Nba playoffs, Golden State regola i Blazers (118-106)

Klay Thompson e Draymond Green mettono subito le cose in chiaro nel primo episodio della serie contro Portland. I Warriors conducono nel punteggio dall'inizio alla fine e limitano Lillard e McCollum, con il playmaker dei Blazers in ritmo solo nel quarto quarto, a partita ormai terminata.

Nba playoffs, Golden State regola i Blazers (118-106)
Draymond Green e Klay Thompson, trascinatori dei Warriors in gara 1 contro Portland. Fonte: Warriors.com

In gara 1 delle semifinali playoffs della Western Conference, i Golden State Warriors di Steve Kerr, ancora privi di Steph Curry, sfruttano un avvio fulminante per tenere a distanza i Portland Trail Blazers di Terry Stotts, sconfitti di dodici lunghezze e sempre costretti a rincorrere. Senza il prossimo Mvp della regular season, ci pensano Klay Thompson (37 punti e 5 assist) e Draymond Green (gran tripla doppia da 23 punti, 13 rimbalzi e 11 assist) a trascinare i campioni al successo, mentre dall'altra parte Damian Lillard trova ritmo solo nel quarto quarto (quasi non pervenuto il gemello C.J. McCollum). Prova comunque più che dignitosa degli ospiti, che non mollano nonostante un avvio orribile, e che trovano in Crabbe e Davis due buoni ricambi dalla panchina. Golden State si diverte a fare l'elastico nel punteggio e ora si prepara già al prossimo episodio della serie, in programma ancora alla Oracle Arena nella notte tra martedì e mercoledì. 

L'inizio partita è tutto per uno strepitoso Klay Thompson che, oltre a segnare le solite triple in uscita dai blocchi e da distanza siderale, attacco il canestro con intelligenza, supportato da un Draymond Green uomo ovunque. I Blazers subiscono il contraccolpo ambientale, sotto 28-11 dopo dieci minuti, con Bogut che domina sotto i tabelloni contro Plumlee e Barnes ad aggiungere punti per i padroni di casa. Aminu è battezzato dalla difesa di Kerr e alterna triple a bersaglio ad airball clamorosi, mentre Lillard e McCollum sono fuori ritmo e sparano a salve. La panchina di Golden State offre il solito contributo con i vari Iguodala, Clark e Barbosa. Persoio Varejao vede il campo nelle rotazioni di Kerr, e i Warriors chiudono il primo quarto sul 37-17, con Thompson sempre più caldo. Nel secondo quarto i padroni di casa perdono ritmo perà e intensità sui due lati del campo, consentendo a Portland di riavvicinarsi intorno alla decina di punti di distacco, soprattutto grazie al contributo delle riserve. Crabbe, Davis ed Henderson trovano infatti canestri importanti per Stotts, mentre Kerr si infuria per qualche entrata lenta nell'attacco da parte dei suoi giocatori. Shaun Livingston è il più lucido dei Warriors, gioca spalle a canestro e trasmette tranquilità ai compagni, che si rianimano ben presto con Speights e Bogut, che si esalta stoppando chiunque provi a passare dalle sue parti. Aminu segna un paio di canestri importanti nel finale di tempo, ma prima Barnes, poi Thompson allungano nuovamente per i californiani, avanti 65-51 all'intervallo lungo.

Le speranze dei Blazers di rientrare in partita nel secondo tempo si spegno ben presto contro la solidità difensiva di Golden State, che ha in Green il leader emotivo e in Thompson un realizzatore seriale. Il prodotto da Michigan State si avvicina a grandi passi verso la tripla doppia, trovando anche inusuali canestri dall'arco che spazzano via i malcapitati ospiti, sotto 81-59 a metà del terzo quarto. Come già accaduto in precedenza, il vantaggio oltre i 20 punti ferma momentaneamente l'attacco dei Warriors, che subiscono la freschezza di Crabbe e Davis. Nel frattempo Varejao e Henderson trovano il modo per farsi espellere per una scaramuccia proseguita per qualche minuto, sporcando una partita per il resto non troppo agonistica. Damian Lillard si sveglia improvvisamente nel quarto periodo, in cui segna ben 18 dei suoi 30 punti di giornata, ma il fuoco del numero zero di Stotts non basta a contagiare anche i suoi compagni di squadra, inceneriti ancora dal duo Thompson-Green, chirurgico nel scegliere i momenti della gara in cui piazzare le giocate importanti. Iguodala, Barbosa e Barnes dimostrano quanto sia profondo il roster dei campioni, che vincono il primo episodio della serie di semifinale dando una grande prova di compattezza e fiducia in se stessi, in attesa di ritrovare un finalmente sano Stephen Curry. 

Golden State Warriors (73-9). Punti: Thompson 37, Green 23, Barnes e Bogut 10. Rimbalzi: Green 13, Barnes e Bogut 12. Assist: Green 11. 

Portland Trail Blazers (44-38). Punti: Lillard 30, Aminu e Crabbe 15, Davis 11, Harkless 10. Rimbalzi: Plumlee 12. Assist: Plumlee 6.