Nba, vittorie interne per Orlando e Detroit contro Wizards e Nuggets

Magic di misura su Washington, Drummond dominante contro Denver.

Nba, vittorie interne per Orlando e Detroit contro Wizards e Nuggets
Mario Hezonja, protagonista della rimonta di Orlando sui Wizards. Fonte: Magic.com

Nella notte Nba non bastano 16 punti di Danilo Gallinari ai Denver Nuggets di Mike Malone, sconfitti nettamente al Palace of Auburn Hills di Detroit dai Pistons di Stan Van Gundy e Andre Drummond (19 punti e 20 rimbalzi per il centro della franchigia del Michigan). Vittoria in rimonta invece per gli Orlando Magic di Frank Vogel, che in Florida superano i Washington Wizards di Scott Brooks ma non di John Wall, fuori causa per infortunio.

Orlando Magic - Washington Wizards 88-86

A Orlando spazio a Tomas Satoransky per Scott Brooks, con il playmaker ceco che sostituisce Wall e affianca Bradley Beal nel reparto esterni. Primo tempo dominato dai Wizards, che volano in doppia cifra di vantaggio grazie a Markieff Morris e a Otto Porter. Buono l'impatto dalla panchina anche dell'ex Andrew Nicholson e Marcus Thornton. Gara che viene però ribaltata nel secondo tempo dalle riserve dei Magic, molto più efficaci dei titolari. Il protagonista per i padroni di casa è Jeff Green, che guida la riscossa degli uomini di Frank Vogel aggiungendo fisicità insieme a Bismack Biyombo. Fondamentale anche il contributo del croato Mario Hezonja, in un quarto quarto da 27-16 di parziale per Orlando. L'attacco di Washington si inceppa invece in maniera clamorosa e nel finale non bastano neanche tre tiri liberi di Morris per rimettere in piedi una gara buttata via. Terza vittoria consecutiva per i Magic, ora al 50% tra successi e sconfitte.

Orlando Magic (3-3). Punti: Green 18, Fournier 13, Ibaka 11. Rimbalzi: Biyombo 12. Assist: Augustin 5.

Washington Wizards (1-4). Punti: Morris 18, Beal 15, Porter 10. Rimbalzi: Gortat 14, Porter 13. Assist: Morris, Beal e Satoransky 3.

Detroit Pistons - Denver Nuggets 103-86

Al Palace of Auburn Hills di Detroit Mike Malone vara ancora il quintetto con il doppio playmaker, Emmanuel Mudiay e Jamal Murray, due giovanissimi per Denver. Il primo quarto è però da incubo per gli ospiti, che sbattono più volte contro Andre Drummond, autore di tre stoppate in un lampo che lanciano il contropiede dei Pistons, ben finalizzato da Marcus Morris e Kentavious Caldwell-Pope. Nel secondo periodo è invece Wilson Chandler ad alimentare le speranze di rimonta dei Nuggets, che si affidano spesso al duo Jokic-Nurkic sotto canestro. Ospiti che vanno però definitivamente al tappeto, nonostante qualche lampo di Danilo Gallinari (16 punti, 5/14 dal campo, 2/7 da tre 4/5 ai liberi, 3 rimbalzi e 2 assist), sotto i colpi del solito Drummond e dei vari Harris e Smith. Decisivi dalla panchina di Detroit Stanley Johnson e Jon Leuer.

Detroit Pistons (4-2). Punti: Drummond 19, Morris e Leuer 15, Caldwell-Pope 13, Johnson 12, Smith 11. Rimbalzi: Drummond 20. Assist: Smith 8.

Denver Nuggets (2-3). Punti: Chandler 21, Gallinari 16, Nurkic 10. Rimbalzi: Nurkic 12. Assist: Nelson 4.