Nba Christmas, Kyrie Irving punisce ancora i Warriors (109-108)

Gara intensa e spettacolare alla Quicken Loans Arena di Cleveland: la spuntano i padroni di casa dei Cavs, trascinati prima da James e poi da un fantastico Irving, mentre a Golden State non bastano 36 punti di Kevin Durant.

Nba Christmas, Kyrie Irving punisce ancora i Warriors (109-108)
Esultanza di Kyrie Irving e LeBron James. Fonte: Espn.com

E' ancora una volta Kyrie Irving (25 punti e 10 assist) a risultare decisivo per i suoi Cleveland Cavaliers contro i Golden State Warriors. La point guard di Tyronn Lue è infatti il grande protagonista della rimonta operata dai campioni in carica contro i californiani nel quarto quarto del match più atteso di questo Christmas Day. Sotto anche di quattordici lunghezze, i Cavs riescono ad aggiudicarsi la partita grazie a un finale vibrante, in cui proprio Irving si aggiunge a un infinito LeBron James (31 punti e 13 rimbalzi). Non basta invece a Steve Kerr una prova sontuosa di Kevin Durant (36 punti e 15 rimbalzi), mentre rimane a lungo sotto i suoi standard Stephen Curry (15 punti, 4/11 dal campo).

Alla Quicken Loans Arena c'è DeAndre Liggins in quintetto per Tyronn Lue, mentre Steve Kerr conferma il georgiano Zaza Pachulia da centro. L'avvio lascia intendere che sarà un incontro accesissimo, con un'intensità fuori dal comune per una partita di regular season. Kevin Love è il primo a dar fuoco alle polveri per i padroni di casa, che però subiscono lo strapotere tecnico e atletico di un Kevin Durant particolarmente motivato. Si lotta su ogni pallone, e nessuna delle due squadre riesce davvero ad allungare nel punteggio, nonostante un primo tentativo ospite firmato Klay Thompson. Draymond Green si becca un tecnico per un precoce secondo fallo, sostituito inizialmente da Kevon Looney, Curry fatica a trovare ritmo contro la difesa fisica di Cleveland, che trova in Tristan Thompson il solito leone pronto a battersi e ad esaltarsi nella lotta a rimbalzo. Falli, contatti al limite e giocate di pura energia caratterizzano un primo tempo particolarmente equilibrato, in cui LeBron James non è precisissimo al tiro, ma rimane l'unico, vero, punto di riferimento dei padroni di casa. Klay Thompson difende alla grande su Irving, Durant è fenomenale sui due lati del campo, ma Golden State deve rinviare l'appuntamento con l'allungo, perchè i Cavs si tengono a galla con i secondi possessi e con i tiri liberi. Iman Shumpert e Richard Jefferson sparano a salve dalla panchina di Lue, mentre è un po' più preciso Channing Frye, ma nemmeno per gli ospiti la panchina contribuisce in maniera risolutiva. Anzi, Iguodala pare stanco e fuori fase, McGee lotta ma fa confusione, e il solo Ian Clark taglia bene verso il ferro. 

Si va dunque negli spogliatoi con la gara in equilibrio (52-55), prima che nel terzo quarto Golden State innesti le marce alte. Sono ancora Klay Thompson e Kevin Durant i grandi protagonisti dell'attacco di Steve Kerr, ma LeBron James non ci sta e risponde per le rime: il Prescelto, letteralmente indemoniato, si prende tutta la scena alla Quickens Loans Arena, mandando a bersaglio tre triple consecutive che tengono a contatto i Cavs. L'intensità rimane altissima, degna di una gara di playoffs, con Curry che appare e scompare in mezzo alla difesa avversaria. La partita sembra però girare dalla parte dei Warriors a cavallo tra terzo e quarto periodo quando, ancora con Durant protagonista, gli ospiti accumulano un vantaggio di quattordici lunghezze, sperperato però negli ultimi dieci minuti di gara, quando almeno tre contropiedi vengono malamente condotti da Curry, Iguodala e Durant. Anche Klay Thompson sbaglia un layup dopo aver preso in maniera imperiale la linea di fondo, e Cleveland ne approfitta per rimontare grazie a due schiacciate clamorose di Richard Jefferson, a una tripla di Iman Shumpert, e soprattutto alle giocate da fenomeno assoluto di Kyrie Irving, che non solo si mette in proprio, ma trova anche James per un paio di voli al ferro. La replica dei Warriors sta in un paio di canestri importanti di Draymond Green e in una tripla di Stephen Curry, ma alla fine è la voglia di vincere di Cleveland a venire premiata. Con soli tre secondi e cinque decimi sul cronometro dei regolamentari, Irving si inventa un canestro spaziale in arretramento su una gran difesa di Thompson: è il colpo del k.o. per Golden State, che sulla rimessa successiva non riesce neanche a tirare con KD (fallo su di lui di Jefferson), perdendo così una grande occasione per prendersi una piccola rivincita dopo le ultime Finals. Finisce dunque con i Cavs che festeggiano per aver vinto più di una semplice partita di regular season.

Cleveland Cavaliers (23-6). Punti: James 31, Irving 25, Love 20, Frye 10. Rimbalzi: James 13. Assist: Irving 10

Golden State Warriors (27-5). Punti: Durant 36, Thompson 24, Green 16, Curry 15. Rimbalzi: Durant 15. Assist: Iguodala 4.