NBA - Cleveland e Denver corsari a Philadelphia e Phoenix

I Cavaliers, di rimonta, si impongono a Philadelphia nell'ultimo quarto, ribaltando grazie ai canestri di Love ed Irving lo svantaggio. James chiude con una tripla doppia, mentre Embiid non basta ai padroni di casa. Un parziale di 14-0 ad inizio secondo periodo condiziona fortemente la sfida che si gioca in Arizona, dove i Suns non riescono più a tornare a contatto con i fuggitivi e cedono ai canestri di Mudiay e Chandler.

NBA - Cleveland e Denver corsari a Philadelphia e Phoenix
NBA - Cleveland e Denver corsari a Philadelphia e Phoenix

Philadelphia 76ers - Cleveland Cavaliers 108-112

Tutt'altro che banale il matinèe della NBA, che vede una delle peggiori squadre della Lega ospitare i campioni in carica dei Cleveland Cavaliers. Lo strano orario appaia le divergenze tecniche e permette ai padroni di casa di partire decisamente meglio al tiro: Rodriguez ed Embiid propiziano il primo break dell'incontro, mentre Okafor risponde a James e regala il più 10 ai Sixers. Stauskas contiene la sfuriata di Irving a fine primo quarto, mentre è James a tenere a galla gli ospiti nel secondo periodo. Okafor e le conclusioni dalla distanza di Covington e Henderson spianano la strada a Philadelphia, che ripetutamente si porta in doppia cifra di vantaggio.

Sono James ed Irving, a suon di giocate individuali, a lanciare i primi messaggi di rimonta al Wells Fargo Center, ma la scarsa solidità difensive degli ospiti non permette ai Cavaliers di coronare l'aggancio. A fine terzo quarto il vantaggio però è sottoilissimo e l'avvio di ultimo periodo degli uomini di Lou è da campioni in carica: Embiid risponde da tre a Irving, ma non può nulla davanti allo strapotere tecnico del numero due avversario che firma 12 punti in un amen propiziando l'allungo decisivo fino al 97-89. Cleveland alza l'intensità difensiva e contiene il ritorno di Ilyasova e compagni, mentre James rifinisce la tripla doppia ad un minuto dalla sirena conclusiva. 

Phoenix Suns - Denver Nuggets 

Non c'è Danilo Gallinari nei Denver Nuggets che sbancano Phoenix in una gara che ha visto gli attacchi farsi decisamente preferire sulle difese. Dopo un primo quarto sostanzialmente equilibrato, fatto di tanto ritmo e di alte percentuali al tiro, Mudiay e compagni approfittano della scarsissima intensità difensiva dei padroni di casa per fare le prove generali della fuga, che diventa realtà ad inizio secondo periodo. Le triple di Jokic e Beasley scavano il solco nel punteggio, con Bledsoe e soci che non si scuotono e vedono i Nuggets volare fino al più venti dell'intervallo.

Chandler a canestro tra le maglie dei Suns - Foto Nba Twitter
Chandler a canestro tra le maglie dei Suns - Foto Nba Twitter

L'avvio di ripresa è tutt'altra cosa per i Suns, che chiudono perfettamente l'area e approfittano della buona vena di Bledsoe in attacco per tornare sul -12. Nelson prova a caricarsi sulle spalle i Nuggets, ma non riesce a rispondere alla pioggia di triple che Bledsoe, Booker e Tucker confezionano fino al 76-80. La pessima attitudine difensiva dei padroni di casa però consente a Mudiay e Faried di allungare ancora per Denver. Chandler sente l'odore del sangue e, in contropiede prima, e da tre successivamente, riporta i suoi sopra di 12 a metà ultimo quarto. Qualche giocata offensiva di Booker nel finale non mette in discussione la leadership degli ospiti che conducono in porto la vittoria fino al 120-114 finale.