Nba, i Clippers passano a Orlando. Miami batte i Pacers

Lob City piega la resistenza dei Magic di Aaron Gordon (33 punti) anche grazie a uno scatenato Austin Rivers (25 punti con sette triple). Whiteside dominante nella vittoria degli Heat su Indiana.

Nba, i Clippers passano a Orlando. Miami batte i Pacers
Blake Griffin, 23 punti a Orlando. Fernando Medina/NBAE via Getty Image

Bella vittoria dei Los Angeles Clippers di Doc e Austin Rivers (25 punti, con 7/10 da tre) all'Amway Center di Orlando contro i Magic di Frank Vogel, cui non basta una grande prestazione di Aaron Gordon (33 punti) per evitare la sconfitta. Vincono anche i Miami Heat di Erik Spoelstra, che all'American Airlines Arena superano gli Indiana Pacers di Nate McMillan grazie al solito Hassan Whiteside. 

Orlando Magic - Los Angeles Clippers 108-113

Quintetti confermati all'Amway Center di Orlando, dove l'inizio di partita si basa sul duello ad alta quota tra DeAndre Jordan e Bismack Biyombo, con Serge Ibaka dirottato su Griffin. Partenza sprint dei Clips, che trovano punti da Austin Rivers (in quintetto per l'infortunato Mbah A Moute) e dall'ex di serata J.J. Redick, il tutto sotto la sapiente regia di Chris Paul. I Magic non hanno però alcuna intenzione di fungere da vittima sacrificale, e reagiscono con Aaron Gordon, a segno da tre, al ferro e a rimbalzo offensivo. Il primo strattone alla gara lo danno le riserve di Rivers, grazie a Speights, Johnson e Felton: Clips avanti dunque di una decina di lunghezze dal secondo quarto in poi, e Orlando costretta a rincorrere per il resto della gara. I ragazzi di Vogel non mollano mai, trascinati da un un infinito Gordon e dalle giocate di Evan Fournier. Elfrid Payton prende poi il posto di Augustin in cabina di regia, e ancora Jeff Green e Gordon rilanciano i padroni di casa, che impattano a fine terzo quarto, salvo subire un parziale di 8-0 all'inizio del quarto periodo. Blake Griffin sale di colpi per i Clips, assistito da Paul, Rivers segna altre due triple consecutive, e gli ospiti si costruiscono un vantaggio che Orlando non riesce più a recuperare, nonostante i canestri di Gordon e Fournier. 

Orlando Magic (11-16). Punti: Gordon 33, Fournier 24, Green 19. Rimbalzi: Biyombo 9. Assist: Payton 8.

L.A. Clippers (19-7). Punti: Rivers 25, Griffin 23, Jordan 22, Paul 16, Redick 10. Rimbalzi: Jordan 12. Assist: Paul 10. 

Miami Heat - Indiana Pacers 95-89

Rientra Justise Winslow, ancorchè solo dalla panchina, per Erik Spoelstra all'American Airlines Arena di Miami contro i Pacers, che invece confermano il loro quintetto con Turner da centro e Thaddeus Young al suo fianco. Gara a lungo equilibrata quella del Sud della Florida, con gli Heat divenuti sempre più la squadra di Hassan Whiteside, centro dominante contro i lunghi avversari. Male nel primo quarto Indiana, che trova canestri praticamente solo con George e C.J. Miles. I padroni di casa però non ne approfittano, e in attacco vivono delle accelerazioni di Dragic e delle triple di Ellington. Dalla panchina di Spoelstra ecco poi il solito contributo dei due Johnson, Tyler e James, che replicano a Stuckey e Teague per il 53-52 di fine primo tempo. Alla ripresa delle operazioni Paul George spaventa la Triple A con due triple consecutive e un gioco da tre punti su Whiteside, ma Miami ha il merito di rimanere in partita grazie a Goran Dragic e soprattutto a Tyler Johnson, vero uomo in più della second unit. Quarto periodo dominato dalla difesa dei padroni di casa, che stoppano i Pacers e si costruiscono - ancora con i due Johnson - quel piccolo vantaggio utile a vincere la partita. Indiana avrebbe anche la palla del pareggio a trenta secondi dalla fine, ma la tripla centrale di Myles Turner non va a bersaglio. Seconda vittoria consecutiva in casa per gli Heat. 

Miami Heat (9-17). Punti: Whiteside 26, T. Johnson 15, J. Johnson 14, Dragic 11, Richardson 10. Rimbalzi: Whiteside 22. Assist: Dragic e J. Johnson 6.

Indiana Pacers (13-13). Punti: George 22, Miles 15, Turner 11, Teague e Stuckey 10. Rimbalzi: Young, George e Turner 7. Assist: Teague 5.