NBA - Toronto ok con Phila, vittorie esterne per Celtics e Thunder

Westbrook firma un'altra tripla doppia, Lowry e Ross combinano per 46 punti e Thomas ne realizza 25 con 10 assist.

NBA - Toronto ok con Phila, vittorie esterne per Celtics e Thunder
NBA - Toronto ok con Phila, vittorie esterne per Celtics e Thunder    Fonte: www.twitter.com/NBA

Altra vittoria per Toronto, arrivata come da pronostico contro i meno quotati 76ers. In una partita in cui DeRozan segna poco (14 con 4/13 dal campo), si scatenano i suoi compagni, fra cui Terrence Ross con 22 punti uscendo dalla panchina e Kyle Lowry con 24 e 8 assist. Nella vittoria di OKC contro i Knicks, spunta come al solito la tripla doppia di Westbrook, stavolta con 27+18+14, assistito anche da Enes Kanter, con 27 punti e 10 rimbalzi. Dall'altra parte c'è una grande partita di Derrick Rose che ne mette a referto 30 ma non bastano ad ottenere la W. Boston non si sforza più di tanto ed espugna Miami con 25 punti di Isaiah Thomas, ai quali hanno tentato di rispondere le doppie doppie di Whiteside (25+17 rimbalzi) e Dragic (27+17 assist).

Toronto Raptors - Philadelphia 76ers 122-95

Philadelphia non si lascia intimorire in partenza e con Okafor trova persino il vantaggio, Toronto non ha fretta però e nella seconda parte del quarto, grazie ad un Lowry molto ispirato, si riporta avanti di quattro punti. Nei secondi finali del quarto Patterson trova anche il canestro da metà campo che regala ai Raptors il +7. Il divario fra le due squadre aumenta nel secondo periodo, quando dalla panchina esce Terrence Ross che si dimostra in ottime condizioni, soprattutto dalla launga distanza affiancando Lowry e permettendo ai suoi il 60-49 a fine primo tempo. Al rientro in campo la partita viene chiusa ufficialmente poichè anche DeRozan riesce a dare il suo apporto per far rifiatare il suo compagno, mentre Philadelphia cala  a picco nonostante le triple di Robert Covington. L'unica brutta notizia della serata per i Raptors è una distorsione alla caviglia per Jonas Valanciunas mentre ricade dopo un appoggio a canestro; ancora non sappiamo niente riguardo l'entità dell'infortunio. Nell'ultima frazione di gioco Lowry continua il suo show e chiude la contesa grazie alla sua perfezione dall'arco dei tre punti (6/6 a fine gara).

New York Knicks - Oklahoma City Thunder 103-112

New York parte molto bene e trova addirittura un vantaggio di 11 punti ad inizio partita grazie alla coppia Rose-Porzingis; OKC prova a tornare sotto ma rimane indietro di 5 punti a fine primo quarto. Nel periodo successivo  si scatena Russell Westbrook, che riporta i suoi avanti ma soprattutto se Lauvergne avesse messo a segno una tripla a 30 secondi dal termine, Russ sarebbe avrebbe già realizzato la tripla doppia; questione di tempo però, dato che ci mette poco nel secondo tempo a collezionare un assist. Il terzo quarto è decisivo perché tiene lontani a sufficienza i Knicks, grazie ad un ottimo Enes Kanter che trova il season-high con 27 punti messi a referto. OKC entra nell'ultimo periodo con soli sette punti di vantaggio e trovandosi contro un Derrick Rose scatenato, capace di fa recuperare i suoi fino a tre punti di deficit. A quel punto però chiude il match il solito Westbrook, regalando ai Thunder una bella vittoria esterna.

Miami Heat - Boston Celtics 104-112

Goran Dragic torna in quintetto dopo un infortunio al gomito e parte molto bene, nonostante gli Heat rimangono attardati di due punti a fine del primo periodo. Il secondo quarto è decisivo con i Celtics che cercano di segnare nei primi secondi dell'azione e sfrutando più contropiedi possibile. Molto buona la prestazione di Thomas ma anche di Avery Bradley, che concedono a Boston il vantaggio di 48-31 a fine primo tempo. Miami prova a rifarsi sotto ispirata dagli assist di Dragic e le schiacciate di Whiteside; arriva anche la prima tripla della partita per i padroni di casa dopo averne sbagliate 15 consecutive. Isaiah Thomas però ha la risposta e, seppur Ellington abbia segnato il buzzer beater, gli ospiti rimangono avanti di 10 punti a 12 minuti dalla fine. L'ultimo quarto è una formalità per i Celtics, che in fase offensiva non rallentano mai e portano a casa il decimo successo della stagione.