Nba playoffs, Toronto resiste alla rimonta dei Cavs e pareggia la serie (105-99)

Kyle Lowry lancia i Raptors nel secondo quarto, poi è Cleveland a rifarsi sotto e a sorpassare grazie al quintetto con Frye da unico lungo. Nel finale decisiva la maggiore intensità dei padroni di casa, che ringraziano Biyombo e DeRozan, mentre a Lue non basta una gran prova in attacco di Irving.

Nba playoffs, Toronto resiste alla rimonta dei Cavs e pareggia la serie (105-99)
Kyle Lowry, grande protagonista di gara 4 con 35 punti. Ron Turenne - NBAE - Getty Images

Dopo le prime due gare della serie, giocate a Cleveland e dominate dai padroni di casa, in pochi avrebbero scommesso su una riscossa dei Toronto Raptors. Invece i canadesi, sulla scia dell'entusiasmo derivante dalla vittoria nel terzo episodio di queste finali della Eastern Conference 2016, si aggiudicano anche il quinto atto, in un incontro spettacolare e tiratissimo, in cui sono Kyle Lowry (35 punti con 14/20 dal campo) e DeMar DeRozan (32 con 14/23 al tiro) a tracciare la strada). Ancora una volta, all'Air Canada Centre è il secondo quarto il momento in cui i padroni scappano via, arrivando a raggiungere un vantaggio di diciotto lunghezze anche in virtù di un prolungto sbandamento dei Cavs. Poi sono gli ospiti a rientrare a contatto nel quarto periodo grazie al quintetto con Frye da centro (fuori Love), con cui non sbagliano un tiro per ben otto minuti (11/11 per iniziare il quarto). Ma Lowry e DeRozan ribattono colpo su colpo e alla fine è Biyombo a vestire ancora una volta i panni dell'eroe tra stoppate e rimbalzi. Cleveland perde dunque due gare in tre giorni dopo averne vinte dieci consecutive nei playoffs, ma ora potrà tornare a contare sul fattore campo in gara 5 alla Quicken Loans Arena. 

Il primo aggiustamento della quarta partita della serie tra Raptors e Cavs lo porta Tyronn Lue, che manda in prima battuta James su DeRozan, mentre dall'altra parte Valanciunas è recuperato per la panchina (ma non metterà piede in campo). Un inizio freddissimo al tiro degli ospiti lancia subito Toronto, che trova punti da Lowry, Patterson e Carroll. In difesa Casey concede a LeBron solo tiri dalla media distanza sfidandolo dall'arco, mentre è Kevin Love a giocarsi molti possessi in attacco, con esiti alterni. Il solo Irving sembra in serata e tiene a galla i suoi con un paio di giocate da fenomeno, ma da tre punti i Cavs sbagliano di tutto e di più, costringendo Lue a mettere subito dentro Frye, che pareggia a quota 20. La panchina dei canadesi non si fa però intimidire e si rivela decisiva grazie a Joseph, Patterson e Ross in apertura di secondo quarto, quando i Raptors allungano decisi, sfruttando la vena realizzativa di uno scatenato Kyle Lowry, superlativo nel reagire alle difficoltà di inizio serie. Tredici punti in un lampo del playmaker di Casey scavano il primo solco della partita, 53-39 sul finire del secondo periodo, con i rivali che vanno a sbattere contro i ferri dell'Air Canada Centre. A James viene concesso continuativamente il tiro da due, Carroll gli si stacca di un metro e mezzo per non permettergli una facile penetrazione, e anche i tiratori che il Prescelto trova sul perimetro - da Love a J.R. Smith passando per Shumpert - sparano a salve. La tempesta di Toronto viene attenuata solo dalla sirena dell'intervallo lungo, che salva Cleveland da un passivo ancora superiore al 57-41 con cui si rientra negli spogliatoi.

Alla ripresa delle operazioni Kyrie Irving scuote i suoi con otto punti consecutive (due triple), riportando sotto gli ospiti, ma dall'altra parte DeMar DeRozan è chirurgico nell'attuare la sua pallacanestro, fatta di tiri in sospensione dalla media distanza e in avvicinamento. Tutto ciò che non era riuscito ai Cavs nel primo tempo funziona invece nel secondo: persino gli impalbabili Love e Smith vanno a bersaglio da tre, con Irving che segna facendosi beffe del gran lavoro in marcatura fatto su di lui da Cory Joseph. Nonostante un gran terzo quarto offensivo, Cleveland è ancora sotto 78-69 all'ultima pausa, con i padroni di casa che resistono alle spallate avversarie. L'avvio del quarto quarto è però offensivamente perfetto per James e compagni: Lue abbandona Love al suo destino relegandolo in panchina (forse anche un problema al ginocchio per l'ex Timberwolves), Thompson è epurato per far spazio a Channing Frye, che diventa l'uomo in più nell'attacco degli ospiti con tre triple a bersaglio in un minuto. LeBron e Dellavedova trovano altri punti con un'altra giocata a due che i Raptors non riescono a leggere, e anche Jefferson taglia bene verso il canestro, sfruttando l'assenza in quella zona del campo di Biyombo, dirottato sul perimetro sul cecchino Frye. I Cavs sorpassono con James (83-84) e non sbagliano letteralmente un tiro in attacco, ma Toronto risponde colpo su colpo con Lowry e DeRozan, freddissimi nel punire un quintetto difensivamente un po' molle degli avversari. Si arriva dunque incredibilmente in volata, e a decidere la sfida sono due palle recuperate da un infinito Lowry e altrettante stoppate di Bismack Biyombo, ancora determinante a rimbalzo (anche in attacco nell'ultimo minuto). Irving spaventa il pubblico di casa con l'ultima tripla di serata, ma i due del backcourt di Casey sono glaciali nel segnare da due, in sospensione o arrivando fino al ferro. La festa è tutta per i canadesi, in una serie ora sul 2-2 e che torna a Cleveland mercoledì notte per gara 5. 

Toronto Raptors (56-26). Punti: Lowry 35, DeRozan 32, Carroll 11. Rimbalzi: Biyombo 14. Assist: Lowry 5. 

Cleveland Cavaliers (57-25). Punti: James 29, Irving 26, Frye 12, Love 10. Rimbalzi: James e Thompson 9. Assist: James e Irving 6.