Nba, Knicks sconfitti a New Orleans. San Antonio batte ancora i Blazers

New York cade sul campo dei Pelicans di Davis, mentre gli Spurs rimontano e spazzano via una Portland ancora orfana di Lillard.

Nba, Knicks sconfitti a New Orleans. San Antonio batte ancora i Blazers
Manu Ginobili in azione contro Portland. Foto: Mark Sobhani

Quarta vittoria consecutiva per i New Orleans Pelicans di Alvin Gentry, che allo Smoothie King Center superano i New York Knicks di Jeff Hornacek, giunti invece al terzo k.o. di fila. Per i padroni di casa protagonista Anthony Davis con 23 punti e 18 rimbalzi, mentre agli ospiti non bastano 67 punti in tre di Anthony, Rose e Porzingis. Ancora orfani di Kawhi Leonard, i San Antonio Spurs di Gregg Popovich domano i Portland Trail Blazers (costretti a rinunciare nuovamente a Damian Lillard) di Terry Stotts all'ombra dell'Alamo.

New Orleans Pelicans - New York Knicks 104-92

Allo Smoothie King Center di New Orleans, Jeff Hornacek deve fare a meno di Courtney Lee, rimpiazzato in quintetto da Sasha Vujacic, mentre dall'altra parte Alvin Gentry conferma il frontcourt con Hill e Cunningham insieme a Davis. Buddy Hield e Derrick Rose aprono le ostilità con una tripla a testa, ma sono i Pelicans a dimostrarsi più pronti a inizio partita, trascinati da un Anthony Davis immarcabile, che ridicolizza Joakim Noah. Il prodotto da Kentucky si inventa anche un coast to coast che vale un gioco da tre punti, ben assistito da Jrue Holiday, che mette ordine nell'attacco dei padroni di casa. Knicks che invece scontano una partenza lenta di Anthony, ma possono quantomeno godersi un Derrick Rose particolarmente aggressivo ed efficace nell'attaccare il ferro. Al primo giro di cambi New Orleans è avanti di una decina di punti, con Tyreke Evans convincente in uscita dalla panchina. E' però Kristaps Porzingis a guidare la riscossa dei Knicks, prima che Carmelo Anthony torni sul parquet e cominci finalmente a segnare alla sua maniera. Con il punteggio ribaltato (ospiti a +4), arriva un parziale dei Pelicans a chiudere il primo tempo: ci pensano ancora Davis ed Holiday a svegliare lo Smoothie King Center. Alla ripresa delle operazioni New Orleans scappa via, approfittando di un approccio molle degli avversari: uno scatenato Solomon Hill trova punti importanti per Gentry, mentre Davis porta a scuola il malcapitato Hernangomez. E' il momento chiave della partita, perchè i Knicks vanno sotto anche di quindici lunghezze, e l'ultimo tentativo di rimonta, firmato ancora Rose e Justin Holiday, viene gestito dai Pelicans, che chiudono i conti con Moore e con una tripla dall'angolo di Dante Cunningham.

New Orleans Pelicans (14-21). Punti: Davis 23, Evans 16, Holiday, Hield e Moore 12, Hill 10. Rimbalzi: Davis 18. Assist: Holiday 11

New York Knicks (16-16). Punti: Anthony 26, Porzingis 21, Rose 20. Rimbalzi: Anthony 13, Porzingis 12. Assist: Holiday 4

San Antonio Spurs - Portland Trail Blazers 110-94

Con Kawhi Leonard out per un virus influenzale, Gregg Popovich conferma Kyle Anderson in quintetto, mentre per Terry Stotts c'è Allen Crabbe per Damian Lillard (distorsione alla caviglia). Il primo quarto è tutto dei Blazers, che muovono bene la palla in attacco, trovano punti da C.J. McCollum e mettono alla frusta una pigra difesa di San Antonio. Harkless, Crabbe e soprattutto Shabazz Napier in uscita dalla panchina chiudono i primi dodici minuti. Ospiti in controllo anche nella prima metà del secondo periodo, quando Ed Davis e Mason Plumlee segnano al ferro con facilità (Evan Turner in versione passatore). La partita cambia, in direzione neroargento, quando Manu Ginobili sveglia l'intero AT&T Center con le sue giocate, compresa una tripla che riapre i giochi. Spurs sotto di cinque lunghezze (47-52) all'intervallo lungo, ma in grado di spazzare via gli avversari nel terzo quarto: Danny Green comincia a sparare con precisione da tre punti, ma è l'intensità dei padroni di casa ad essere molto diversa. Tony Parker attacca con convinzione e, nonostante una serataccia al tiro della coppia formata da Aldridge e Gasol, gli Spurs sorpassano e allungano ancora con Ginobili e poi con David Lee e Patty Mills. Portland sbanda vistosamente, e nemmeno i cambi di Stotts servono a rianimarla: sono anzi i neroargento a chiudere su una nota alta, in un quarto periodo in cui Jonathon Simmons mostra lampi del suo atletismo (gran schiacciata sul povero Connaughton oltre a due triple mandate a bersaglio). 

San Antonio Spurs (27-6). Punti: Simmons 19, Parker e Green 18, Ginobili 14, Gasol 10. Rimbalzi: Anderson e Dedmon 8. Assist: Parker 5.

Portland Trail Blazers (14-21). Punti: McCollum 29, Harkless 12, Crabbe 11. Rimbalzi: Aminu 6. Assist: Plumlee 6.