Gli Spurs ringraziano Leonard e fanno due, espugnano il parquet dei Kings (94-102)

L'ottima produzione della panchina (43 punti) e un Kawhi Leonard ancora in versione deluxe pongono la differenza tra le due compagini. Vanificati i 37 con 16 rimbalzi di Cousins.

Gli Spurs ringraziano Leonard e fanno due, espugnano il parquet dei Kings (94-102)
Kawhi Leonard in azione. | Fonte immagine: Twitter @br_kicks
Sacramento Kings
94 102
San Antonio Spurs

Non la migliore versione dei San Antonio Spurs, ma certamente quella di Kawhi Leonard. Il numero due è ancora una volta protagonista nella vittoria dei suoi sul parquet dei Sacramento Kings per 102-94, al termine di una gara vissuta di strappi e vinta nel finale da chi ha mantenuto maggior forza mentale, senza una vera e propria volata, essendo già la sfida stata orientata da quanto accaduto a metà del quarto quarto. L'all-star dei texani chiude con 30 punti, meglio di lui fa Cousins, giunto a quota 37 con 16 rimbalzi, ma fini a loro stessi, visto l'esito finale che condanna Sacramento alla prima sconfitta stagionale dopo la vittoria in Arizona contro i Phoenix Suns. San Antonio vede invece il tabellino delle salire a due dopo aver espugnato un altro parquet californiano, quello dei Golden State Warriors.

Kawhi in azione contro Gay in una notte speciale. | Fonte immagine: @NBAcom
Kawhi in azione contro Gay in una notte speciale. | Fonte immagine: @NBAcom

Al Golden 1 Center, il quale ospita la prima gara NBA della propria storia dopo esser stato inaugurato dalla partita di preseason contro il Maccabi Haifa, i Kings approcciano meglio la gara, costruendo subito un parziale di 9-2, assorbito dagli avversari solo e soltanto grazie a un Kawhi Leonard subito in the game, che marca in toto i primi nove punti dei suoi, evidenziando diverse lacune di ball movement che si colmeranno nel corso della gara. L'inizio non è dei migliori comunque, Popovich ricorre presto alla sua panchina, il cui fatturato finale parla di 43 punti (contro i 18 di quella californiana), riuscendo a rimanere a contatto.

Anche Joerger prova a giocarsi una carta energica come McLemore (da 10 punti totali), tanto che l'approccio alla gara dell'atletica guardia indirizza ulteriormente il punteggio verso i viola. Concetto ribadito alla propria maniera anche da Cousins, i cui punti portano il parziale sul 54-43, massimo vantaggio, prima che Mills e Ginobili blocchino l'emorragia e ricuciano leggermente, anche se Sacramento mantiene il controllo e un minimo margine.

Il vantaggio di San Antonio si ripalesa nel terzo quarto, sul 69-68, quando è il solito Leonard a firmare il gioco da tre punti, assestando l'ennesima spallata alla partita con due delle sue cinque rubate della serata, e doppio contropiede a tu-per-tu col canestro. I risultati si vedono, una tripla di Ginobili (8 punti tutti in momenti chiave e 5 assist nella sua serata) spinge gli Spurs fino sul +10, poi arriva però il parziale dei Kings, guidati da Afflalo un po' deludente ma che si fa trovare pronto al momento giusto, recuperando dal 71-81 alla parità a quota 83.

Ci pensa allora un Aldridge fin lì in ombra a riportare avanti i suoi, facendo salire il proprio score a 16 punti. Cousins inventa la tripla della speranza all'inizio dell'ultimo giro di lancette, ma l'ultima parola la vuole avere ancora Kawhi Leonardlong two in isolamento a 30 secondi dalla sirena. Game set and match, San Antonio vince 102-94.