Nba, Leonard e Aldridge mandano k.o. dei Raptors sperimentali (102-95)

64 punti in due di Leonard e Aldridge risultano decisivi nella vittoria casalinga (la trentanovesima su trentanove) contro un Toronto priva di Lowry e DeRozan.

Nba, Leonard e Aldridge mandano k.o. dei Raptors sperimentali (102-95)
Massimo in carriera per punti segnati (33) per Kawhi Leonard

I San Antonio Spurs di Gregg Popovich rimangono imbattuti in casa e stabiliscono il record di franchigia per gare vinte in una singola regular season (64), sconfiggendo all'AT&T Center i Toronto Raptors, presentatisi in Texas senza il duo Lowry-DeRozan. I neroargento conducono nel punteggio dall'inizio alla fine, senza però riuscire mai a scrollarsi di dosso i canadesi, orgogliosi e solidi come da consuetudine. Numeri da capogiro per Kawhi Leonard, 33 punti (massimo in carriera), 7 assist e 6 rimbalzi, e per LaMarcus Aldridge, 31 punti e 15 rimbalzi.

Dwane Casey lascia a riposo i suoi due All Star Lowry e DeRozan per il back to back all'ombra dell'Alamo, schierando in quintetto Cory Joseph, ex di serata, e James Johnson, con Norman Powell a completare il reparto esterni. Spurs al completo, che cominciano subito a cercare Duncan e Aldridge: proprio LMA ingaggia un bel duello con Jonas Valanciunas, inizialmente punto di riferimento dell'attacco di Toronto. L'intensità è tipica di una gara di fine regular season, ed è Manu Ginobili a svegliare i suoi dalla panchina, segnando da tre e producendo assist per Diaw e Aldridge. Il primo quarto si chiude con un'improbabile tripla di Danny Green, che manda avanti gli speroni sul 26-18. Nel secondo quintetto di Popovich si lasciano apprezzare anche David West e Kyle Anderson, mentre per una volta Patty Mills sembra avere le polveri bagnati. Per i Raptors sorprendente impatto tra le riserve del rookie Wright, che attacca il ferro senza sosta e vede scuotersi dall'arco i vari Ross, Patterson e Thompson. A metà del secondo periodo LaMarcus Aldridge mette a segno 13 punti consecutivi ed è poi Leonard a pescare la tripla che vale il 55-46 all'intervallo lungo (nel finale di primo tempo ingenuità di Ginobili che regala due tiri liberi a Wright). 

Alla ripresa delle operazioni San Antonio continua a cavalcare Leonard e Aldridge, segnale evidente di quale sia l'evoluzione tecnica della squadra di Popovich. I due combinano per trentasette punti consecutivi dei neroargento, mentre per tutti gli altri in maglia Spurs il canestro è una chimera. Sotto anche di quindici lunghezze (63-48), i Raptors non si arrendono e accorciano grazie a Joseph, Ross e a uno scatenato Norman Powell, che lascia intravedere lampi di grande atletismo. Si giunge così al quarto quarto con le due squadre molto vicine nel punteggio, e con gli Spurs particolarmente superficiali nel gestire una gara che poteva essere già chiusa. Anderson e West rompono l'egemonia offensiva di Aldridge e Leonard, Mills si scuote dall'arco, ma ancora una volta Joseph e Patterson riportano sotto i canadesi, che oscillano tra il - 10 e il - 4 (88-84 a tre minuti dalla sirena). Il finale vede svegliarsi Tony Parker, fin lì disastroso al tiro (e non solo) ed è soprattutto il momento di Kawhi Leonard, che si prende la responsabilità del vero leader in the clutch, con due jumper da campione assoluto. Sono i colpi che mandano k.o. i Raptors di Casey, che provano a rimontare fino alla fine, ma la freddezza ai liberi dei neroargento consente a Popovich e ai suoi di agguantare la vittoria casalinga numero trentanove di questa stagione da record.

San Antonio Spurs (64-12). Punti: Leonard 33, Aldridge 31. Rimbalzi: Aldridge 15, Duncan 11. Assist: Leonard 7.

Toronto Raptors (51-25). Punti: Powell 17, Valanciunas e Joseph 16, Ross 13, Patterson e Wright 12. Rimbalzi: Patterson 7. Assist: Joseph 7.