NBA, Dallas batte un colpo: Minnesota stesa (98-87)

I Mavericks giocano una gara di buona qualità, con Matthews e Nowitzki sugli scudi. Per i Twolves ottima prova sotto canestro da parte di Dieng, ma continuano i problemi sotto il profilo del gioco, privo ancora di un'identità.

NBA, Dallas batte un colpo: Minnesota stesa (98-87)
Dallas Mavericks
98 87
Minnesota Timberwolves

Bella vittoria per i Dallas Mavericks, che vincono in casa contro i Minnesota Timberwolves e centrano così la loro 13esima vittoria stagionale. Nonostante i limiti offensivi, i Mavs sembrano aver trovato l'entusiasmo e l'energia necessari a competere in questa Lega senza dover fungere da squadra "cuscinetto". Rimandati ancora una volta i Twolves, i quali ancora una volta hanno giocato in maniera troppo farraginosa e discontinua, peraltro ottenendo troppo poco dalla panchina e mantenendo percentuali disastrose dal perimetro (23%, opposto al 41% degli avversari). Molto bene Gorgui Dieng, che mette a referto 21 punti con 10/12 al tiro; buona prestazione per Towns, autore di 18 punti e 9 rimbalzi. Per i texani, invece, si sono visti sprazzi del miglior Nowitzki, con Matthews letale dai 7.25 m e Williams bravo a ispirare lui e i suoi compagni. Decisivi anche gli undici punti consecutivi messi a segno da J.J. Barea tra la fine del terzo e l'inizio del quarto periodo.

La gara inizia con Towns scatenato e Nowitzki che non riesce a tenerlo né dentro il pitturato né fuori dallo stesso; una tripla senza ritmo di LaVine porta i suoi sul 13-8 a metà primo quarto, costringendo Carlisle al primo timeout. Entrambe le squadre non sono ordinate nei rientri difensivi e Matthews ne approfitta ricucendo subito lo svantaggio. Barnes sale in cattedra e piazza quattro punti, mentre Harris si ricorda dei bei tempi passati e mette a segno uno splendido canestro con tanto di euro step per il 21 pari. Minnesota perde qualche palla di troppo - quattro nei primi 12 minuti - ma Dallas gioca a ritmi troppo lenti per approfittarne. Ciò nonostante, al netto di un paio di chiamate arbitrali contestate dagli ospiti, i Mavs chiudono il primo periodo avanti 27-25.

Harris riprende da dove aveva interrotto, prodigandosi anche con uno spettacolare recupero in tuffo. Nowitzki spara dal centro la bomba del +8. Il tedesco sale d'intensità anche in difesa, firmando poi quattro punti consecutivi che valgono il +12. WunderDirk continua la sua striscia di canestri con una tripla in transizione che fa impazzire l'American Airlines Center, costringendo Thibodeau al timeout:44-29 con 7'17" sul cronometro. Williams pesca alla grande il back door di Barnes, ma Wiggins e Towns riportano i bianco-neri sotto la doppia cifra di svantaggio. Barnes non sbaglia mai dal campo (5 su 6 finora); dall'altra parte Rubio conferma tutti i suoi limiti al tiro - esecuzione eccessivamente davanti la testa. Ci pensa l'asso canadese dei T'Wolves ad avvicinare i suoi agli avversari, andando a segno in penetrazione per il -6. Matthews segna la tripla che manda tutti al riposo lungo, con Dallas avanti 56-47.

Williams e Nowitzki sembrano tornati quelli dei giorni migliori e con due canestri dalla distanza firmano il massimo vantaggio: +14. LaVine prova a prendere la squadra per mano e risponde con la stessa moneta. Dieng segna sette punti fondamentali per tenere Minnesota a galla. Il numero 5 dei Wolves ruba una palla cruciale, segnando poi in contropiede il layup del -2 con 4'29" da giocare. Matthews risponde con grande personalità - splendida la schiacciata dopo aver preso la linea di fondo per il 77 a 70. La terza frazione di gioco si chiude con uno stop and pop di Barea che vale il 79-70.

Il numero 5 dei Mavs segna undici punti consecutivi entrando in area con facilità e mettendo un canestro da tre dal centro per il +12. L'attacco di Minnesota è farraginoso, Seth Curry ne approfitta e piazza una tripla mandando al bar Muhammad e, soprattutto, consentendo a Dallas di scappare sul 91-76 a 6'10" dal gong. Mejri prende un rimbalzo offensivo importante e regala ai padroni di casa il +17. Minnesota non ottiene praticamente nulla dalla second unit, ma Rubio cerca di tenere accesa una speranza di vittoria con il jumper del -12. Matthews non è d'accordo e segna un canestro da tre punti dal mezzo angolo che vale il +15 con 2'25" da giocare. LaVine perde una palla sanguinosa nel tentativo di correre in contropiede, ponendo fine a qualsiasi tentativo di rimonta per la franchigia di Minneapolis. I Mavericks vincono così con lo score finale di 98-87.

DALLAS MAVERICKS (13-27). Punti: Matthews 19, Nowitzki 17, Barea 15. Rimbalzi: Mejri 8, Matthews 7. Assist: Williams 10.
MINNESOTA TIMBERWOLVES (14-27). Punti: Dieng 21, Wiggins 19, Towns 18. Rimbalzi: Towns 9, Wiggins 8, Dieng 8. Assist: Rubio 10.

Gabriele Ferrara.