NBA: Cleveland batte Charlotte,  New Orleans si impone a Brooklyn

Lebron James con 31 punti batte degli Hornets senza Batum, New Orleans passa contro i Nets.

NBA: Cleveland batte Charlotte,  New Orleans si impone a Brooklyn
Love contro Zeller, interessante duello sotto canestro. Fonte: Getty Images

Brooklyn Nets - New Orleans Pelicans 87-106

New Orleans schianta Brooklyn in tranquillità. Inizio freddissimo per entrambe le squadre, in particolare per New Orleans che non trova il canestro per i primi 6', quando coach Gentry è costretto a chiamare il primo time out d'emergenza. Brooklyn va sul 7-0, ma non approfitta del gelo offensivo degli avversari come dovrebbe e paga presto il poco cinismo. Ajinca, Cunningham e Babbitt iniziano a macinare punti e danno il via ad un parziale di 17-2 che ribalta completamente la situazione. New Orleans si porta avanti e in apertura di 2° quarto inizia ad accelerare. Ajinca fa la voce grossa in area, le tante palle perse dei Nets lasciano gli avversari liberi di correre. L'inchiodata in contropiede di Cunningham vale il +13. Nel 3° quarto i Nets danno segnali di vita, trascinati, soprattutto, da Ellington, fino al nuovo -4. Ma le speranze di Brooklyn vengono ricacciate indietro dal fulminante avvio di quarta frazione dei Pelicans. Tim Frazier (career high di 19 punti) e Ennis guidano i loro al massimo vantaggio di +20 che mette ufficialmente in ghiaccio il match.

Brooklyn: Punti: Kilpatrick 15, Sims, Brown 12, Robinson 11. Rimbalzi: Robinson 15. Assist: Larkin 9

New Orleans: Punti: Babbitt 21, Frazier 19, Ajinca 16, Rimbalzi: Hamilton 11. Assist: Frazier 13

Cleveland Cavaliers - Charlotte Hornets 112-103

Cleveland (55-22) allunga a tre lunghezze e mezzo il vantaggio su Toronto per il primo posto a Est, tornando a vincere tre partite di fila come non le succedeva da venti giorni. Senza Irving e dopo aver perso 3 delle ultime 8 gare, i Cavs ci riescono contro una delle squadre più in forma del momento, la più calda della conference, gli Hornets (44-32), che avevano vinto 14 delle 17 partite precedenti e che adesso si staccano da Atlanta ed eguagliano Miami nella corsa per il terzo posto. Con LeBron James a fare da play aggiunto di fianco a Dellavedova (6 punti e 9 assist), a completare i Big Three dei Cavs con Kevin Love (25 punti, 5/8 da tre, 9 rimbalzi) è JR Smith, che in una giornata da 6/9 da tre eguaglia il massimo stagionale di 27 punti. Sono le percentuali al tiro ad abbattere gli Hornets, che però rientrano più volte in partita grazie alla valanga di recuperi (5 Zeller, 4 Walker), aggrappati non solo al solito Kemba Walker(29 con 10/11 ai liberi, 7 assist, 6 rimbalzi ma 1/7 da tre) ma anche al prezioso Marvin Williams (22 punti con 4/6 da tre). Non basta. La partita ha il forte marchio Cavs dall’11-1 a partire dal finire di primo quarto che fa toccare il 31-19 ai padroni di casa a inizio secondo quarto, esteso con un break di 17-4 sul 48-27 poco dopo oltre la metà del secondo periodo. Ribadito il divario sul 65-44 poco dopo il riposo, con i canestri soprattutto di Walker, gli Hornets ricuciono con un 9-0 nel cuore del terzo quarto fino al -11, poi quando  “rientrano” sul 62-71 sono tre triple di fila di JR Smith a ricacciarli indietro. Abbastanza per spostare ancora più indietro (87-69 sul finire del terzo quarto) il punto di partenza della rincorsa, ma non per fermare Charlotte, che con un paio di triple di Lin e Lee torna addirittura sul 96-92 a 4’ dalla fine. E’ qui che con 8 punti in tre minuti è LeBron James ispirato da Dellavedova, con un’altra tripla di Love e un’altra ancora di Smith, a togliere le castagne dal fuoco per il 108-97 che chiude i giochi a 1’22” dalla fine. 

Cleveland: Punti: James 31, Smith 27, Love 25. Rimbalzi: Love 9. Assist: James 12. 

Charlotte: Punti: Walker 29, Williams 22, Lin 14, Lee 11. Rimbalzi: Hawes 6. Assist: Walker 7.