NBA, Philaldelphia non vince più: Indiana la spunta all'OT (122-115)

George e Teague conducono alla vittoria Indiana, che la spunta al supplementare contro Philadelphia, ancora a secco di vittorie.

NBA, Philaldelphia non vince più: Indiana la spunta all'OT (122-115)
NBA, Philaldelphia non vince più: Indiana la spunta all'OT

INDIANA PACERS-PHILADELPHIA 76ERS 122-115
Gli Indiana Pacers battono all'overtime i Philadelphia 76ers - orfani di Joel Embiid, oltre che di Ben Simmons -  che non riescono così a vincere la loro prima gara stagionale (0 su 7). Per i Pacers molto bene Jeff Teague e Paul George, autori rispettivamente di 30 e 28 punti, molto bravi a prendere in mano la squadra nei momenti più importanti. Agli ospiti non basta avere 5 giocatori con almeno 14 punti a referto, oltre ai 23 di Robert Covington.

Nel primo quarto Indiana si affida molto alla regia di Ellis e Teague, che trovano molto bene Jefferson nel pitturato - soprattutto in situazioni di pick and roll - mentre Turner tende spesso ad uscire dai 4-5 metri con un pop per prendere un tiro dal mid-range. George è quello che cerca di tagliare più spesso al ferro, o magari uscendo dai blocchi verso il centro del campo all'altezza della linea del tiro da 3 punti ed allargarsi successivamente. Philadelphia, dal canto suo, cerca di sfruttare le mani dorate di Okafor sia in post-basso che dai 5 metri, mentre Saric garantisce spaziature e ball movement, oltre ad un buon dinamismo. Dal canto suo, Ilyasova conferma le sue buoni doti di tiratore, creandosi facilmente tiri dal palleggio o ricevendo sugli scarichi. Si difende poco, ma i ritmi sono godibili, nonostante entrambe le contendenti concedano molto nella transizione difensiva. Il primo quarto termina con il punteggio di 31-26 per i padroni di casa. Ellis alterna buone letture di gioco a pessime interpretazioni di gioco in fase di playmaking, con Philadelphia che riparte facilmente in contropiede. Il lato debole è praticamente inesistente nella difesa di Indiana, che concede un parziale di 13-0 nei primi 5 minuti del secondo periodo, con i Sixers avanti di 11: 47-37. Dopo il timeout, Teague gioca in maniera più aggressiva ed entra con successo nell'area avversaria per ricucire lo strappo; i Pacers continuano a faticare molto anche nei rimbalzi lunghi, ma Rodriguez conferma di non attraversare un buon momento di forma, sbagliando diversi tiri con oltre due metri di spazio. George non segna più, ma Turner mette la tripla del -2. Tuttavia Henderson continua a segnare dal mid-range, creando spesso separazione tra lui e il difensore (in questa fase male Robinson in copertura). Si va all'intervallo lungo sul 60-54 per Philadelphia.

Okafor inizia con un 0/4 ai liberi, mentre i suoi compagni iniziano a perdere qualcosa in fase offensiva in termini di precisione e lucidità. In difesa, invece, coprono poco le linee di passaggio dei rivali, che ritornano sotto anche grazie alla presenza di Al Jefferson nel pitturato. Per i Sixers adesso sale in cattedra Covington, il quale viene pescato ottimamente dall'arco dai suoi, che riescono a far girare la palla con buone velocità; dall'altra parte George torna a trovare il fondo della retina trovando due canestri dal palleggio. L'ultimo quarto inizia in perfetta parità: 84 pari. Una bomba di Miles, trovato solo dopo un'ottima circolazione, firma il sorpasso per i Pacers. Ellis scalda la mano e infila 5 punti che valgono il +5, mentre l'ennesimo pick and pop tra una guardia di Indiana (Brooks, Ellis o Teague che sia) e Turner, porta quest'ultimo ad un canestro dai 6 metri. I ragazzi di Brown in difesa si dimostrano molli, pronti più a guardare la palla che ad accoppiarsi con gli avversari. Non ci sono aiuti, nè tantomeno recuperi, ma per loro fortuna anche Indiana fa molta fatica nella propria metà campo, comunicando poco e non tagliando mai fuori sotto canestro. Ciò nonostante, Hollis Thompson si dimostra utile in fase offensiva ed un tiro da 3 di Saric spedisce i suoi avanti di 6 lunghezze con 2'46" da giocare. Teague decide di attaccare il ferro con più continuità, mentre Rodriguez non trova mai il canestro nè dall'arco nè in penetrazione. L'ex play di Atlanta viene lasciato libero da Stauskas, che va ad accoppiarsi con George, con altri 3 giocatori dei Sixers che si ammucchiano nello spazio di due metri, lasciando libero lo stesso Teague, il quale piazza la tripla del -1: 106-105 a 1'02" dal gong. Rodriguez tira un altro mattone, mentre il numero 44 di Indiana entra nuovamente in area e mette il drop del sorpasso a 30" dalla sirena. Nell'azione successiva Ellis è lento nel close out su Henderson, che mette il tiro da 3 del +2 a 6.3" dalla fine. Sulla rimessa George - che riesce a liberarsi dalla marcatura di Covington con eccessiva facilità -  risponde prontamente con un canestro dall'angolo per la parità. Okafor prova a segnare il canestro dalla vittoria, ma Turner è bravo a contestargli il tiro. Si va all'overtime.

George esce alla grande dai blocchi per rispondere subito a Saric; Turner schiaccia subendo il fallo, firmando dunque il +4. Rodriguez perde in area una palla fondamentale, con George che in contropiede schiaccia facilmente: 117-111 con 1'20" sul cronometro. Saric fa 2/2 dalla lunetta, ma "PG" ne mette altri due in allontanamento. Covington tiene in vita i suoi con due liberi. Teague risponde nella stessa maniera. Nel possesso successivo Rodriguez si fa rubare nuovamente la palla dalle mani, ponendo fine alla partita, che termina con lo score di 122-115 in favore dei Pacers.

INDIANA PACERS (4-4): Teague: 30 punti e 9 assist; George: 28 punti e 8 rimbalzi; Jefferson: 18 punti; Turner: 15 punti e 9 rimbalzi.
PHILADELPHIA 76ERS (0-7): Covington: 23 punti; Thompson: 19 punti; Henderson: 17 punti; Okafor: 15 punti; Saric: 14 punti e 12 rimbazi.