NBA Preseason 2016 - Chicago di rimonta su Cleveland, Miami espugna San Antonio

Due delle sei gare della notte vedono i Miami Heat espugnare l'AT&T Center di San Antonio, mentre Rondo, Gibson e compagni approfittano delle assenze di James, Love ed Irving per battere in casa i Cleveland Cavaliers.

NBA Preseason 2016 - Chicago di rimonta su Cleveland, Miami espugna San Antonio
NBA Preseason 2016 - Chicago sorprende Cleveland, Miami ha la meglio su San Antonio

Chicago Bulls di rimonta nella notte di preseason NBA contro i Cleveland Cavaliers, che si presentano allo United Center senza i big. Mancano Irving, Love e LeBron James tra le fila dei campioni in carica, che nonostante un ottimo inizio nel primo quarto cedono il passo nel terzo a Rondo e soci. Ottima la prestazione di Paul Zipser in uscita dalla panchina. In Texas, nell'altra sfida di cui parleremo, gli Spurs di Popovich cedono in casa all'atletismo dei Miami Heat di Winslow, Waiters e Whiteside. Manca Aldridge per i padroni di casa, che ritrovano Leonard ma dimostrano ancora qualche piccolo intoppo nella fluidità degli schemi offensivi. 

Chicago Bulls - Cleveland Cavaliers 118-108

E' un secondo tempo clamoroso quello che i Chicago Bulls sfoderano contro le seconde linee dei Cleveland Cavaliers. Sotto di 9 all'intervallo (63-54) con Holland e McRae sugli scudi per i campioni in carica, i padroni di casa ribaltano lo svantaggio grazie ad una ripresa impeccabile in attacco - complice il rilassamento dei Cavs - trascinati da un Rajon Rondo in grande spolvero (20+6+6). I Bulls trovano punti preziosi da Taj Gibson e soprattutto da Paul Zipser dalla panchina: il tedesco si mette in mostra dalla distanza e non solo, sopperendo così all'assenza di Nikola Mirotic. In doppia cifra anche Wade, Lopez e McDermott, oltre a Grant, nel 118-108 finale. 

San Antonio Spurs - Miami Heat 100-108

All'ombra dell'Alamo sono gli ospiti, gli Heat di coach Spoelstra, a controllare la gara fin dalle prime battute. Il trio di "W" - Waiters, Winslow, Whiteside - mette subito sotto con intensità ed atletismo gli Spurs di Popovich, che perdono fin troppi palloni nella metà campo offensiva, lanciando Miami in contropiede. Il vantaggio dei ragazzi della Florida cresce nella ripresa, quando i due Johnson dalla panchina danno manforte al quintetto titolare allargando la forbice fino al più venti. Non bastano i canestri di Leonard, Gasol e Parker - così come quelli di Simmons e Dedmon - per rimettere le cose apposto nel finale. San Antonio ferma la sua rimonta sul -8.