una prima parte di stagione particolarmente travagliata. Sono però i Lakers a volare sul 4-16 grazie a nove punti di Kobe Bryant a un paio di accelerazioni di Clarkson. Williams e Randle mantengono il vantaggio sul 14-26, ma nel finale di primo quarto Davis e Ryan Anderson riportano sotto i padroni di casa (26-28) con un parziale di 10-2. Nick Young respinge l'assalto di New Orleans con otto punti consecutivi in apertura di secondo periodo, Anderson e Davis proseguono nella loro buona serata per Gentry, mentre Byron Scott riceve ottime risposte da Clarkson e Russell (38-50 a cinque minuti dall'intervallo lungo). Qui è Holiday a provare a svegliare i Pelicans, ma i gialloviola chiudono il primo tempo in controllo sul 48-59. Davis segna i primi nove punti dei suoi alla ripresa delle operazioni, per poi continuare e rimettere in scia i padroni di casa (63-69). Young, Williams e Russell rispondono al prodotto da Kentucky consolidando il vantaggio dei Lakers anche all'ultima pausa (69-79). Holiday e Davis profondono il massimo sforzo all'inizio del quarto periodo, ricacciati indietro da due triple consecutive di Bryant (79-91). Dejean-Jones e Anderson sprintano ancora per i Pelicans, riportando New Orleans a meno tre (92-95) a un minuto dalla fine. Kobe segna da tre, ma i gialloviola trovano il modo per complicarsi il finale concedendo l'ultima chance a Holiday, che ha la possibilità di forzare l'overtime, ma non trova neanche il ferro con il suo ultimo tentativo.

New Orleans Pelicans (18-31). Punti: Davis 39, Holiday 19, Dejean-Jones e Anderson 17. Rimbalzi: Davis 11. Assist: Holiday 9.

L.A. Lakers (11-41). Punti: Bryant 27, Clarkson 18, Russell 13, Randle e Young 11. Rimbalzi: Bryant 12. Assist: Randle e Russell 3.