NBA - Millsap doma i Celtics: Atlanta vola verso il terzo posto (118-107)

31 punti e 16 rimbalzi dell'ala degli Atlanta Hawks sono più che sufficienti, uniti ai 24 del solito Teague, per avere la meglio della franchigia di Brad Stevens, che soprattutto difensivamente non trova mai il bandolo della matassa per fermare i padroni di casa. A cavallo degli ultimi due quarti il parziale, decisivo, di 18-6 che condanna i Celtics.

NBA - Millsap doma i Celtics: Atlanta vola verso il terzo posto (118-107)
NBA - Millsap doma i Celtics: Atlanta vola verso il terzo posto (118-107)

Alla fine la spuntano gli Atlanta Hawks: lo spareggio per il terzo posto lo vincono gli uomini di Mike Budenholzer, che sfruttano al meglio il fattore campo ed una prestazione clamorosa del loro All-Star di riferimento, Paul Millsap, per avere la meglio dei Boston Celtics di coach Brad Stevens. Il quattro, sonnecchiante per quasi tutta la stagione, si erge a protagonista assoluto nel momento di maggiore bisogno: due le triple a bersaglio che riportano gli Hawks dal -10 a contatto con gli ospiti, che da lì a poco crolleranno mentalmente e difesivamente, concedendo il terzo posto ai diretti rivali. 

Gara bella ed emozionante quella giocata dalle due squadre alla Philips Arena, che si danno battaglia a suon di canestri nella prima metà di gara: difese piuttosto ballerine nei primi 24' di gioco, nei quali sono i Celtics ad avere la meglio chiudendo all'intervallo sopra di quattro (clamoroso 71-67!). Ritmi alti e percentuali di tiro irreali fin dai primi minuti di gioco quando Millsap e Bazemore confezionano il 15-9 di parziale iniziale. Smart, in uscita dalla panchina, piazza le due triple del contro-sorpasso, prima che Schroder risponda con la stessa moneta per il 34-32 finale. Le percentuali nel tiro dalla lunga distanza non caleranno per tutta la gara, soprattutto per i padroni di casa, che subiscono però il break firmato da Olynyk e da un Crowder pimpante dopo il rientro dall'infortunio. Boston ha poco da Thomas e Sullinger in termini produttivi, ma riesce a distribuire bene i tiri ed i punti, sebbene l'eccessiva rilassatezza difensiva non permetta agli ospiti di scappare via nel punteggio. Bazemore e Millsap rispondono ai Celtics firmando 14 punti a testa, ma è Teague nel finale a tenere a galla i suoi con nove dei suoi 16 a referto nel primo tempo. 

Stevens approccia il terzo periodo con quattro piccoli (Crowder da ala grande) e la strategia paga i primi dividendi: gli ospiti alzano l'intensità difensiva e, grazie ai canestri dell'ala ex Dallas e Thomas toccano il più 12 sul 87-75. Atlanta si ritrova nel momento di maggiore difficoltà, sfruttando le due triple in rapida successione di Korver e Millsap. L'abbrivio arride ai padroni di casa, che piazzano a cavallo degli ultimi due periodi un parziale di 28-10 permettendo agli uomini di Budenholzer di ribaltare il punteggio (103-97). I canestri di Bradley e Thomas tengono a contatto i Celtics nel punteggio, ma la crescente intensità difensiva degli Hawks ed il maggior cinismo dei padroni di casa consente ai georgiani di siglare il parziale che ipoteca il match: prima Horford, poi Teague col gioco da tre punti mandano KO Stevens ed i suoi.