NBA - I Wizards vincono facile contro i Nets. Isaiah Thomas ne segna 52 nella vittoria tirata contro gli Heat

La squadra di Scott Brooks gioca una partita solida, battendo agevolmente Brooklyn nell'ultima apparizione del 2016. I Celtics devono invece faticare per avere la meglio su Miami, battuta grazie ad uno straordinario Thomas

NBA - I Wizards vincono facile contro i Nets. Isaiah Thomas ne segna 52 nella vittoria tirata contro gli Heat
NBA - I Wizards vincono facile contro i Nets. Isaiah Thomas ne segna 52 nella vittoria tirata contro gli Heat

Brooklyn Nets – Washington Wizards 95 – 118

Vittoria agevole per John Wall e compagni. Nell’ultima partita dell’anno al Verizon Center, i Wizards (16-16) battono agevolmente i Brooklyn Nets (8-24), arrivati anche loro all’ultima partita del 2016.

La squadra della capitale, dopo un inizio un po’ sotto tono, comincia ad ingranare da metà primo quarto, portando rapidamente il proprio vantaggio sopra la doppia cifra. Decisivo l'intero quintetto di Scott Brooks, tutto in doppia cifra ad eccezione di Sheldon McClellan. Ottima partita anche di Trey Burke, che chiude con 27 punti in 30 minuti, con un perfetto 5/5 dalla linea dei tre punti.

Per i Nets, ventiquattresima sconfitta in stagione regolare, non bastano i 16 punti di Trevor Booker e Rondae Hollis-Jefferson. Male Brook Lopez, che si ferma a quota 11 con 3/9 dal campo e 1/5 da tre punti.

Miami Heat – Boston Celtics 114 – 117

Una prestazione fenomenale di Isaiah Thomas permette ai Boston Celtics (20-14) di archiviare l’anno con una vittoria. Contro i Miami Heat (10-24), la squadra di Brad Stevens ha più difficoltà del previsto, anche perché, oltre al già citato Isaiah, il solo Al Horford gioca una partita solida, chiudendo con 21 punti. Thomas termina con 52 punti, con 9/13 da tre punti e 15/26 dal campo.

Tra le fila degli Heat si sente invece l’assenza di Goran Dragic, rimpiazzato non adeguatamente da Rodney McGruder. Per il resto, oltre ad un buon Josh Richarson, 19 punti, c’è da sottolineare l’ottima prestazione di James Johnson, che mette a referto 22 punti in appena 23 minuti.